Leoni Sicani: Grandi lo stesso!

di Giuseppe Sanfilippo
I Leoni Sicani sfiorano il sogno promozione e rimandano al prossimo anno l’appuntamento con il salto di categoria in Serie A1. Dall’urna di Lignano, escono i Magic Torino come avversario della squadra belicina, nella semifinale che si è disputata sabato 19 maggio. Team di esperienza ventennale quella torinese (fra i primi club fondati in Italia), con elementi di spicco come il capitano De Zotti e lo stick Tomassini.Alle 11:30 comincia la semifinale, i Leoni si schierano con Mendolia tra i pali, Licari adattato a stick assieme a Sanfilippo e la coppia Garofalo-Nicolosi in attacco, Torino risponde con Laganà in porta, Prima e Tomassini in difesa, Ceravolo e De Zotti con le mazze. A seguire la partita in streaming, tantissimi tifosi che da casa hanno sostenuto i ragazzi di mister Sanfilippo dal primo all’ultimo minuto dell’incontro.

La partita fin dalle prime battute è tiratissima, le squadre non vogliono scoprirsi, la posta in palio è troppo alta e il primo quarto si chiude così sullo 0 a 0. I Magic sono più ordinati, gran lavoro degli stick che permettono a De Zotti e Ceravolo di rendersi pericolosi dalle parti di Mendolia, dall’altro lato i Leoni risultano imballati, senza idee di gioco, privi soprattutto della mentalità di “rullo compressore” che ha contraddistinto i giallo-verdi durante il girone di qualificazione. A rompere gli equilibri ad inizio ripresa ci pensa Ceravolo, 1 a 0, i Leoni non riescono ad incidere in attacco e anzi subiscono il raddoppio per opera del capitano De Zotti che beffa Mendolia grazie anche ad un rimpallo. Il 2° quarto si chiude sul 2 a 0 per i piemontesi, Garofalo è la controfigura di quello visto in tutto il campionato, nel terzo tempo viene sostituito con Palmeri e paradossalmente proprio in quei minuti il pressing dei giallo-verdi aumenta fino ad indurre Ceravolo all’errore di disimpegno che vale l’autogol e la riapertura del match. Capitan Sanfilippo fa salire la squadra ed è da qui in avanti che i Leoni salgono in cattedra come intensità di gioco ma non come qualità. Licari fa quello che può e alla fine risulterà essere uno dei migliori, Nicolosi prova a dare la scossa, Garofalo rientra, ma la giornata è storta e si capisce ogni volta che le due mazze commettono errori banali che mai come stavolta risultano evidenti. La tensione e l’emozione del match hanno giocato un brutto scherzo a testimoniare il fatto che non si diventa brocchi dall’oggi al domani. Poi c’è la sfortuna, che si materializza nel forcing finale dei Leoni che nel giro di 30 secondi, prima Nicolosi e poi Garofalo trovano il palo a negare loro la gioia del pareggio. La partita resta aperta fino alla fine, ma solo grazie a Mendolia, che sventa diversi uno contro uno in contropiede non sfruttati dai Magic grazie agli spazi lasciati dal team delle Terre Sicane. Parate strepitose quelle della piccola portierina che fanno esplodere il palasport in scroscianti applausi.

L’incontro termina con il risultato di 2 a 1 a favore dei Magic Torino che festeggiano la promozione in Serie A1 e si guadagnano l’accesso alla finale del 1° posto dell’indomani. Grande la delusione per i siciliani che dopo un campionato straordinario arrivano ad un soffio dalla massima serie, rinviando di fatto l’appuntamento al prossimo anno. Resta la finalina del terzo posto da giocarsi contro i Tigers Bolzano che perdono la semifinale con i Blue Devils Genova 15 a 4.

Squadra più tranquilla quella che si presenta in campo domenica 20 maggio, il derby fra “felini” comincia alle 10, con i Leoni che schierano Massimino ultima di difesa e Licari che torna a fare la “mazza” al posto di Nicolosi inizialmente in panchina, per il resto formazione uguale alla semifinale. I Tigers ritrovano la loro stella, quel Ghirardini squalificato nella partita contro Genova e che rientra in campo carico e pronto per la sfida. Peccato che sulla sua strada trova il pressing asfissiante di Licari e Sanfilippo che puntualmente spengono sul nascere tutte le iniziative offensive dei tigrotti. Questo sarà il tema dominante di tutto l’incontro, con la differenza che Garofalo, dopo pochi minuti, rompe l’incantesimo e sigla la sua prima rete in queste fasi finali e come spesso accade al bomber saccense una volta sbloccato poi non si ferma più. Altre due reti del 10 giallo-verde che chiudono il primo quarto sul 3 a 0 in favore degli agrigentini e che sanciscono ufficialmente il “ritorno” di Luca-Supremacy, capocannoniere assoluto dell’A2, che in tanti hanno ammirato quest’anno. Bolzano prova a reagire, Callà imposta l’azione e prova a servire Ghirardini ma un attento Garofalo e una superba Massimino (partita perfetta la sua), chiudono tutti i varchi alle scorribande degli arancioni. I Leoni si scatenano, si portano sul 4 a 0 e solo il guasto alla carrozzina di Licari e la mazza a terra di Garofalo permettono ai tigrotti di accorciare le distanze, con coach Callà che insacca e poi prontamente si scusa. Inerzia del match che comunque non cambia, a parte il fatto che Licari è costretto ad uscire lasciando il posto a Nicolosi, quest’ultima segue l’esempio del suo partner d’attacco, vestendo i panni di Super Kikka e dimenticando la brutta copia vista il giorno prima. La formazione belicina continua a macinare gioco, Ghirardini spesso viene lasciato solo in balìa di Sanfilippo e Nicolosi che insieme costruiscono la rete del 6 a 1. Durante il terzo tempo l’insuperabile Mendolia lascia il posto a Bellitti, colpito a freddo da un orgoglioso Ghirardini che porta il risultato sul 6 a 2, salvo poi rifarsi con grandi parate in chiusura di match. Il resto è un bellissimo gol di Nicolosi e altre due palline spedite in fondo al sacco da Garofalo che porta a sette il suo bottino giornaliero prima di essere sostituito nei minuti finali dall’ottimo Palmeri.

Il derby fra felini se lo aggiudicano i Leoni che vincono 9 a 2, ma la cosa più bella è il grande fair play tra le due squadre, prima, durante e dopo la partita.

Le finali del campionato si concludono per la Serie A1 con i Thunder Roma che si riconfermano Campioni d’Italia dopo aver battuto 3 a 1 i Coco Loco Padova in una finale al cardiopalma.

I Leoni Sicani restano in A2 classificandosi terzi dietro a Blue Devils Genova e Magic Torino e davanti ai Tigers Bolzano, ottimo piazzamento per una squadra alla prima esperienza assoluta alle finali di Lignano dove il saper gestire la tensione è spesso determinante rispetto alle qualità tecniche dei singoli. Resta si il rammarico di un’impresa sfiorata, una sconfitta che brucia se si considera l’avversario ampiamente alla portata del team belicino, ma restano soprattutto le 3 coppe portate a casa dai giallo-verdi, coppa alla squadra, coppa a Luca Garofalo come capocannoniere assoluto della Serie A2 e coppa a Mariapia Mendolia Calella come miglior portiere delle fasi finali, giudicata direttamente dal Presidente Federale come nuovo “fenomeno” del wheelchair hockey italiano vista la giovane età, prevedendo per lei un futuro tinto di azzurro.

Da qui bisogna ripartire, con la forza e la voglia di ritornare il prossimo anno, sfruttando l’enorme potenziale che questa squadra possiede, per affermarsi in Italia e scrivere una pagina importante nella storia di questo sport.

Classifica finale A1:

  1. Thunder Roma – Campioni d’Italia 2012
  2. Coco Loco Padova
  3. Sharks Monza
  4. Rangers Bologna

Classifica finale A2:

  1. Blue Devils Genova
  2. Magic Torino
  3. Leoni Sicani
  4. Tigers Bolzano

Tutti i Leoni Sicani, atleti, dirigenti, accompagnatori, ringraziano i tantissimi tifosi che durante le finali hanno seguito le partite, i risultati e tutte le notizie provenienti da Lignano Sabbiadoro. Numerosissimi sono stati i messaggi di affetto che hanno accompagnato i ragazzi per l’intero soggiorno friulano, a tutti voi possiamo solo rivolgere un enorme… GRAZIE…!!!!!

Un pensiero su “Leoni Sicani: Grandi lo stesso!

  1. tritaCarne

    grandissimiiiiiiiiiii va bene lo stesso!!!al prossimo anno!!!:) speriamo ke vada meglio!

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