Ficodindie nuove….usanze vecchie

(891) Da qualche giorno è iniziata la nuova raccolta del nostro prelibato ficodindia, ma le vecchie usanze non sono cessate, anche quest’anno si è creato un alternatico mercato in c.da Cannitello dove alcuni mercanti si fanno a gara per comprare il nostro frutto e poi a rivenderlo a peso d’oro a Palermo e altrove.
Ma quando tutto verrà organizzato a dovere?
Ma quanto ancora dobbiamo aspettare prima di dare il giusto valore al nostro ricercato frutto?

 

8 pensieri su “Ficodindie nuove….usanze vecchie

  1. utente anonimo

    Questo non si risolverà mai!
    A che serve la sagra se di base non sappiamo risolvere la problematica legata a una seria commercializzazione?
    Maurizio Marino

  2. utente anonimo

    tenete in considerazione che questi "signori" occupano il bivio stradale in modo alquanto disordinato rendendo a volte pericoloso il transito ,restringendo la carreggiata.

  3. utente anonimo

    Chiediamo a gran voce l’intervento dei VIGILI URBANI !!!!!

    Non hanno loro competenza per il territorio? Chissa’ quanti di questi sono in regola.
    In ogni caso occupano abusivamente il suolo pubblico facendo concorrenza sleale agli ambulanti che invece il suolo lo paghino, a prescindere dal fatto che loro comprano o vendono.

    Se i Vigili non possono intervenire CHIEDO l’intervento dei CARABINIERI.

    Se non fosse altro per solo ordine pubblico visto che nelle ore calde non si puo’ transitare in zona per i capannelli che si creano. Non è neanche possibile passare da li senza che ogni venditore (abusivo?) non faccia i raggi X a qualunque macchina affondando gli occhi con esagerata prepotenza dentro ogni macchina.

    STA STORIA DEVE FINIRE:

    Che il Comune organizzi un mercato ortofrutticolo in una zona libera del paese. Che sia un’idea buona lo DEVONO valutare le istituzione
    In mancanza di un intervento saremo sopraffatti e derubati dagli abusivi che hanno dalla loro i piccoli contadini che non sanno a chi rivolgersi per vendere 100 o 200Kg di buon prodotto.

    E come sempre "vince" chi ha i soldi e soccombe chi ha bisogno!

    E’ un problema di cultura, ma la cultura deve essere supprotata dalle azioni delle ISTITUZIONI che devono ristabilire la legalita’.

    In mancanza di un segnale chiameremo Striscia la Notizia!!!

  4. innocenzop

    Chissa che non sia l’occasione per avviare l’idea di un mercato ortofrutticolo e regolamentare la vendita.
    Non necessariamente si deve fare un Consorzio con Consiglio di Amministraziuone etc etc.

    Pensiamoci, Amministrazione, pensiamoci.

  5. utente anonimo

    Bisognerebbe trovare le persoine disposte ad organizzare il mercato ortofrutticolo. Anni fa qualcuno ci aveva pensato ma oggi , per colpa di qualche compratore palermitano, che non accettava di pagare un prezzo più alto del prodotto, ha denunciato tutti. Penso che allora , al di là delle ragioni della magistratura, dovevamo ribbelarci e difendere i nostri produttori, che continuano ad essere in balia di forestieriche vengono a rubare il nostro frutto…..

  6. utente anonimo

    PURTROPPO NON INTERESSA A NESSUNO FINO A CHE NON CI SONO INTERESSI ECONOMICI  IL FICODIDIA LO USIAMO SOLO PER MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA TUTTO IL RESTO SONO CHIACCHIERE E TABBACCHIERE DI LIGNU UN PRODOTTO UNICO QUASI AL MONDO CHE NESSUNO VALORIZZA  QUANTO LAVORO PER PRODURLO RACCOGLIERLO E POI IL PREZZO LO DECIDONO GLI ALTRI COME QUALCUNO PARLA SEMPRE CHE ABBIAMO L?UL’UOVO DI COLOMBO? CERTO PERO’ ANCORA NON A SCOPERTO L’AMERICA DI QUESTO FICONDIA SI SONO FATTE SOLO DELLE BELLE SAGRE PER GLI AMICI CAMPERISTI CHE DOPO ESSERLO MANGIATO E DIGERITO GRATIS LO HANNO VALORIZZATO DIFFONDENDO LA VOCE AD ALTRI cCAMPERISTI CHE SEMPRE AUMENTANO E TRA DI LORO SI SONO FATTE DELLE BELLE MANGIATE ALLA FACCIA DEL POVERO MINCHIA CHE LO LAVORO POI DOPO CHE SE NE SONO ANDATI ANNO DATO TANTO MERITO ALLE VARIE AMMINISTRAZIONI CHE LO ANNO VALORIZZATO GRATIS COME L’UOVO DI COLOMBO CHE ANCORA NON A SCOPERTO L’AMERICA!!!!!!!!COME SI PARLAVA DI FAR RIPARTIRE LA CANTINA DEL FICONDIA COME SI PARLAVA DI VENDERE LE PIANTE AL NORD COME SI PARLAVA DI INCENTIVI PER IL PREZIOSO FRUTTO SI CERTO GIUSTO SI PARLA SI PARLA MA CON I FATTI NON CI SIAMO E NEANCHE A L’ATTO PRATICO NON CI SIAMO CIOE’ SIAMO MA COSA FA L’ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA SOLO CONVEGNI E TAVOLE ROTONDE E DEGUSTAZIONI PRIMA SI CHIAMAVA SAGRA DEL FICODINDIA POI SI E TRASFORMATA IN FICODINDIA FEST  QUALCHE GIORNO SI CHIAMERA’ DITTA DEL FICONDIA SENZA SOLDI E ASSAGGI GRATUITI PER TUTTI" COME MAI L’UOVO DI COLOMBO PARTITO CON TUTTE LE AMMINISTRAZIONI NON PARLA DI COMMERCIALIZZAZIONE, DI PUBBLICITA’ ANZI DI PUBBLICITA’ NE PARLA PERCHE’ E COMPARUTO A L’EMITTENTE LOCALE TELE RADIO SOLDI SE DAI SOLDI COMPARI SE NON DAI SOLDI NON COMPARI ALLORA VISTO CHE E’ COSI’ DIVENTIAMO TUTTI COMPARI MA AFFACCIERA’ PURE NEL NOTIZIARIO CHI LO SA???????

  7. utente anonimo

    secondo me non basta chiamare un’emittente a noi vicina ma fondare un’emittente paesana che si veda in tutta italia e all’estero chiamata tele radio ficudigna centrale cioè un’emittente che identifichi il nostro territorio che inquadri bene i vari sindaci attuali e passati insieme agli assessori all’agricoltura che spieghino in diretta con tanto di tuta,, guanti, mascherine ,scarponi antiscivolo attrezzi vari deplian coltelli ammulati boni aspirapolvere per le spine, trattori adatti, scali semimovibili ecc ecc tutto in diretta preparare dei bei coltelli ammolati boni che in pocho tempo riescono ad riempere quintali e quintali di ficodigna e poi seguire la strada giusta cioè la strada di cristoforo colombo cioè quella dell’america e trovare l’uovo di colombo come quello di pasqua pieno di sorprese

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