Trivellazioni nel Belìce: una lettera di protesta

Riceviamo e pubblichiamo..
Salve ragazzi, volevo dire la mia circa la possibilità che il nostro territorio venga deturpato irrimediabilmente dai soliti affaristi senza scrupolo.
Come si evince dal documento allegato infatti, una società sta cercando di ottenere le autorizzazioni per la ricerca nel NOSTRO TERRITORIO di idrocarburi liquidi e gassosi!!!!

Avete capito bene…..proprio nel territorio del belice già tristemente martoriato dalla storia e dai tragici avvenimenti del 1968.

 

Avendo letto la notizia casualmente su internet ho fatto una ricerca e ho avuto modo anche di constatare che alcuni studiosi e professori universitari ritengono che tali ricerche e indagini, sono dannosissime in un territorio già interessato da un grave evento sismico e potrebbe addirittura causarne altri; si faceva l’esempio a supporto di ciò, dello stato dell’OHIO negli Stati Uniti dove, a casusa di ricerche e scavi di questo tipo, gli studiosi hanno rilevato l’aumento degli eventi sismici in misura esponenziale fino a causarne di veramente forti.

Purtroppo ho chiesto anche ad alcuni operatori politici di Montevago, consiglieri e altro, e mi sono quasi sentito rispondere col sorriso e con aria di sufficienza…e comunque nessuno sapeva niente benché ci fosse l’avviso affisso all’albo pretorio del comune! Ricordo a me stesso che tali autorizzazioni purtroppo passano sopra la testa dei cittadini in quanto la competenza è della regione che si limita soltanto a sentire eventuali opinioni contrarie che vengono dal territorio; ricordo a tal proposito ciò che è accaduto nei comuni costieri circa un anno fa quando un ingegnere di Sciacca casualmente ha scoperto che c’era il rischio delle piattaforme petrolifere al largo delle coste saccensi e non solo e ha iniziato una battaglia che ha coinvolto successivamente gli altri comuni interessati e hanno di fatto scongiurato tale ipotesi, almeno per il momento.

E noi invece che facciamo? Io sono disposto a mobilitarmi con tutti coloro che ritengono che il nostro territorio debba essere valorizzato e non deturpato e chiedo a tutte le forze politiche, nessuno escluso, di iniziare una battaglia forte contro questa iniziativa coinvolgendo quanto più possibile le nostre popolazioni.

A disposizione per qualsiasi forma di protesta.
Maurizio Abate

Avviso Istanza Masseria Frisella

2 pensieri su “Trivellazioni nel Belìce: una lettera di protesta

  1. lillo 1965

    MAURO SALVATORE
    VIA MARINA INGLESE, n.4
    MONTEVAGO AL SIGNOR SINDACO COMUNE
    DI MONTEVAGO
    AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
    A TUTTI I CONSIGLIERI COMUNALI

    OGGETTO: Richiesta di convocazione urgente di un consiglio comunale aperto ai cittadini di MONTEVAGO.
    Il sottoscritto MAURO SALVATORE, alla luce degli ultimi avvenimenti, che hanno interessato il nostro comune, ovvero, il permesso della Regione SICILIA alla società Enel Longanesi Evelopments S.r.l., denominato “MASSERIA FRISELLA” a eseguire ricerche di idrocarburi liquidi e gassosi, nel nostro territorio comunale, la Richiesta di autorizzazione per la realizzazione di un Impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile eolica ricadente nel territorio dei Comuni di Menfi (AG), Montevago (AG) e Castelvetrano (TP) e delle relative opere connesse e infrastrutture indispensabili alla costruzione ed all’esercizio dello stesso, nonché per la costruzione della stazione di trasformazione MT/AT e di consegna e connessione in AT alla RTN 150/220 kV ricadente nel comune di MENFI (AG) – Avviso di avvio di procedimento amministrativo di esproprio per pubblica utilità.La realizzazione di tali opere, a mio giudizio, minerebbe in maniera irreversibile la stabilità del nostro territorio e l’intera economia turistica e agricola.
    CHIEDE alla S.V. di convocare urgentemente un consiglio comunale aperto a tutti i cittadini di MONTEVAGO al fine di discutere tali problematiche e mettere in atto tutti assieme energiche iniziative.
    Tanto per dovere.
    MONTEVAGO, li 02/05/2012

  2. VitoTriolo

    carissimo salvatore e maurizio mi fa piacere che ci sia più di un cittadino che sia sensibile a questo problema e che sia attivo nel contrastare i poteri e la disorganizzazione che c’è in giro!… visto e considerato l’unità di intenti tra di noi non sarebbe meglio incontrarci al più presto e discutere di ciò che bisogna fare???non serve a nulla convocare un consiglio comunale anche perchè il termine per la presentazione dei ricorsi e già scaduta il 27 aprile e i comuni hanno solo la colpa di non sapere o fatto finta di non sapere e di non aver informato abbastanza!…o cm a Santa Margherita qualcuno cavalca l’onda nei comizi! bisogna protestare tutti insieme! organiz una manifestazione di raccolta firme in tutti i paesi interessati…piu siamo è meglio è!! spero di avere risp da voi

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