Archivio della categoria: —- Regione Sicilia

Ricetta all’italiana a Montevago, intervista all’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano

Ricetta all’italiana a Montevago, intervista all’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano

Gepostet von Montevago Wine & Food am Samstag, 29. Dezember 2018

Crollo ponte Verdura: a rischio anche il viadotto Belice

viadotto belice Riceviamo dall’Ufficio Stampa del Comune di Menfi e pubblichiamo..
“Il disastro del viadotto sul Verdura e i conseguenti disagi per la circolazione stradale, per la sanità e per l’economia di mezza provincia di Agrigento inducono l’opinione pubblica a riflettere sulla inadeguatezza della rete stradale siciliana. Non vorremmo accadesse anche altrove quello che recentemente è successo sul Verdura, e il frequentatissimo viadotto Belice, che collega la provincia di Trapani a quella di Agrigento, è in stato di abbandono.
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Belìce: Non si ferma l’iter per le trivellazioni

560269_347488378647004_347486098647232_952523_1273668821_n Ancora dal sito LiveSicilia, riportiamo un’altra notizia che interessa il nostro territorio, riguardo le ormai famose trivellazioni nel Belìce.
PALERMO – Prosegue a passi spediti il percorso burocratico per l’avvio delle trivellazioni nella valle del Belice, dopo che nei mesi scorsi la società Enel Longanesi aveva presentato istanza di ricerca. A lanciare l’allarme è il “Comitato No alle trivelle nella Valle del Belice” tramite Mario Di Giovanna, che oggi ha incontrato Giampiero Trizzino, presidente della commissione ambiente, all’Assemblea Regionale Siciliana.
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Le liste PD in Sicilia per le Politiche 2013

toto-megafono Dal sito Live Sicilia, riportiamo un articolo con l’elenco dei candidati a Camera e Senato del Partito PD in Sicilia, tra cui ci sono candidati del nostro hinterland (di Montevago e Sambuca di Sicilia).
Palermo – La direzione del Partito Democratico ha sciolto le riserve e comunicato i nomi di quelli che saranno i candidati per la Sicilia a Camera e Senato alle prossime elezioni politiche. Continua a leggere

Gli agrigentini eletti alla Regione Sicilia

Alla fine dello spoglio ecco i sette prossimi consiglieri regionali eletti nella provincia di Agrigento:
Salvatore Cascio (Cantiere popolare)
Enzo Fontana  (Pdl)
Matteo Mangiacavallo (Movimento 5 Stelle)
Michele Cimino (Grande Sud)
Giovanni Panepinto (PD)
Lillo Firetto (UDC)
Roberto Di Mauro (MPA)

Firetto eletto nelle fila dell’UDC è inserito anche nel listino, quindi lascerà il posto alla seconda eletta, la Riberese Margherita Ruvolo

Elezioni Regionali 2012: le opinioni di un lettore

Riceviamo da un nostro affezionato lettore e pubblichiamo, le sue personali opinioni in materia di Elezioni Regionali 2012.
E’ d’uopo precisare che il sito del Movimento è aperto e disponibile a qualsiasi riflessione politica, anche se si sponsorizza un candidato specifico, l’unico requisito è che si deve argomentare la sponsorizzazione. Al contrario, non facciamo propaganda politica “conto terzi”, cioè pubblicità a qualche candidato fine a se stessa.
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Consiglio comunale aperto per i pendolari

 Apprendiamo da vari fonti su internet (Belicenews e Facebook) che mercoledì si terrà un consiglio comunale aperto per dibattere sulla situazione di alcuni ragazzi margheritesi che si trovano a dover pagare una parte del costo (il 20%) del loro trasporto verso le scuole superiori dei paesi vicini.
E’ di qualche giorno fa la notizia che il comune di Santa Margherita di Belìce si accollerà il costo delle famiglie più bisognose, però ugualmente stiamo notando nei vari commenti su questo blog che si sono succeduti in questi giorni la nascita di un fraintendimento, che vogliamo riprovare a chiarire.
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Precisazione dell’Assessore Aiello sul calendario venatorio 2012/2013

Riceviamo dall’Associazione Nazionale Rangers D’Italia Regione Sicilia Nucleo Operativo Valle del Belice e pubblichiamo il Decreto Cautelare 510/2012 del TAR Sicilia e la Nota prot. 48339 del 05/09/2012 di precisazioni dell’Assessore Aiello sul calendario venatorio 2012/2013.

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Dalla Regione, 62 milioni per lo sviluppo rurale

Dal sito Siciliainformazioni, riprendiamo questa notizia che potrebbe interessare qualche nostro lettore:
Assegnati ai Gruppi di azione locale (Gal) finanziamenti per circa 62 milioni di euro per sviluppare l’economia rurale delle diverse aree del territorio siciliano. Gli investimenti del dipartimento per gli Interventi infrastrutturali in agricoltura dell’assessorato alle Risorse agricole e alimentari della Regione siciliana sono stati messi in campo per dare un forte e nuovo impulso al Quarto asse – approccio Leader del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013.

Acqua pubblica: OdG per bloccare i Commissariamenti

Riceviamo e pubblichiamo, copia dell’ OdG del 13 Giugno, presentato dall’On. Panepinto e votato dall’Assemblea parlamentare che impegna il Governo della Regione Siciliana a sospendere i Commissariamenti ai Comuni per la consegna delle reti ed impianti ai gestori del servizio idrico.
OdG sospensione commissari 13.06.12 Continua a leggere

Altro report sulla manifestazione per la ripubblicizzazione dell’acqua

di Salvatore Mauro
A proposito della manifestazione per la ripubblicizzazione dell’acqua svoltasi a Palermo il 29 maggio.
Il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana On. Francesco Cascio, al quale i nostri sindaci avevano precedentemente chiesto un incontro, non si è presentato, revocando, inoltre, il giorno precedente la manifestazione la concessione della Sala Gialla, dove si sarebbe dovuto tenere l’incontro che, invece, si è svolto grazie ad  una rocambolesca ricerca dei pochi capi gruppo parlamentari intervenuti,  presso l’aula del gruppo parlamentare dell’UDC, per gentile concessione dell’On. Giulia Adamo, a dire il vero uno dei pochi parlamentari sensibili a questa problematica. Continua a leggere

Acqua Pubblica: Resoconto dell’incontro tra Regione, Sindaci e Movimenti Civici

Riceviamo dai movimenti per l’acqua pubblica e pubblichiamo..
Un breve resoconto sulla mobilitazione regionale del 29 maggio a Palermo a Palazzo dei Normanni per l’approvazione della legge di ripubblicizzazione.
Moltissimi i Comuni presenti dalle diverse province con le fasce ed i gonfaloni, tra i quali molte nuove amministrazioni, per la prima volta anche il gonfalone della città di Palermo con il neo-sindaco Orlando, ed i movimenti dalle diverse province. Continua a leggere

Acqua pubblica: 100 sindaci all’ARS

Dal sito Belicenews riportiamo questa notizia:
Sono stati ricevuti dai capigruppo all’ARS i sindaci che stamattina hanno manifestato davanti l’ingresso di Palazzo dei Normanni con al loro fianco assessori, consiglieri comunali e semplici cittadini. Presso il gruppo parlamentare dell’Udc, i rappresentanti dei gruppi parlamentari di Grande Sud, PiD, MPA, Partito Democratico e UdC presenti all’incontro, hanno ascoltato le istanze degli amministratori dicendosi pronti a portare rapidamente la legge per la ripubblicizzazione dell’acqua in Siclia in Commissione Bilancio per il parere di competenza e per l’approvazione finale in aula. Continua a leggere

Acqua pubblica: i sindaci tornano all’ARS

Riceviamo dall’Ufficio Stampa del Comune di Menfi e pubblichiamo..
Sindaci, assessori e consiglieri comunali in rappresentanza di circa 100 comuni siciliani saranno martedì mattina (ore 10) di fronte l’Assemblea regionale siciliana per dire “si” alla pubblicizzazione delle reti idriche.
Insieme a loro anche i rappresentanti di alcuni comitati cittadini. Tutti chiedono l’immediata approvazione del disegno di legge all’Ars per la “ripubblicizzazione” delle reti – già approvato in commissione ambiente lo scorso 21 marzo – e chiedono Continua a leggere

Giù le mani dalla nostra acqua

Riceviamo e pubblichiamo
Carissimi, Vi prego di diffondere un appello per sensibilizzare e coinvolgere i cittadini su una questione urgente e straordinariamente importante: il tentativo assurdo di privatizzare la gestione del servizio idrico, nonostante il referendum del giugno 2011.
Non so quali inconfessabili interessi si nascondano dietro l’arrogante diffida a consegnare le reti idriche e dietro l’inerzia legislativa dell’ARS. So però che la cosa più importante è che i cittadini sappiano cosa sta accadendo. Continua a leggere

AnciSicilia: Comuni siciliani virtuosi

untitled1(2291) Riceviamo dall'ufficio stampa e pubblichiamo..
Una banca dati regionale sulle buone pratiche, avviate o in fase di attivazione in tutti i comuni siciliani, un portale di informazioni per diffondere i percorsi virtuosi e un’analisi delle reali esigenze degli enti locali con l’obiettivo di trovare, in collaborazione con i sindaci dell’Isola, nuove metodologie di intervento.
Sono questi i punti cardine del progetto pilota “Percorsi virtuosi: buone pratiche dei comuni siciliani”,  il primo a livello nazionale, curato dall’AnciSicilia, e presentato questa mattina alla stampa.

Scopo dell'iniziativa è, in primo luogo, la creazione del portale 
www.buonepratichesicilia.it, al cui interno sarà presente la prima banca dati delle buone prassi dei comuni siciliani, con l’obiettivo di favorire la diffusione delle migliori pratiche amministrative e di creare uno strumento di conoscenza, informazione e stimolo per gli amministratori locali.
In un secondo tempo, in relazione alle esigenze dei diversi territori, il progetto prevede l'avvio di alcune sperimentazioni che, partendo dall'analisi dei fabbisogni ed attraverso il supporto dell'AnciSicilia, raggiungano l’obiettivo di individuare un modello organizzativo condiviso che consenta di gestire in maniera più efficiente i servizi o che porti alla realizzazione di interventi di contenimento della spesa.
I comuni interessati potranno aderire all’iniziativa scaricando dal sito un apposito questionario che dovrà poi essere inviato all’AnciSicilia.
Sul formulario ciascun comune potrà  indicare le buone pratiche avviate e specificare gli ambiti di intervento (servizi, verde pubblico, contenimento della spesa pubblica, etc).
“ Riteniamo – ha spiegato Giacomo Scala, presidente dell’AnciSicilia – che si tratti di un contributo importante per migliorare la qualità della vita dei cittadini e per rendere partecipe la comunità alle decisioni adottate dall’amministrazione. In molti casi, il patrimonio di un comune presenta delle eccellenze che possono essere esportate, diventando così un’eccellenza per tutta la Regione. In questo momento di crisi globale, che sta mettendo i ginocchio molti comuni, bisogna fare il sindaco lavorando d’ingegno anche per evitare la paralisi amministrativa. Le buone pratiche ci permettono, infatti, di mostrare all’esterno l’efficienza di un’amministrazione e di trovare delle soluzioni “in house” che consentano un contenimento delle spese e che garantiscano servizi basilari ai cittadini che, altrimenti, gli amministratori sarebbero costretti a cancellare”.
“Molti comuni – ha continuato Scala – hanno già espresso la volontà di aderire al nostro progetto ed, entro la fine dell’anno, saremo in grado di fare un bilancio e di presentare i primi concreti risultati”.
“Il difficile momento che stanno attraversando i comuni – ha aggiunto Mario Emanuele Alvano, segretario generale dell’AnciSicilia -, anche sotto il profilo economico-finanziario, e le inevitabili ripercussioni sul piano sociale, impongono a noi tutti, non solamente di continuare con determinazione con le iniziative di tutela degli interessi delle municipalità, ma anche di preservare l'erogazione dei servizi ai cittadini attraverso azioni volte al contenimento della spesa ed al miglioramento dell'organizzazione comunale”.
“In tanti comuni – ha concluso Alvano –  si è cercato e si sta cercando di migliorare sotto vari aspetti, nei limiti del possibile, il funzionamento della macchina amministrativa in termini di servizi prestati, di efficienza degli uffici comunali e di abbattimento delle spese correnti attraverso interventi mirati. Proprio per questo l’AnciSicilia ritiene indispensabile valorizzare le iniziative virtuose già intraprese da molte amministrazioni diffondendole su tutto il territorio regionale e sostenendo i comuni che condividano la necessità di una ristrutturazione funzionale del sistema attraverso il confronto e l'introduzione di ulteriori buone pratiche”.
Alla conferenza stampa hanno preso parte numerosi sindaci siciliani, alcuni dei quali hanno presentato i percorsi virtuosi già avviati.
Tra gli intervenuti: Vincenzo Cacioppo (sindaco di Camporeale), Francesco Bondì (sindaco di Trabia), Nunzio Li Rosi (sindaco di Licodia Eubea), Calogero Pumilia (sindaco di Caltabellotta), Aldo Messina (sindaco di Ustica) Angelo Ferrigno (sindaco di Barrafranca), Rita Mungiovino (sindaco di Malvagna), Vincenzo Guastella (sindaco di Torretta), Mauro Di Vito (sindaco di Aci Bonaccorsi, Giovanni Miasi (sindaco di Roccalumera), Pietro Miosi (in rappresentanza del sindaco di Bagheria), Concetta Fiore (in rappresentanza del sindaco di Vittoria), Basilio Caruso (sindaco di Sant’Angelo di Brolo), Michele Botta (sindaco di Menfi), Giuseppe Sagona (sindaco di Campofiorito).
Ecco, in pillole, alcune delle buone pratiche già avviate nei comuni siciliani :
·        “Casa dell’Acqua”. I cittadini hanno la possibilità di rifornirsi di acqua da bere in appositi punti di distribuzione curati dal comune. In questo modo c’è un abbattimento verticale dei rifiuti in plastica.
·        Raccolta porta a porta dei rifiuti con l’ausilio di asini.
·        Tutela del patrimonio comunale tramite l’adozione di un bene pubblico.
·        Saldo di tesoreria visibile sul portale del comune
·        Verifica delle istanze on line
·        Mense scolastiche rifornite a “km zero”: alle scolaresche solo prodotti tipici locali.
·        Isole ecologiche: con una tessera fornita dal comune i cittadini possono conferire i rifiuti, provenienti dalla raccolta differenziata, in appositi spazi gestiti dall’amministrazione.

Abolizione dei Tribunali minori

IPSE%20DIXIT(2288) Riportiamo, parola per parola, un articolo del sito Agrigentonotizie: Sulla questione dell’abolizione dei Tribunali Minori, i sindaci del Belìce propongono uno strumento alternativo all’ultimo documento predisposto dal Consiglio comunale di Sciacca.  "Il nostro Consiglio comunale – ha dichiarato il presidente Ventimiglia – più che discostarsi dal documento, ha preferito predisporre uno strumento concreto al fine di evitare che mentre ci si attarda a formare commissioni, comitati, incontri ed altro, non riuscendo ad offrire nulla di concreto in alternativa alle disposizioni e agli indirizzi attualmente in vigore, si finisce con il concorrere all'applicazione dei detti indirizzi e disposizioni. Quindi, mentre il medico studia, il malato muore!" In merito agli incontri che dovrebbero avvenire tra il comitato permanente di Sciacca, i parlamentari Marinello, Messina, Ruvolo, la Commissione presso il Ministero della Giustizia ed anche con il Presidente Fini interviene il sindaco di Santa Margherita che dichiara:  "Ben vengano. Ma, a Marinello, Messina, Ruvolo e al Presidente Fini, si potrà chiedere, in termini realistici, di intervenire per favorire il territorio di Sciacca a danno di altri territori? Ritengo di no. E, per di più, non dimentichiamo che questa battaglia e' stata già persa nei confronti del Tribunale e del territorio di Termini Imerese. Pertanto, errare è umano, perseverare è diabolico. Ma il presidente della Camera potrà entrare in queste scelte che comporterebbero una sequela di diatribe tra i territori dei Tribunali? Ritengo di no – ribadisce Santoro – Al presidente Fini, invece, si potrà chiedere, legittimamente, di iscrivere all'ordine del giorno la discussione della proposta di legge di iniziativa popolare da me e dagli altri sindaci del Belìce presentata, il 29 settembre 2011. Ritengo infatti che il Presidente Fini, avendo a cuore la Giustizia, dovrebbe portare la proposta in aula. Tanto più che tale proposta proviene da quella presentata nel 1996 e nel 1997 da alcuni parlamentari di An, con l'approvazione del partito di cui Fini era il massimo e più autorevole rappresentante".

 

"Nella riunione, presso il Comune di Sciacca del 7 settembre scorso, tra i sindaci del circondario giudiziario del Tribunale, – continua Santoro – ho avuto modo di conoscere sia la proposta di ampliamento del territorio e delle specialità e viabilità dello stesso, che la mozione a firma degli avvocati Salvino Barbera e Paolo Imbornone, esposta da quest'ultimo. A questo punto, ho realizzato che, diversamente dai buoni propositi e dalle speranze evidenziate in assemblea, la proposta illustrata dall'avvocato Imbornone era organica e concreta e, pertanto, ho ritenuto che potesse realmente fronteggiare e paralizzare, al di la delle chiacchiere, l'abolizione dei Tribunali Minori, compreso quello di Sciacca. Pertanto, con la fattiva collaborazione del Presidente del Consiglio Comunale, Ventimiglia, considerata l'urgenza del caso e responsabilmente compenetrati nelle necessita' economiche e sociali della nostra popolazione, abbiamo immediatamente deliberato di approvare in Consiglio Comunale, all'unanimità, la proposta di legge di iniziativa popolare che, con la sensibilità dei sindaci di Menfi, Montevago e Sambuca, e' stata già depositata presso la Suprema Corte di Cassazione".

In conclusione Santoro si propone di chiedere ai Parlamentari e al Presidente Fini: "Che intervengano immediatamente per sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare e, quindi, di inserirla all'ordine del giorno per discuterla ed approvarla rapidamente, con gli emendamenti, aggiustamenti e aggiornamenti del caso, posto che,  allo stato, e' l'unico strumento in loro possesso per salvaguardare i Tribunali Minori  dall'incombente abolizione".

Lavoro, in Sicilia calo delle morti bianche

(1714) da Quotidiano di Sicilia (QdS)
I dati Inail Sicilia e Osservatorio Vega segnano dati confortanti sugli incidenti in Sicilia nel 2009 rispetto al 2008. La Trinacria è la sesta regione per decessi (43) e ha registrato oltre 1.300 infortuni in meno. Questi dati non devono far scendere il livello di attenzione sulla sicurezza che deve essere sempre alto.
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