Viaggio nella memoria nella Valle del Belìce

Dal sito Epicentro riportiamo questa notizia
I
l 27 Maggio Legambiente Circolo Valle del Belìce e Belìce/EpiCentro della Memoria Viva, in occasione di SALVALARTE BELICE, propongono il “Viaggio nella Memoria”, l’itinerario per ricordare – o scoprire – la memoria del territorio della Valle del Belìce, la zona afflitta dal terremoto del 1968, che oggi si ripropone fervente e rinnovata sotto molteplici aspetti. Il “Viaggio nella Memoria”, attraverso il percorso storico-culturale, intende offrire una visione unitaria dell’identità storica della Valle, e vuole cogliere l’occasione per dare nuova linfa ai luoghi della memoria con letture musicate da Dario Mangiaracina – Compagnia Quartiatri – tratte dai testi di autori come Lorenzo Barbera e Ludovico Corrao.


Dal mattino, l’itinerario si articola in un percorso che attraversa il tempo dagli anni antecedenti al terremoto – anni di lotte contadine e poderosi movimenti sociali – a quelli del post terremoto in cui svariati artisti, scultori e architetti hanno operato per una nuova identità.

Il percorso temporale giunge sino ai giorni nostri, in cui gli aspetti culturali, sociali ed economici si fondono per rinsaldare i pezzi di una memoria unica in virtù di uno sviluppo etico e sostenibile auspicabile per il prossimo futuro. La narrazione al Cretto di Alberto Burri offrirà uno scenario suggestivo.

Al rudere del Convento dei Cappuccini di Salaparuta, durante la degustazione a base di prodotti tipici locali di natura biologica, il Dott. Claudio Scaletta interverrà sull’esperienza della Rete GAS – gruppo d’acquisto solidale – che organizza in Sicilia l’incontro diretto tra il produttore e il consumatore al fine di ottenere maggior qualità dei prodotti a prezzi convenienti.

Nel pomeriggio l’itinerario prevede le tappe dei luoghi della memoria in cui i ruderi delle ghost town parlano in silenzio della loro storia. Ci si sposterà dai ruderi di Salaparuta a quelli di Poggioreale e poi ancora a Santa Margherita di Belìce dove la visita al Museo della Memoria e la narrazione musicata chiuderanno la giornata.

PROGRAMMA

coordinamento di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva e Legambiente Circolo Valle del Belìce

h 8.30 | Raduno con tutti i partecipanti in piazza XV gennaio ’68 _ Gibellina Colazione al Giardino segreto 2 (con spremute di arance)

in collaborazione con Caffè 2000

h 9.00 | Visita guidata e narrata Belìce/EpiCentro della Memoria Viva _ Gibellina

h 10.00 | Visita guidata

Museo d’arte contemporanea “L. Corrao” _ Gibellina

h 11.00 | Visita guidata

Fondazione Orestiadi/Museo delle Trame del Mediterraneo _ Gibellina

h 13.00 | Il silenzio al Cretto_ narrazione Cretto di Alberto Burri _ Ruderi di Gibellina

h 13.30 | Convento dei Cappuccini _ Salaparuta

in collaborazione con Villa Scaminaci

Degustazione bio con i prodotti della tradizione enogastronomica belicina

Intervento previsto “GAS Sicilia e consumo critico” con Claudio Scaletta

h 15.30 | Visita ai ruderi di Poggioreale

in collaborazione con l’Associazione Poggioreale Antica

h 16.30 | Visita guidata e narrazione

Museo della Memoria _ Santa Margherita di Belìce

h 18.00 | saluti e rientro dei partecipanti

 

Letture a cura di Dario Mangiaracina (Compagnia Quartiatri)

Quota di partecipazione

Contributo libero per sostenere l’iniziativa. Durante la giornata sarà possibile degustare prodotti tipici di agricoltura biologica.

Ai partecipanti sarà offerta una t-shirt di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva.

Numero di partecipanti max 30.

Informazioni e prenotazioni

Belìce/EpiCentro della Memoria Viva_CRESM
viale Empedocle, 5/A e 7/A tel. 0924 69 000
referente: Dario Bua +39 329 9498546
[email protected]
www.epicentronbelice.net

2 pensieri su “Viaggio nella memoria nella Valle del Belìce

  1. Pirandello

    Bellissima iniziativa…da sostenere! COMPLIMENTI, bel programma…. manca Montevago, come mai?

  2. Ignazio Abate

    Sarebbe bene mettere in evidenza che il Comune di Santa Margherita di Belice è co-promotore dell’iniziativa , come negli anni passati .

I commenti sono chiusi.