Porte chiuse per il Museo a Ferragosto

museo della memoria 15 agosto 2008 (3)(312) Nuova puntata sul Museo della Memoria, sciaugaratamente chiuso durante la giornata del ferragosto. Per capire meglio questa nuova puntata vi riportiamo l’articolo apparso sul GIORNALE DI SICILIA il 17-08-2008 e il comunicato stampa del gruppo di minoranza del Consiglio Comunale.

 

museo della memoria 15 agosto 2008 (3)dal GIORNALE DI SICILIA del 17-08-2008
 S.MARGHERITA B. (*fgr*) Un anno fa era il Sindaco Franco Santoro che, constatando che Museo della Memoria, non poteva essere aperto per mancanza di personale  fuori dagli orari di ufficio, nel giorno di ferragosto si era  armato di chiavi e per l’intera giornata aveva fatto da cicerone  ai numerosi turisti provenienti da tutta Italia, spiegando quanto esposto nel museo, oltre a dare chiarimenti sulla storia della cittadina del Gattopardo. Era un’azione, quella del Sindaco, che tendeva a stemperare le forti polemiche che in quei giorni erano sorti con la definizione del calendario di apertura previsto solo negli orari di ufficio. La ristrettezza economica non consentiva soluzioni diverse, dopo che, dai primi di agosto del 2007 era scaduta una convenzione con una associazione locale che gestiva quotidianamente l’apertura dei locali anche nelle ore pomeridiane e serali. Il Sindaco in quella occasione preannunciava che nelle domeniche successive avrebbe tenuto con la sua squadra assessoriale il Museo aperto e studiato una soluzione definitiva. Nel Museo sono esposti centinaia di foto sul sisma nella Valle del Belice del gennaio 68.  Seguirono numerose polemiche, anche consiliari, con interrogazioni e prese di posizioni distinte da parte dell’amministrazione comunale che aveva precisato che erano allo studio delle soluzioni complessive e definitive.   L’altro ieri, giornata di ferragosto, per i turisti arrivati in comitiva da Palermo e dintorni nella città del Gattopardo è stata però una amara sorpresa. Tutto chiuso. Nessun cartello alla porta a dare un minimo di indicazione oraria e per l’ennesima volta scatta la protesta.  "E’ la seconda volta che ritorniamo a Santa Margherita per visitare il Museo della Memoria. Abbiamo trovato il portone chiuso e nessuna indicazione. E’ un vero peccato per una città che ambisce al turismo culturale" dice il consigliere della terza circoscrizione di Palermo Giuseppe Fascella, che rammaricato invita il primo cittadino a trovare una soluzione. Da parte sua il sindaco Franco Santoro replica: “Attualmente abbiamo in corso dei lavori di restauro. Lavori iniziati a fine giugno e che dovrebbero finire entro l’anno. E’ nostra intenzione individuare tre articolisti, professionalizzarli anche con la conoscenza delle lingue straniere e attraverso una turnazione assicurare l’apertura costante anche nei giorni festivi e serali”. 

museo della memoria 15 agosto 2008 (2)

 COMUNICATO STAMPA
del  Gruppo dei Consiglieri di opposizione del Comune di Santa Margherita di Belice

E’ INCREDIBILE a Santa Margherita di Belice

PRIMA SI PROMUOVONO I MUSEI IN AMERICA
POI  LI TENGONO CHIUSI NELLA GIORNATA DI FERRAGOSTO

A Santa Margherita di Belice i  musei sono chiusi nella giornata di ferragosto, un fatto grave per una città che vuole essere una realtà economica fondata sul turismo.

Dopo che il Museo della Memoria è stato declassato a semplice ufficio pubblico, aperto solo in orari di ufficio, ora l’Amministrazione Santoro mantiene chiusi i musei  in una giornata di grande afflusso turistico come quella del ferragosto.

A ciò si aggiunge l’imbarazzante atteggiamento del sindaco che giustifica pubblicamente, attraverso la stampa, il grave disservizio adducendolo alla mancanza di personale e di risorse.

Purtroppo  lo stesso sindaco Santoro si è fatto responsabile, paradossalmente, dello sperpero di  risorse economiche realizzando un viaggio in America, di promozione dei musei cittadini, il cui costo è stato superiore a cinquanta mila euro.

Promuovere Santa Margherita in America e poi tenere i musei chiusi alla fruizione dei turisti appare a tutti un grande paradosso, una politica confusionaria e di basso profilo amministrativo. 

Sarebbe stato più sensato e corretto destinare almeno quindici mila euro, quello che è stato il costo dei soli biglietti aerei della gita in America, per la corretta  apertura  museale, non solo in orari di ufficio ma soprattutto nei giorni festivi e nelle ore serali, così come suggerito dall’Assessorato Regionale ai Beni Culturali.
  Il Capogruppo  Arch. Paolo D’Antoni
               

12 pensieri su “Porte chiuse per il Museo a Ferragosto

  1. utente anonimo

    Cari Amici vedete il servizio giornalistico di oggi sul museo della memoria.

    Intervista di Franco Graffeo che ha subito un vergognoso attacco da parte del nostro sindaco santoro.

    Un massaggio al sindaco :

    SI VERGOGNI

    vergogna

    vergogna

    vergogna

    vergogna

    vergogna

    VERGOGNOSA SCUPITTATA!!!!!!!!

  2. utente anonimo

    Spero di poter vedere il video dell’intervista su questo blog…anche se ormai non mi stupisco per gli apici amministrativi dei nostri “prospettivi”

    Luigi G.

  3. utente anonimo

    Purtroppo da poche ore i è riveleto definitivamente l’Uomo nella sua pochezza umana, nella sua mediocrità rappresentativa, nel scarsissimo valore di rappresentante istituzionale.

    Da questa sera è ancora più imbarazzante essere cittadino margheritese, non perchè questo è un luogo indegno o malfamato, ma perchè la nostra rappresentanza istituzionale ci mortifica, nei riguardi del circondario, con atteggiamenti personali e politici di pubblico dominio che sono imbarazzanti, squallidi, mortificanti.

    Con tristezza, senza polemica o arrabbiature, siamo consapevoli che ci stiamo perdendo la faccia.

    Al giornalista Graffeo un saluto, con la speranza di non incontrare mai più nel suo percorso giornalistico simile povertà umana.

    G.Bavetta

  4. utente anonimo

    Dobbiamo ripensare l’ordine delle classificazione degli uomini secondo Leonardo Sciascia:

    omini, mezz’omini, ominicchi, quaraquaqua e santorini.

    Questo avrebbe pensato il mio amico Sciascia, se avesse vissuto a Santa Margherita in questi ultimi giorni.

    Giovanni-Tommaso da Lampedusa

  5. utente anonimo

    Hanno fatto bene. Non so se avete notato che tutti i giornalisti di Tele Radio Sciacca, hanno difeso Franco Graffeo. Bella figura sindaco.

  6. utente anonimo

    Ogni Sindaco lascia il suo segno. Il precedente ha lasciato un segno perenne della sua presenza con la vergogna dei circoli AD IMPERITURA MEMORIA. questo non glielo perdonero’ mai e spero che un giorno qualcuno si decidera’ ad abbatterli.

    L’attuale Sindaco ci sta facendo vergognare di fronte ai turisti distruggendo definitivamente la fama di zona a “forte” vocazione turistica.

    Siamo solo degni di stare in campagnia con le pecore. Non abbiamo i rudimenti di cio’ che significa fare impresa con i turisti.

    Li abbiamo sempre visti come scocciatori, allargando sempre le braccia solo ai rappresentanti del turismo familiare che ogni anno (solo in Agosto) riempiono le strade di Santa Margherita.

    Atrriveremo alla distruzione e continueremo a leccarci le ferite.

    A proposito:

    IL NOSTRO PAESE ERA NELLE POSSIBILITA’ DI CANDIDARSI A ZONA FRANCA?????

    Franco Impegno

    Franco Sostegno

    Franco Fucilata

  7. utente anonimo

    Abbiamo visto tutti….., ma era su t.r.s. non lo avevo capito!!!

    Il sign. perito agricolo rozzo e caf..ne è un pazzo scatenato.

    Ma il professore universitario, il vicesindaco che certamente è di altra pasta dov’è……

    E’ veramente vergognoso, speriamo che recuperi il professore rettificando e magari, perchè no, chiedendo scusa!

    Una cittadina che si era illusa.

  8. utente anonimo

    il caldo fa male, il potere fa male, ancora non abbiamo visto niente….. tutti per terraaaaa…

    spam!

    spammm!!!!!!! ssppaaaaammmmmm!!!!

    sssssssppppppppaaaaaammmmmm!!

    bbbbbbbuuuuuuummmmmmmmmm!!!

  9. utente anonimo

    Nel comunicato stampa firma adesso solo l’Arch. D’Antoni per non fare vedere alla “grande stampa” che Di Prima è latitante???

  10. utente anonimo

    scommettiamo che il sindaco fa accelerare i lavori e ci restituisce il museo x natale?

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