Autostrada Gela-Agrigento-Castelvetrano

(890) Vi riportiamo questo articolo pubblicato ieri su La Sicilia a firma di Antonino Ravanà….
«Un percorso politico comune per raggiungere l’obiettivo». E’ l’invito esteso dal presidente della provincia di Agrigento Eugenio D’Orsi, all’apertura dei lavori del Consiglio Provinciale convocato in seduta straordinaria congiunta con i Consigli delle province regionali di Caltanissetta e Trapani.

Unico punto all’ordine del giorno il collegamento stradale «Gela-Agrigento-Castelvetrano» e le iniziative a sostegno della realizzazione del nuovo tracciato delle strada statale 115. All’incontro erano presenti il presidente della provincia regionale di Trapani, Mimmo Turano e il presidente del consiglio provinciale Giuseppe Poma, il presidente della provincia regionale di Caltanissetta Giuseppe Federico e il presidente del consiglio provinciale Michele Mancuso, oltre ai capigruppo dei tre consigli provinciali. Obiettivo delle seduta comune dei tre Consigli provinciali quella di portare a conoscenza dei politici e dei cittadini dell’esistenza del piano di fattibilità per la realizzazione dell’itinerario Gela-Agrigento-Caltanissetta, indispensabile allo sviluppo della fascia centro meridionale dell’isola,da sempre la più marginalizzata e meno servita. Invitati alla seduta straordinaria del Consiglio, nessun deputato regionale e nazionale ha partecipato, tranne il senatore Giuseppe Ruvolo. «Bisogna dare la priorità alle infrastrutture affinchè si concretizzi lo sviluppo che tanto auspichiamo – ha affermato D’Orsi – con l’aeroporto che sarà una delle opere più suggestive in fatto di occupazione e di rilancio del turismo, ma per fare questo servono le infrastrutture, soprattutto nuove e moderne strade di collegamento. Si deve creare una sinergia tra i comuni-rilancia il presidente del consiglio provinciale di Trapani Giuseppe Poma – dispiace oggi appurare una certo distacco della classe politica siciliana e nazionale. Per determinare lo sviluppo servono opere -conclude il presidente della provincia di Caltanissetta Giuseppe Federico – Le strade rappresentano la priorità dei territori di Agrigento e Caltanissetta, bisogna partire dalla realizzazione del nuovo tracciato delle 115 per dare un nuovo sbocco turistico».

10 pensieri su “Autostrada Gela-Agrigento-Castelvetrano

  1. utente anonimo

    E’ più probabile un’invasione di UFO che l’autostrada dei sogni!
    Un pò quello che accade anche per il ponte di Messina: Vedremo se sarà possibile iniziare i lavori alla vigilia di Natale senza che ancora esiste un progetto esecutivo! Gli studi di fattibilità e le animazioni tridimensionali si sprecano ma di progetto cantierabile qualcuni può darne notizia?
    Maurizio Marino

  2. utente anonimo

    ahhhhhh    sentite io me l’ho auguro di un autostrada che
     
    collega castelvetrano a gela ma…. scusate la mia opinione e

    difficile…….siamo in sicilia e come si sa  le vere autostrade sono da
    napoli a salire ma in sicilia non ho visto ancora un autostrada

    degna di chiamarsi autostrada , a pagamento si ma con limiti di

    velocità a 80 km/h

  3. utente anonimo

    io me lo auguro di un autostrada sub occidentale sicula , io direi prima le autostrade e dopo il ponte sullo stretto di messina , cosa serve che transito lo stretto in 5 minuti e per attraversare la sicilia devo fare salti mortali a tutti gli effetti con curve e strade danneggiate.gia’ la palermo – mazara del vallo lascia desiderare.

  4. utente anonimo

    La domanda del post precedente va girata ai fior di politici che da sempre hanno rappresentato la provincia di Agrigento: Presidenti di Regione, Ministri ecc… Evidentemente tutte scelte elettorali sbagliate!!!!    (Agrigento sempre ultima in tutte le classifiche)
    Maurizio Marino

  5. utente anonimo

    si vedra’ nella finanziaria 2010 se sara’ vero, speriamo bene seno’ ci dovremmo accontentare del ponte sullo stretto di messina. a che serve il ponte sullo stretto e poi le strade in sicilia non sono percorribili?????? bbbhhhhhoooooooo

  6. anonimo

    Relativamente all’autostrada SR-GELA, siamo un gruppo di funzionari del versante Nisseno (Gela, Butera, Niscemi), e ci spostiamo quotidianamente per lavoro nelle province di Ragusa e Siracusa. Cosa fanno i nostri rappresentanti istituzionali, e cioè amministratori locali, nonchè politici regionali e nazionali, per sbloccare finalmente questa infrastruttura autostradale, importantissima per il progresso, anche da questo versante della Provincia di Calt/tta, affinchè i lavori possano finalmente partire contestualmente pure da Gela (ovviamente previ gli altri adempimenti), onde incentivare (sicuramente!) lo sviluppo economico, culturale, turistico etc. di queste (le nostre e loro) popolazioni, e renderci così migliore (lor compresi) la qualità di vita? Anche gli antichi Romani annettevano primaria importanza alle infrastrutture, convinti che la chiave, il segreto dello sviluppo dei popoli risiede solo in due cose (affermavano): e cioè acqua e comunicazioni (il resto viene dopo automaticamente), e ciò 2.000 anni fa! Infatti “in primis” costruivano acquedotti e strade: le famose CONSOLARI (APPIA, AURELIA, che attraversava persino la Francia, la Flaminia le Alpi, etc.). Signori amministratori e politici della provincia di Caltanissetta, datevi dunque finalmente SUBITO una scossa anche voi; agite, come stanno facendo dall’altra parte i vostri omologhi e bravi RAGUSANI (riuscendoci), e vogliamo risposte…concrete!!

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