Archivio della categoria: — Sambuca di Sicilia

servizio del 20.01.2019 al TG3 “Sambuca di Sicilia è stato premiato come il più bel borgo d’Italia, ma rischia di spopolarsi. Così è nata la proposta di vendere le case a un euro, in cambio dell’impegno a ristrutturarle. La CNN ha rilanciato la notizia in un servizio e sono arrivate telefonate da ogni parte del mondo.

TUTTI VOGLIONO UNA CASA A SAMBUCA

Sambuca di Sicilia è stato premiato come il più bel borgo d'Italia, ma rischia di spopolarsi. Così è nata la proposta di vendere le case a un euro, in cambio dell'impegno a ristrutturarle. La CNN ha rilanciato la notizia in un servizio e sono arrivate telefonate da ogni parte del mondo.Il servizio di Cristiana Palazzoni per il Tg3 delle 19 del 20 gennaio 2019

Gepostet von Tg3 am Sonntag, 20. Januar 2019

servizio TG1 del 20/01/2019 su RAI 1 “Sambuca di Sicilia, case ad 1 euro”.

20.01.2019 (089) TG1 -RAI 1. Sambuca di Sicilia, case ad 1 euro.

Gepostet von Il Futuro dipende da Te am Sonntag, 20. Januar 2019

Sambuca di Sicilia, case ad 1 euro. Operazione di marketing presentata da Leo Ciaccio in diretta Rai.

19.01.2019 (084) RAI 1. Sambuca di Sicilia, case ad 1 euro. Operazione di marketing presentata da Leo Ciaccio in diretta Rai.

Gepostet von Il Futuro dipende da Te am Samstag, 19. Januar 2019

Dopo l’Omelia shock” dell’arciprete di Sambuca di Sicilia, la risposta dell’on. La Rocca Ruvolo: “Fare i nomi, non sparare nel mucchio”

la rocca“Leggo ciò che doveva essere l’omelia di una domenica di quaresima e ne resto colpita per i toni e i contenuti. Le parole usate da don Lillo Di Salvo, arciprete di Sambuca di Sicilia, non mi coinvolgono come politico ma mi feriscono fortemente come cattolica”. Così, la parlamentare regionale dell’Udc, Margherita La Rocca Ruvolo commenta “l’omelia shock” dell’arciprete di Sambuca di Sambuca Continua a leggere

da LaSicilia.it l’omelia choc dell’arciprete di Sambuca: «Spero che il Signore chiami a sé i politici»

don-lillo-di-salvoda LaSicilia.it del 23 Febbraio…. “Preghiamo perché il Signore, quando avranno terminato il loro mandato, possa chiamare a sé i politici che, col nostro voto, abbiamo eletto. Così non essendo più riconfermati, non potranno continuare a fare della sanità un fiorente mercato, un budget da raggiungere a qualsiasi costo, lucrando sulle sofferenze della gente, dei poveri, dei bisognosi che non hanno i soldi per potersi pagare uno specialista o potersi ricoverare, a proprie spese, in una clinica privata.

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