5 pensieri su “Seconda serata a SMB: le foto

  1. utente anonimo

    Ho scritto ieri sera un commento all’intervento del vice questore di Palermo….sull’importanza che la scuola riveste per l’educazione alla convivenza civile e alla legalità….ma mi accorgo che non è stato pubblicato, come mai ? eppure mi ero firmato.

    ciao Accursio

  2. utente anonimo

    Da Agrigento Notizie

    Santa Margherita di Belice – 06/10/2008 09:34

    S. Margherita Belice, tre giorni per dire no alla mafia

    di Giuseppe Recca

    E’ passato, nella valle del Belice, il messaggio che questa terra è contro la mafia.

    Si è conclusa con i risultati sperati le “tre giorni antimafia” promossa a Santa Margherita Belice e Montevago da due associazioni locali, desiderose di lasciare un segno tangibile in un territorio che è considerato ancora ad alta densità mafiosa, dove le organizzazioni criminali continuano ad avere il controllo attraverso azioni di illegalità.

    All’incontro conclusivo hanno preso parte Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo, ucciso nel ’92, i magistrati Antonio Ingroia e Salvatore Vella, e il vicequestore di Palermo, già consulente informatico del Pm De Magistris nell’inchiesta” Wy Not”, Gioacchino Genchi.

    Oltre due ore di testimonianze per fare il punto sulla legislazione antimafia, sulle difficoltà nella conduzione delle inchieste, sulle modalità investigative che hanno interessato anche questo territorio. La manifestazione è stata organizzata dai Giovani del Movimento e dall’associazione “Barak’esh”.

  3. utente anonimo

    Tratto da Agrigento Flash

    Santa Margherita Belice capitale dell’antimafia

    06 Ottobre 2008 08:10

    A Santa Margherita Belice si è svolta una manifestazione antimafia articolata in tre giorni. Tre diversi momenti di testimonianza di coloro i quali sono impegnati nella lotta alla criminalità organizzata e di quanti hanno avuto vittime illustri nelle famiglie o istituzioni varie. Tra le personalità presenti, significativa quella di Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo assassinato dalla mafia. Venerdì si è svolto un dibattito sul tema con la partecipazione di Sonia Alfano, presidente dell’associazione nazionale dei familiari delle vittime della mafia, di Pino Masciari, imprenditore e testimone di giustizia sotto protezione, di Enzo Guidotto, consulente della commissione parlamentare antimafia, di Benny Calasanzio, giornalista e scrittore e di Angelina Manca, madre dell’urologo Attilio Manca. Sabato, invece, hanno partecipato al dibattito Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo, Antonio Ingroia, sostituto procuratore a Palermo, Salvatore Vella, sostituto procuratore e artefice dell’operazione “Scacco Matto”, già a Sciacca, e Gioacchino Genchi, vice questore di Palermo. Ieri mattina, tutti in bici per le vie del paese, con slogan e manifesti contro la mafia.

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