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Sondiamo l’estate margheritese 2009

movtitolop (837) Con la fine della fiera di settembre sono terminate le serate programmate per la "STRAORDINARIA" Estate margheritese 2009. Vi chiediamo ancora una volta attraverso questo sondaggio come vi è sembrata.
Ricordiamo che dal risultato del sondaggio otterremo un’indicazione di tendenza.

            
(Il sondaggio verrà chiuso martedi 29 settembre)

MONTEVAGO: nuovo incarico per don Giuseppe Morreale

Don Giuseppe(1)Don Giuseppe(836) di Francesco Graffeo
C’era tutta la comunità ecclesiale di Montevago attorno al saluto di 3 giovani preti che sono andati via, e per l’accoglienza di 2 nuovi parroci arrivati nella cittadina termale. Come noto,  le nuove disposizioni dell’arcivescovo messinense, Don Franco Montenegro,  hanno portato una mini rivoluzione in seno alla Chiesa agrigentina.  Padre Giuseppe Morreale, dopo aver conquistato il cuore dei Montevaghesi, e non solo, oggi è stato impegnato in un nuovo ruolo. Mentre Padre Salvatore Lo Curcio e P. Rosario Merlino, del Santuario Madonna delle Grazie, sono stati trasferiti per nuovi impegni. Arrivano due nuovi preti. Alla guida della Chiesa Madre il nuovo parroco Padre Francesco Guarino e nel Santuario il nuovo rettore Padre Giuseppe Benvenuto. –br–
Padre Giuseppe Morreale, fino ad oggi arciprete di Montevago a partire da domani sarà impegnato nel nuovo incarico conferitogli dall’ arcivescovo di Agrigento Don Franco Montenegro. Svolgerà le funzioni di Padre Spirituale del seminario arcivescovile. Arrivato a Montevago il primo novembre 2005 padre Giuseppe è stato un punto sicuro per la comunità religiosa. Un grande ascoltatore di tutte le istanze, e un fratello sempre a disposizione.                                                  
Sulla scelta effettuata dal Vescovo, parole di ringraziamento : “Di certo lo ringrazio per la grande fiducia e stima che ha avuto nei miei confronti, che spero con l’aiuto di Dio di poter ricambiare in questo nuovo servizio alla Chiesa Agrigentina”.  Consacrato prete all’età di 25 anni, oggi 35enne evidenzia: “Come il profeta Geremia, sento  il limite della mia giovane età, della mia poca esperienza e della povertà della mia persona.  Come S. Paolo, sento di dire in questo momento particolare che << tutto posso in colui che mi da la forza >>”.
Padre Giuseppe aggiunge: “Comunità piccola, ma bella ed esigente che mi ha fatto crescere come prete e sperimentare ogni giorno la gioia di servire il Signore; in particolar modo nel segno della Comunione che di certo ha fatto rinnovare questa comunità ogni giorno di più “.
Arriva Padre Francesco Guarino, 35enne anche lui, originario di Ribera, da 7 anni prete,  ricoprendo fino ad ora l’incarico di Vice-parroco nella Comunità di S. Lorenzo di Monserrato Agrigento.
Al nuovo parroco un messaggio: “Di essere per Montevago  quello che è stato per la comunità che finora ha Servito: un prete carico di profonda umanità e di grande voglia di fare. Don Francesco Guarino trova di certo una Comunità viva, con il desiderio di continuare a lavorare insieme nel segno della Comunione. Ma  trova anche una comunità desiderosa di formazione Cristiana e spirituale per maturale quelle scelte pastorali che possono farle crescere ancora di più”.
Nel breve incontro padre Giuseppe ferma le mie domande e punta diritto ai giovani che in questi anni ha coinvolto: “Siate belli, ma non soltanto fuori; l’unica bellezza che salva e vi fa grandi è quella del Cuore. Vogliate bene a Gesù lui ama la vostra giovinezza”.

don Giuseppe don Giuseppe don Giuseppe don Giuseppe don Giuseppe don Giuseppe don Giuseppe don Giuseppe don Giuseppe

Santa Margherita a … MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA !!!! Cercasi margheritesi….

mezzogiorno_in_famiglia (836) Per la partecipazione alla trasmissione MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA, si cercano margheritesi tra i 20 e i 40 anni, per partecipare a forze di prove e/o abilita’. I provini si terranno Domenica 13 Settembre 2009 dalle ore 10:00 alle ore 12:00
Si cercano anche Artigiani, per la realizzazione di oggetti particolari e collezionisti.
ACCORRETEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Domenica avrete tutte le informazioni
presso il Teatro Sant’Alessandro.

Per info…….  
Istituzione Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Palazzo Filangeri di Cuto’   
92108     Santa Margherita di belice (Ag)
Tel. 0925.30202 – Fax 0925. 31170    
Email: [email protected]t

Riassunto della puntata – Speciale Rmk dedicata al Premio Letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa 2009

Immagine(835) Anche se è passato già un mese, solo adesso possiamo fornirvi delle immagini del Premio Letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Questo video è il riassunto della puntata "Speciale Rmk" dedicata proprio alla giornata di sabato 8 agosto 2009. Con questo video possiamo rivedere le interviste al sindaco Santoro, agli ospiti Enzo Garinei e Michele Guardi, alla presentatrice Alda D’Eusanio, al premiato Kazuo Ishiguro e alla D.A. Rosy Abruzzo

TRS puntata sul premio letterario G. Tomasi di Lampedusa

trs(834) Vi informiamo che….. Questa sera, alle 20,30, andrà in onda la nuova puntata di "Incontri", dedicata al "6° premio letterario Internazionale "Giuseppe Tomasi di Lampedusa ". All’interno del programma, le interviste di Francesco Fauci e Eleonora Luceri al vincitore, KAZUO ISHIGURO, ai testimonial, Michele Guardì, Alda D’Eusanio, Enzo Garinei, Gioacchino Lanza Tomasi e tanti altri. (in diretta anche su streaming di TRS)

MONTEVAGO: Alberi, illuminazione e altro

gli alberi di Citta dei Ragazzi (1)(833) Guarda tutte le FOTO Riceviamo e pubblichiamo…..
Eccovi le foto dell’area in cui i consiglieri firmatari, del documento da voi pubblicato, avrebbero voluto collocare il campo di calcetto con la mozione a suo tempo presentata in consiglio comunale. Evidentemente allora l’abbattimento di tanti alberi e dell’impianto d’illuminazione non li preoccupava più di tanto.
Voglio ricordare che questa prima opzione della mozione non ottenne la maggioranza solo per mero errore di calcolo nella votazione di chi si astenne, altro che buon senso, sensibilità, rispetto della natura e risparmio di denaro pubblico !
Fu invece approvata, solo per ripiego visto l’insuccesso della prima, con 7 voti contro 5, la seconda opzione che prevedeva la collocazione del campo nella parte anteriore della Città dei Ragazzi. In questo caso si sarebbe dovuto eliminare il campo da tennis, abolire il parcheggio, ostruire in buona parte l’entrata della struttura e ridurre le dimensioni del campo.

gli alberi di Citta dei RagazziForse in quest’ottica qualcuno tra i firmatari del documento avrebbe voluto portare ai voti in consiglio comunale l’abbattimento o meno dell’eucalyptus, ma questo mi sembra francamente assurdo e con il solo obiettivo di perdere ancora tempo, considerato che fino al 24 agosto scorso nessuno aveva mai parlato e tanto meno proposto, sia in consiglio comunale che nelle commissioni consiliari ed anche nelle semplici riunioni, di cambiare la destinazione del campo di calcetto con l’obiettivo di salvare quest’albero.
Faccio notare, per l’ennesima volta, che l’ubicazione scelta dalla giunta non fa altro che adeguarsi al piano regolatore generale, approvato da amministrazioni precedenti, che prevede in quell’area  proprio impianti sportivi.
Non è possibile che si cerchi di fare passare la teoria che da un lato c’è chi ha reso Montevago "ridente e gradevole" (a tal proposito basta ricordare qualche filmato di non lontana memoria), mentre dall’altro si vuole solo distruggere quanto fatto in precedenza sperperando denaro pubblico, del resto se almeno un merito si vuole riconoscere a questa amministrazione è proprio quello di puntare al risanamento economico e ad una oculata gestione delle sempre minori entrate disponibili.
Voglio ed oso pensare, per la stima ed il rispetto che nutro per i colleghi consiglieri, che alcuni abbiano sottoscritto il documento solo a causa di una rabbia istintiva senza condividerne le gravi offese gratuite e le conclusioni e cioè l’intento di "VALUTARE" una possibile mozione di sfiducia, non ritengo faccia parte del loro bagaglio e del loro stile ma posso anche sbagliarmi.
Credo proprio che con le tante e ben più serie problematiche che ci sono in un paese come Montevago, che questa amministrazione (come del resto le precedenti) non è riuscita a risolvere e sarebbe stupido non ammetterlo, non sia minimamente giustificabile pensare di presentare una mozione di sfiducia motivandola con la collocazione del campo di calcetto ed ancora meno con l’abbattimento dell’eucalyptus simbolo della "storia di quaranta anni vissuti nella baraccopoli".
Io sono l’ultimo a poterne  parlare, ma credo proprio che la gran parte dei cittadini di Montevago vorrebbero cancellare questa storia in un solo attimo preferendo invece ricordare il vecchio centro, la Chiesa madre e caso mai il tanto citato carrubo (vera memoria storica tra gli alberi di Montevago).
Resto incredulo nel leggere, e mi rincresce dirlo, come dopo quanto detto prima, durante e dopo la passata campagna elettorale, i consiglieri poi usciti dalla maggioranza possano ora arrivare al punto di tessere gli elogi della passata amministrazione, definendo altresì, insieme agli altri,  l’operato della giunta attuale con frasi quali "inqualificabile tracotanza politica",  "atto di barbarie"  "possente opera di vigliaccheria", o "indecorosa performance", avendo pure il coraggio di predicare agli altri di non alzare i toni e misconoscendo totalmente la storia, la professionalità, il passato politico e l’appartenenza politica attuale di ognuno, alla faccia della lealtà, della serietà, della coerenza e del decoro !
Mi auguro che alla fine prevalga realmente il buon senso, come avvenuto con l’approvazione del bilancio, perchè questa triste corsa al massacro fatta di accanimento, ingiurie, barbarie e quant’altro, Montevago ed i montevaghesi  non la comprendono e non la meritano.
Don Giuseppe ci unisce ma basta un albero qualunque a dividerci. (mi scuso anticipatamente per la citazione non autorizzata)

Luigi Castiglione (consigliere comunale)

gli alberi di Citta dei Ragazzi
gli alberi di Citta dei Ragazzi
gli alberi di Citta dei Ragazzi
gli alberi di Citta dei Ragazzi

MONTEVAGO: Ricorda la sua vittima dell’11 sett 2001

Montevago(832) di F. Graffeo – Nel cuore del Belice oggi saranno ricordate le vittime dell’attacco terroristico dell’11 settembre 2001 a New York. Quella tragica mattina, infatti, mentre era al lavoro nel suo ufficio all’interro delle Torri gemelli ha perso la vita anche una montevaghese: la 51enne Lucia Crifasi.
crifasi_luciaEmigrata dalla Sicilia a New York, ad appena otto anni compiuti, nel dicembre 1958 con la famiglia. Si era laureata alla High School di Bushwick nel 1967. Lavorava al Word Trade Center in una agenzia di viaggi per conto dell’American Express. 
Questo pomeriggio per l’ottavo anniversario dell’attentato l’amministrazione Barrile commemorerà  tutte le 3000 vittime legate al tragico evento con  una funzione religiosa  che si terrà in Chiesa Madre. Poi a seguire un momento di riflessione ai piedi della stelle inaugurata in memoria di Lucia Crifasi  e realizzata dall’artista Franco Panella. Alla fine della cerimonia la posa di una ghirlanda di alloro.

SCIACCA: Gianbecchina in mostra

Locandina_mostra_ceramiche2(831) Riceviamo e pubblichiamo…….  
Inaugurazione sabato 12 settembre, ore 20,00 
Complesso Monumentale San Francesco, Sciacca
Esposizione dal 12 settembre al 25 ottobre, 2009

Le iniziative di celebrazione del centenario della nascita del grande maestro Gianbecchina, fanno tappa nella città termale di Sciacca con la mostra  “Gianbecchina tra pittura e ceramica. Omaggio di Sciacca e dei suoi maestri ceramisti”.
L’evento espositivo, che sarà inaugurato sabato 12 settembre alle ore 20.00, al Complesso Monumentale San Francesco, offrirà al grande pubblico la possibilità di godere della visione di venti opere in ceramica inedite del pittore Gianbecchina, realizzate nei primi anni Ottanta a Sciacca. Le maioliche in esposizione rappresentano un aspetto assolutamente inedito ed originale del maestro di Sambuca di Sicilia, opere realizzate nelle botteghe di ceramica di alcuni suoi amici, bravi maestri maiolicari. La mostra conterrà, anche, una interessante sezione nella quale diciotto ceramisti saccensi hanno realizzato degli elaborati dedicandoli al maestro, opere in maiolica che, con linguaggi creativi ed originali diversi, interpretano alcune importanti pitture del genio della luce siciliana.
In questo modo così originale la Città di Sciacca, città della ceramica e dell’arte, rende omaggio ad uno dei più importanti interpreti dell’arte figurativa del ‘900. La mostra sarà accompagnata da un catalogo d’arte con testi storici e critici ed un ampio apparato iconografico delle opere presenti in mostra.

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Nel corso della presentazione alla stampa nella Sala Giunta del Comune, il sindaco di Sciacca, Vito  Bono, ha dichiarato: “Questa mostra rappresenta la felice occasione di fare incontrare la nostra importante e antica tradizione artigianale della ceramica con l’opera del maestro Gianbecchina che nella nostra Sciacca, fatta di bellezze e di luce mediterranea, ha trovato una sua personalissima e intima ispirazione creativa”. Lo storico dell’arte, Tanico Bonifacio ha sottolineato, nel corso del suo intervento, che: “L’esperienza della pittura maiolicata di Gianbecchina, vissuta in quella “Terra della Luce” che è Sciacca, appartiene al bisogno di ricerca dei saperi, per sperimentarsi e sperimentare nuovi mondi creativi. L’incontro tra il maestro Gianbecchina  e la città di Sciacca assume una valenza fortemente simbolica di vita, di creazione e di nascimento culturale che appare protetto e favorito dalla volontà di Efesto quel dio, che tra gli dei Olimpici, forgia i metalli e soprattutto insegna il sacro mistero delle arti”.
L’evento espositivo è curato dallo Storico dell’Arte Tanino Bonifacio e dall’Architetto Alessandro Becchina, figlio del maestro Gianbecchina, promossa dall’Assemblea Regionale Siciliana, dalla Regione Sicilia, dalla Provincia Regionale di Agrigento, dal Comune di Sciacca, dall’Archivio Gianbecchina e sostenuta da Tele Radio Sciacca. La serata inaugurale sarà presentata dall’attrice Stefania Blandemburgo, che si alternerà in letture dedicate al maestro Gianbecchina.  
Gianbecchina Articolo Sul Giornale Di Sicilia

Che commentatori !!!!!!!!

logoilmovimentovm5(830) In questi anni ne abbiamo letti e visti di commenti in tutte le salse e di tutti i colori, ma adesso abbiamo toccato il fondo.

Nella giornata di sabato 5 settembre, alle ore 16:47, riceviamo un commento non poco pesante a firma di Paolo Rosalia e da lì a poco nasce un putiferio. L’indomani per puro caso il signor Rosalia viene a sapere di questo maldestro commento e scrive un primo commento (domenica 6 settembre ore 12.07) dove si indigna con noi per aver pubblicato un commento riportante la sua firma, commento che lui afferma non essere il suo, dopo qualche minuto ne scrive un altro (12.23) "ciao sono Paolo mi dici cortesemente chi a messo il posto a mio nome, sei pregato di togliere il posto a mio nome perche io non scrivo e non mi interessano cosa fanno i Sindaci e gli Assessori" sempre qualche minuto dopo ne scrive un terzo (12.27) che anche se non firmato è riconducibile sempre a lui visto l’identico codice AI (ex IP) che diceva "Anche se non di mio gradimento la giunta di Montevago non mi sarei mai permesso di scrivere in questo blog in quanto non sono scritto ne opinionista, pregherei i Sig. che gestiscono questo blog di stare attenti a quando pubblicate e per giunta firmato con nome e cognome, se la giunta a deciso questo a fatto bene per me tutto quello che fa e perfetto continuate cosi abbattete e costruite siate attivi" infine ne scrive un quarto alle 12.30.
Perchè non crederci forse qualcuno ha utilizzato il suo nome……forse, e si diciamo forse, perchè come voi tutti sapete abbiamo anche uno spazio su Facebook, dove automaticamente i nostri articoli vengono pubblicati una volta pubblicati sul blog, e cosa ritroviamo su facebook, ritroviamo un commento, lasciato sabato 5 settembre, dal signor Rosalia Paolo lasciato sulla nota riportante lo stesso articolo del blog dove è stato lasciato il commento incriminato. In questo caso siamo sicurissimi che si tratti di lui perche c’è la sua foto, c’è il suo account, quest’altro commento riportava queste parole "il fatto e che siamo in mano a un pugno di dXXXXXXXi".
Una volta letto ci è sembrato dello stesso tenore aspro di quello lasciato sul blog allora vediamo l’orario e cosa vediamo che è stato lasciato alle ore 16.48.

Adesso ci sorviene qualche dubbio.  Lo stesso dubbio viene anche a voi?
Il commento sul blog è delle 16:47. Il commento su facebook e delle 16:48.
Strano.

Per leggerezza, il commento sul blog è stato dapprima pubblicato e poi censurato ancor prima della smentita del Rosalia. Comprendiamo però che la frittata era stata fatta e che la persona del sindaco Barrile era stata lesa.
Per questo presentiamo al Sindaco Barrile e alla sua Amministrazione le nostre sincere scuse per l’accaduto.

Avvertiamo ancora che si può risalire facilmente a tutti gli autori dei commenti firmati e non.
Quindi, prendetevi cari lettori e commentatori le vostre responsabilità.
Se siete codardi o semplicemente "insultatori", evitate di scrivere.

Il Movimento

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La Sogeir risponde all’Amministrazione Margheritese

schema_sogeir(829) Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato stampa della Sogeir in risposta alla nota riferente disservizi circolata nei giorni passati, nota scritta e promulgata dall’Amministrazione Comunale Margheritese

Comunicato stampa Sogeir

Per chi non l’avesse letta riportiamo la nota di richiamo dell’amministrazione Comunale margheritese pubblicata non sul sito istituzionale, ma su www.sciaccaonline.it

Disservizi Sogeir a Santa Margherita di Belice L’Amministrazione comunale di Santa Margherita Belice esprime amarezza per la mancata pulizia, da parte della Sogeir ato Agrigento 1, delle aree dove il 3, 4 e 5 settembre scorsi si e’ svolta la tradizionale fiera. Avevamo provveduto anzitempo, scrivono oggi dal comune belicino, a comunicare alla Sogeir il programma della manifestazione al fine di predisporre un adeguato servizio di pulizia, a garanzia dell’immagine della citta’ e della manifestazione stessa. Nulla di tutto questo, osserva l’Amministrazione, e vista la gravita’ del disservizio, abbiamo ritenuto opportuno darne comunicazione alle forze dell’ordine riservandoci successivamente di intraprendere qualsiasi altra iniziativa.

 

Il margheritese Antonio Valenti eletto nuovo direttore amministrativo dell’Ateneo palermitano

unipa-smb(828) di F. Graffeo –  Da direttore amministrativo degli ospedali riuniti di Sciacca all’Università di Palermo.
Il Consiglio di amministrazione dell’Università di Palermo, con voto unanime, ha nominato il nuovo direttore amministrativo. Si tratta di Antonio Valenti, 48 anni nativo di Santa Margherita di Belice in provincia di Agrigento, laureato in Giurisprudenza ed ex direttore amministrativo degli Ospedali riuniti di Sciacca. E’ stato dal 1989 al 2008 dirigente amministrativo della Regione alla Pubblica istruzione, commissario straordinario del Conservatorio di musica di Messina e commissario ad acta e straordinario del Parco archeologico della Valle dei templi. Valenti succede a Gabriele Cappelletti, che si era dimesso nei giorni scorsi per motivi personali. Prenderà servizio il prossimo lunedì 14 settembre e rimarrà in carica fino a dicembre 2011.

“Conosco personalmente le qualità professionali e umane del dottor Valenti – spiega il rettore Roberto Lagalla –, che certamente gioveranno alla prosecuzione dell’azione amministrativa già intrapresa e portata avanti con proficui risultati prima dall’avvocato Vincenzo Petrigni e poi dall’ingegner Gabriele Cappelletti. Abbiamo assicurato con tempestività al continuità gestionale dell’Ateneo e ciò ci consentirà, grazie all’apporto di tutti, di rispettare le scadenze che gli organi di governo si sono dati per il raggiungimento dei prefissati obiettivi di ordine didattico-scientifico, economico-finanziario e organizzativo”.
E Antonio Valenti dichiara: “Assumo l’importante incarico di direttore amministrativo del prestigioso Ateneo palermitano con entusiasmo, pur consapevole delle forti responsabilità e delle gravi difficoltà a tale incarico connesse. Sono grato al rettore e al Consiglio di amministrazione – afferma – per la fiducia accordatami e posso assicurare che svolgerò il ruolo affidatomi con il massimo impegno al fine di proseguire la preziosa opera di risanamento, riqualificazione e modernizzazione avviata dal mio predecessore, ingegner Cappelletti. Penso che l’attività amministrativa vada misurata non soltanto in termini di adempimento ma anche e soprattutto di rispondenza ai bisogni espressi dagli utenti e di rapporto costi-benefici. Nella mia esperienza lavorativa ho sempre creduto e credo nell’importanza della sinergia del team e penso che effettivi risultati in termini di migliore efficienza ed efficacia dell’attività amministrativa possano essere raggiunti solo con l’impegno di tutti, nella consapevolezza che il personale costituisce la principale risorsa produttiva”.

Pubblicizziamo noi la Pecora Valle del Belìce

pecora belicina3(827) Visto la mancata mostra, cari imprenditori del settore ovino, quest’anno accontentavi della nostra pubblicità per valorizzare il vostro prodotto, la nostra economia.
Riportiamo adesso parti estrapolate da diversi siti specializzati….
La razza ovina Valle del Belice prende il nome dalla zona limitrofa del fiume Belice, compresa tra le province di Agrigento, Palermo e Trapani.  Si tratta di una pecora di taglia media, con testa fine, allungata e leggera, arti robusti e vello bianco.  Deriva dall’incrocio tra le razze di Pinzinita, Commisana e Sarda.
Questa razza è
interessante sia per l’elevata produttività lattea, che la rende tra le prime pecore da latte in Italia, sia per la resistenza che mostra alle avversità climatiche tipiche del sud.
Si tratta di una razza che anche in condizioni ambientali spesso difficili riesce a produrre latte anche nei periodi di scarsa disponibilità alimentare facendo ricorso alle proprie riserve corporee.
pecora belicina2Le caratteristiche attitudinali e biologiche di questa razza sono: Elevata produttività lattifera con una produzione media di 278 kg di latte in 225 giorni di lattazione con una produzione media giornaliera di 1,1 kg.;*
Attitudine ai parti gemellari (circa l’ 80% nelle pluripare e 20% nelle primipare);Presenza di un apparato mammario voluminoso e ben conformato; *
Notevole resistenza alle avversità climatiche sia in inverno sia in estate. *
A conferma della potenzialita lattifera attraverso una prova alimentare fatta dall’Istituto di Zootecnia Generale di Palermo in cui si controllavano due allevamenti del territorio di Santa Margherita del Belice, sono state infatti registrate produzioni medie di latte di 354+110 kg in220+63 giorni di lattazione con una produzione giornaliera di 1,61+0,38 kg/d.*
Il latte poi di questa specie nostrana mostra uno standard qualitativo che permane costante dall’intera lattazione. I buoni livelli di grasso e di proteine, ma soprattutto, la stabilità del pH e l’elevata percentuale di latti reattivi ed, in seno a questi, dei latti di buona coagulabilità, ne sottolineano la notevole attitudine casearia.
Dalla produzione lattero-casearia della zona, derivano oltre alla ricotta e al tipico Pecorino, commercializzato sia fresco, sotto il nome di Tuma, che stagionato e salato.anche e sopratutto la tipica Vastedda del Belice.
La Vastedda è l’unico formaggio di pecora a pasta filata.  Il nome deriva infatti dal dialetto “vasta” cioè guasta, andata a male.  L’idea straordinariamente originale è stata quella di rilavorare i pecorini mal riusciti facendoli filare ad alta temperatura e producendo questo formaggio a forma ovoidale da consumare fresco, entro due o tre giorni.

(*dati prelevati dalla rivista Agraria.com)

Chi se l’è mangiata la pecora?

pecora belicina1(826) Come ben sapete quest’anno dopo 15 edizioni non si è svolta nessuna MOSTRA della pecora Valle del Belìce, in attesa di sapere chi se l’è mangiata, anche se fin adesso tutto tace, vi MOSTRIAMO la prima mostra internazionale delle pecore………

pecora belicina1
…….ma che ci fanno le persone in questa foto? (ci fanno….., ci fanno….)

Finita la fiera, la città è rimasta invasa dalla spazzatura. Cari amministratori, i cittadini vi chiedono perchè?

via Cannitello 1(825)  Guarda tutte le FOTO
Finita la centenaria fiera del 4 settembre la cittadina del Gattopardo è rimasta invasa dalla spazzatura.  Cartoni, sacchetti di plastica, lattine di alluminio e bottiglie di vetro disseminati lungo un percorso di circa due chilometri. E scatta la protesta ed il malcontento.  Lo hanno fatto gli automobilisti che, nel percorrere le due importanti arterie di collegamento (corso Italia e via Cannitello) , sono stati costretti a dribblare la spazzatura, ma soprattutto quei cittadini che abitano nella piazza principale del paese, nella via Libertà e Cannitello, nella piazza Loi e Corso Italia.
Residenti che, dopo essere stati invasi da tre giorni di bancarelle, fumi di salsicce e castagne, di mercanti e migliaia di avventori provenienti da tutti i paesi del Belice, nel corso dei tre giorni a cavallo della festa di Santa Rosalia del 4 settembre, si sono ritrovati nella giornata di domenica mattina a far fronte ai diversi cumuli di spazzatura.
Spazzatura  lasciata dagli ambulanti dopo che hanno smontato le loro bancarelle nella notte di sabato. Rifiuti trascinati su e giù dalle folate di vento. “Uno spettacolo indecente per una cittadina che ambisce ad essere turistica” la lamentela riportata da chi fa notare come tutto questo poteva essere perfettamente programmato da tempo. Sarà stato un difetto di comunicazione tra l’Amministrazione Santoro e la Sogeir,  ma il risultato è sotto gli occhi di tutti. Nella giornata di ieri il presidente Marinello della Società d’Ambito ha fatto sapere che oggi lunedì avvierà una inchiesta interna per chiarire le eventuali responsabilità.
E noi aspettiamo i risultati.
A voi amministratori locali intanto chiediamo: chi non ha saputo programmare, che finita la festa si effettua sempre la pulizia?. 


Francesco Graffeo


piazza libertà via libertà via Cannitello 1 via cannitello via cannitello Corso Italia Corso Italia Corso Italia piazza Loi piazza Loi Guarda tutte le FOTO

MONTEVAGO, abbattuto albero per fare posto al campetto

GetAttachmentGetAttachment(824) Riceviamo e pubblichiamo…
Al peggio non c’è mai fine.
Nelle comunità che hanno il senso della misura e del decoro gli amministratori comunali, normalmente, piantano nuovi alberi e ne curano, con amore, la crescita.   
A Montevago il Sindaco e gli assessori si realizzano, anche politicamente, abbattendo gli alberi. La colpa è nostra, è dei consiglieri di opposizione che non abbiamo trovato il tempo per spiegare alla giunta che “Assessore al ramo” non significa demandare il compito di segare gli alberi per alimentare la stufa di casa propria.

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Vogliamo essere ironici per nascondere la rabbia che ci ha provocato il vedere un maestoso albero, testimone della storia di quaranta anni di vita vissuta nella baraccopoli prima e nel nuovo centro di Montevago oggi, un gigante buono abbattuto dalla più inqualificabile tracotanza politica e personale.
Siate pur certi che se l’avessimo saputo in tempo avremmo impedito questo atto di barbarie gratuita.
I nostri cari amministratori hanno voluto imporre la prerogativa di decidere diversamente dall’indirizzo dato dal Consiglio Comunale con la mozione per realizzare un campo di calcetto! Bene fate pure. Non comprendiamo però perché non farlo, almeno, con il buon senso e la sensibilità che un amministratore della cosa pubblica ha il dovere di esercitare.

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I Cittadini di Montevago sappiano che per realizzare questa magnifica opera il Sindaco e i suoi assessori hanno distrutto un impianto di pubblica illuminazione, completo di rete elettrica e lampioni, costruiti con il denaro pubblico e pronto a funzionare, come altri impianti di altre piazze che se fossero allacciati, renderebbero un servizio a tanti cittadini che abitano nel nuovo centro ma che, per mera miopia politica, oltre a stare al buio patiscono anche la sete, poiché pure la rete idrica non è ancora allacciata!
 Hanno autorizzato privati cittadini a scaricare materiale di riporto  per essere poi spianato senza nessuna cautela per impedire l’esposizione dei cittadini, che abitano nelle vicinanze, alla polvere sollevata dal vento.

Per non togliervi la soddisfazione di fare qualcosa, non di buono, la soluzione i consiglieri di opposizione l’avevano pure prospettata in Consiglio Comunale. Per salvare l’albero e agire da amministratori di buon senso bastava modificare con una delibera di giunta, o meglio di Consiglio, la destinazione d’uso della piazza e realizzare il capolavoro dei capolavori di questa amministrazione senza sacrificare così indegnamente un albero ed un simbolo. Oppure realizzare la riqualificazione del campetto abbandonato nella zona ex-baraccopoli del Villaggio Bergamo, o ancora nella piazza dell’ex oleificio.
Sarebbe nostra intenzione impedirvi di completare l’opera di capitozzamento dell’albero abbattuto per qualche giorno onde consentire ai Cittadini di Montevago di ammirare la possente opera di vigliaccheria che avete perpetrato e nello stesso tempo per far notare come la passata amministrazione ha reso ridente e gradevole il viale che porta alla Piazza della “Vergogna” piantumando alberi di ulivo secolari e curando gli spazzi pubblici con il verde che ancora sopravvive eroicamente al vostro disinteresse.

La pazienza dei Cittadini di Montevago ha comunque un limite. Nelle prossime ore valuteremo se fra i mali minori può contemplarsi l’idea di porre fine anzitempo all’indecorosa performance del Sindaco e dei suoi assessori per il bene di tutta la collettività di Montevago. 
               

Montevago
Lì 04/09/2009
I Consiglieri

Abate P.
Accidenti V.
Bavetta A.
Bilello A.
Eletto S.
Migliore A.
Mauceri A.
Scirè F.
Triolo B.

Nuova caserma per il Corpo Forestale

fores(823) Apprendiamo da La Sicilia di ieri 3 sett a firma di G.Recca che……
SANTA MARGHERITA BELICE Il centro belicino sarà sede di una caserma del corpo forestale che avrà il compito di coordinare l’attività antincendio nel versante occidentale della provincia di Agrigento. Venerdi prossimo alle 16,  avrà luogo nella cittadina belicina la cerimonia di posa della prima pietra del "Centro di coordinamento attività antincendio boschivo" zona ovest della provincia di Agrigento. Si tratta di una struttura che prevede la presenza di uomini e mezzi del corpo forestale e che coordinerà le attività antincendio di una zona che durante i mesi estivi è spesso teatro di incendi di una certa gravità. La caserma sarà realizzata con i fondi messi a disposizione dell’assessorato regionale agricoltura (1 milione e mezzo di euro) mentre l’area disponibile (circa 5 mila metri quadrati" è stata messa a disposizione dal Comune di Santa Margherita. Alla cerimonia parteciperà l’assessore regionale Michele Cimino. «Siamo lieti di ospitare questo presidio – dice soddisfatto il sindaco Franco Santoro – a suo tempo avevamo dato la nostra disponibilità, oggi tutto è pronto per cominciare i lavori e credo che la struttura sarà pronta entro la prossima estate». L caserma ospiterà uomini e mezzi e sarà realizzata interamente in legno. Sarà aperta tutto l’anno, ma nel periodo estivo sarà un importante punto di riferimento per l’attività antincendio nell’area

Leggiamo le delibere consiliari del 16 e 17 luglio

Consiglio comunale(822) In questi giorni sono state pubblicate le delibere consiliari della seduta del 16 luglio 2009.
– Lettura ed approvazione verbali seduta  precedente N°36   
– Comunicazioni del Sindaco N°37

– Mozione per sollecitare lo smobilizzo ed il trasferimento urgente delle somme del “Fondo Aree Sottoutilizzate”. 
Sospensione della seduta per mancanza del numero legale N°38   
– Rinvio della seduta per mancanza del numero legale N°39
e del 17 luglio 2009.
– Mozione per sollecitare lo smobilizzo ed il trasferimento urgente delle somme del “Fondo Aree Sottoutilizzate”. N°40
 (per leggerle cliccate sul numero)

Premio Letterario Santa Margherita

pre let sm2(821) In questi giorni sulla piattaforma Splinder pubblicizzano un Premio Letterario denominato "Santa Margherita", sponsorizzato anche questo da un’azienda vitivinicola.
Non sappiamo se hanno preso spunto dal nostro premio…. qualcosa di più si potrà sapere paragonando la serata finale di questo premio con quella avvenuta l’8 agosto a Santa Margherita.


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per saperne di più cliccate sui seguenti link
www.splinder.com
http://premioletterario.santamargherita.com/

Un saluto da don Giuseppe Morreale

don Giuseppe(820) Riportiamo in primo piano questo commento…..
Anch’io sento di ringraziare voi per questi anni vissuti a servizio di questa comunità dono di Dio alla mia vita e al mio sacerdozio. A ciascuno sento di manifestare tutto il mio bene e la mia gratitudine per tutto quello che il Signore ci ha fatto realizzare insieme. Continuiamo a volerci bene e a voler bene la Chiesa che è Madre… nel segno del bene che ci vogliamo e ci vorremo ancora possiamo volare alto e sognare una Chiesa dove ciascuno di noi possa dire a tutti la sua gioia di essere figlio di Dio. Vi benedico di cuore
p. Giuseppe Morreale
P.S. Grazie a questo Blog e chi spende il suo tempo per dare l’opportunità di comunicare e comunicarci … facciamolo sempre nel segno del rispetto e della verità.

MENFI, il sindaco ricorre al Tar per il laboratorio d’analisi

Menfi + Botta(817) Riceviamo e pubblichiamo…. Il laboratorio d’analisi di Menfi chiude e il primo cittadino ricorre al Tar. Dopo le ripetute e continue sollecitazioni del sindaco Michele Botta per mantenere in vita il laboratorio di analisi, oggi al Comune è arrivato solo un fax dall’assessorato regionale alla Sanità per comunicare la trasformazione del laboratorio in un punto prelievi, così come avvenuto in tutti i comuni siciliani che registravano anche più di centomila prelievi annui. "È una decisione politica che non tiene conto dell’economicità,  efficacia ed efficienza di una struttura sanitaria pubblica importantissima sul  territorio di Menfi che riusciva a coprire anche il fabbisogno dell’hinterland" dice oggi il sindaco, che nei giorni scorsi, oltre ad essersi recato personalmente presso l’assessorato regionale alla Sanità, aveva interessato anche deputati regionali e nazionali, come Michele Cimino, Giuseppe Marinello e Leoluca Orlando. "Ho già provveduto- spiega Botta – a nominare un legale amministrativista per impugnare davanti il Tar di Palermo il Ddg del 12-06-09 al fine di ottenere la sospensiva del provvedimento ravvisando da una prima lettura i presupposti di legge per poter intraprendere l’azione legale. Preciso che dopo aver consultato i legali e gli uffici di questo Comune, ad oggi, l’unica azione concretamente realizzabile è proprio il ricorso al Tar". La decisione nasce soprattutto in considerazione del non pervenuto riscontro da parte dell’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo, che aveva promesso di rivedere la sua posizione dopo l’approfondita analisi dei dati forniti, una dettagliata relazione con i dati precisi e aggiornati sulle attività ordinarie e d’emergenza dell’unico laboratorio pubblico sul territorio menfitano, che fornisce supporto anche al Pte (Presidio territoriale d’emergenza). "Siamo solidali con la città – conclude il sindaco – e ribadiamo il nostro pieno sostegno a tutte le iniziative che saranno intraprese per la difesa del nostro laboratorio d’analisi".

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Sventata competizione equestre clandestina

smb - car(816) Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa della compagnia dei Carabinieri di Sciacca
Nell’ambito di un servizio perlustrativo espletato nel territorio di competenza, i militari della Stazione Carabinieri di Santa Margherita Belice hanno interrotto, in località Gulfa, una competizione equestre clandestina cui stava assistendo numeroso pubblico.
Il parapiglia scatenatosi all’arrivo dei militari non ha impedito agli stessi di identificare e denunciare alla Procura della Repubblica di Sciacca gli organizzatori della gara identificati in:
–     C.I. quarantenne del luogo;
–     M.P. quarantenne del luogo, titolare di precedenti di polizia.
–     S.G. venticinquenne saccense;
–     M.G. venticinquenne di BAGHERIA (PA), titolare di precedenti di polizia;
proprietari dei cavalli e fantini.

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati i due cavalli, un’autovettura fuoristrada Nissan Terrano ed un carrello rimorchio utilizzati per il trasporto dei sauri.
I denunciati dovranno rispondere in concorso di maltrattamenti di animali, dell’organizzazione di una manifestazione vietata dalla legge ai fini della promozione della pratica illegale delle scommesse clandestine, e di interruzione di pubblico servizio, avendo occupato e chiuso al traffico la strada comunale sulla quale avrebbe dovuto svolgersi la competizione.

Sciacca, 31/8/09.

MONTEVAGO: derattizzazione in corso

vaso(815) Stasera abbiamo ricevuto una gradita email…..

ciao ragazzi
Abbiamo modo di ringraziarvi, una vasta derattizzazione è stata fatta sta mattina .   
Adesso aspettiamo che il veleno faccia il suo corso

Speranzosi di vedere quei vasi finalmente contenere dei fiori, siamo contenti di aver magari contribuito alla soluzione del problema

Be Happy! – evento Night 2009

be happy(814) Vi invitiamo a partecipare alla serata "be Happy!" – evento Night 2009 organizzata dai ragazzi dell’Aggregazione Atlantide che si terra domani sera 1 settembre all’interno  della Villa Gattopardo a Santa Margherita di Belìce  Il divertimento e la musica saranno la base di una serata che vuole lanciare dei messaggi significativi ai giovani, proponendo un modo alternativo di stare insieme e di divertirsi in modo intelligente. La serata sarà arricchita dalla presenza di ospiti, meeting party, giochi e tanto altro ancora… Il “Be Happy!”  avrà inizio alle ore 21:00……NON MANCATE!!!!!!!!


be happy

Video protesta: tagli nel mondo della scuola

Immagine(813) Dopo la segnalazione di un assiduo lettore pubblichiamo e aiutiamo la divulgazione di queste notizie non ben attenzionate dai mass media nazionali.
Si tratta di  un video protesta che riprende due assistenti ATA che stanno facendo lo sciopero della fame da martedi 25 agosto. Protesta conseguente ai tagli previsti nell’ambito scolastico. Il video è stato girato a Palermo il 28 agosto 2009.

Video Semu ricchi e unnu sapi nuddu

semu ricchi(812) Oggi ultima domenica d’agosto vi vogliamo far vedere questo video creato da “I Love Agrigento” e “Generazione No Stop” per la campagna di sensibilizzazione per gli abitanti della provincia di Agrigento. “Semu ricchi e unnu sapi nuddu”, teniamo pulite le spiagge ed il nostro paese. Il video che è stato girato al Lido La Spiaggetta di Realmonte (Ag), ruota attorno alla correlazione tra rifiuti e turismo; un turismo che, soddisfatto dei servizi avuti, spende e porta benessere nelle tasche di chi glieli ha resi. Un messaggio semplice ma incisivo.

Il progetto vede la partecipazione di diverse ragazze che hanno calcato e vinto almeno un concorso di bellezza provinciale e/o nazionale, cimentandosi adesso, in questa nuova esperienza di attrici. Loredana Messana, Roberta Sammito, Giada Montana, Laura Moribondo, Erika Catania, Cristina Fischetto, Giuliana Ancona, Lucrezia Azzarello, Tecla Perrone, Francesca Morreale, Erica Pinelli e Anna Messina si sono messe a disposizione per foto e video sia della troupe e del fotografo di scena Gianpiero La Palerma, che degli scatti incuriositi dei bagnanti.

Nulla è stato lasciato al caso, anche le musiche sono originali, realizzate appositamente per il cortometraggio dal cantautore Riky Ragusa (www.myspace.com/rikyrag). Il simpatico pezzo, già online in questi giorni, ha superato su youtube le 1000 visualizzazioni in meno di una settimana. Soddisfatto del successo ottenuto dalla canzone intitolata “Semu ricchi e unnu sapi nuddu”, il cantante ha voluto rivisitarla assieme alla bellissima voce della corista Marisa Frenda, con le contaminazioni della musica da strada Rap di Sky-j.

Arrivederci don Giuseppe Morreale

parrocchie(809) A conferma delle voci che già tra i cittadini circolavano da La Sicilia del 25 agosto abbiamo definitivamente appreso che don Giuseppe Morreale, arciprete di Montevago lascerà la sua chiesa perchè nominato padre spirituale al seminario arcivescovile di Agrigento. Il suo posto verrà preso da don Francesco Guarino.
Nel nostro piccolo ci sentiamo di ringraziare don Giuseppe per tutta l’ottima attività svolta nel nostro territorio e auguriamo buon lavoro al nuovo prete.

Ecco l’articolo di Valentina Alaimo
Rivoluzione nelle parrocchie L’arcivescovo ha fatto ruotare i preti in molte chiese del capoluogo E’ in pieno fermento la chiesa agrigentina. L’arcivescovo di Agrigento, mons. Francesco Montenegro, in questi ultimi giorni di agosto ha disposto, avvicendamenti in alcune parrocchie dell’arcidiocesi e altri probabilmente sono in programma nei prossimi giorni. Alla cattedrale di San Gerlando, retta da mons. Melchiorre Vutera nominato vicario generale dell’arcidiocesi, come anticipato ieri, andrà mons. Salvatore Russotto, da 25 anni alla guida della parrocchia San Nicola, a Fontanelle. Al suo posto arriverà don Franco Giordano, attuale parroco della chiesa dell’Annunziata di San Leone. Da Fontanelle, dove era arrivato poco più di un anno fa, andrà via anche il vice di Russotto, Giuseppe Cumbo, che andrà a ricoprire l’incarico di vice rettore del seminario di Agrigento. Rettore, invece, è stato nominato don Giuseppe D’Oriente mentre don Giuseppe Morreale diventa padre spirituale, sempre del seminario arcivescovile. Don Giuseppe Veneziano, andrà a ricoprire l’incarico di arciprete della Chiesa madre del "SS.Crocifisso" di Aragona; don Giuseppe Alotto, co-parroco della parrocchia del "Carmine" di Casteltermini. Ma non è finita. Don Baldo Reina, direttore dell’ufficio cultura dell’arcidiocesi è stato scelto come vicario per la pastorale diocesana e parroco della parrocchia di "S.Leone", rimasta «orfana» di don Franco Giordano. Ad Agrigento, vicario della parrocchia sanleonina sarà don Saverio Pittitteri. A "S.Chiara e Santa Lucia" di Canicattì andrà don Giuseppe Argento, parroco di Santa Croce e vicario don Fabio Majorana. Nella parrocchia "San Michele" di Agrigento va don Nazzareno Ciotta, mentre don Francesco Guarino ricoprirà l’incarico di arciprete della chiesa madre "Santi Pietro e Paolo" di Montevago. Ancora, don Ernesto Sciacchitano, diventa parroco della parrocchia "S. Maria della Pietà" di Giardina Gallotti mentre l’attuale parroco, don Giuseppe Livatino, pro-direttore dell’emittente televisiva Telepace tr-98, ricoprirà l’incarico di arciprete della chiesa madre "S. Oliva" di Raffadali. A chiudere il quadro la nomina di don Maurizio Di Franco a parroco della parrocchia del "Carmine" di Sciacca. Come dicevamo questa è soltanto la prima parte di nomine riguardanti i parroci e si attendono anche novità negli uffici della curia arcivescovile agrigentina. Ci sono infatti molte parrocchie che hanno parroci anziani che hanno bisogno almeno di un sostegno.