Archivio tag: – SMB sui giornali

Furto nella canonica della Chiesa Madre, domenica scorsa a Santa Margherita Belìce

Da TRS riportiamo questa sconvolgente notizia……

Mentre il prete celebra la Santa Messa, i ladri rapinano la casa canonica. Sconvolto l’arciprete Don Filippo Barbera. E’ successo domenica mattina a Santa Margherita di Belice.
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S.Margherita di Belìce: ancora sull'amianto

ab3_medium(2216) Riprendiamo un articolo di Maria Gabriella Ricotta per il sito SiciliaInformazioni, in cui la giornalista parla anche del nostro paese e del problema dell’amianto. 
Sono più di 4000 l’anno le vittime dell’amianto in Italia di cui circa 400 l’anno solo in Sicilia. Continua a leggere

Il Margheritese Francesco Abate è campione regionale di ciclismo

76895348767FB6338[1](2185) di Francesco Sciara
Un giovane di Santa Margherita di Belìce ha conquistato il titolo di campione regionale di ciclismo nella categoria “esordienti”. Il neo campione regionale è Francesco Abate, 13 anni, che su dieci gare del campionato 2011 è riuscito nell’impresa di aggiudicarsi ben otto gare. I successi e le prestazioni gli hanno consentito di ottenere la convocazione a disputare la gara valevole per il campionato italiano.

La gara nazionale si è disputata a Treviso. Il giovane ciclista margheritese, al cospetto dei migliori corridori italiani, ha dato prova delle sue indiscusse doti tecniche tagliando il traguardo nel gruppo di testa. L’ultima vittoria di Francesco Abate è arrivata nella gara regionale corsa, ad Avola, il 29 luglio scorso.  Il corridore del paese del Gattopardo è cresciuto agonisticamente nel gruppo sportivo “Fiorello” di Salemi. E’ stato forgiato e seguito dal direttore sportivo Antonino Maragioglio.  Attualmente, il giovane talento del paese del Gattopardo corre per i colori del gruppo ciclistico “Bouganville” di Messina. E’ seguito dal direttore sportivo Giovanni Duci, vice presidente nazionale della federazione ciclistica. La grande passione per le due ruote e la voglia di emergere nel ciclismo porta Francesco Abate, che frequenta la 3 media, a recarsi, due volte a settimana, al velodromo di Palermo per svolgere specifiche sedute di allenamenti. Impegni e sacrifici che il campioncino margheritese fa molto volentieri. Del resto, fin da piccolissimo Francesco Abate ha praticato lo sport. Ha frequentato la locale palestra “Step Touch” praticando, con buoni risultati, il ballo specialità Hip-Hop. Ha praticato anche il nuoto. Una grande passione sportiva che viene incoraggiata e sostenuta dai genitori che lo seguono e lo accompagnano nelle varie competizioni sportive.
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L'incontro dell'Ass. Libera a Santa Margherita di Belice "La mia lotta contro il crimine" Vella racconta.

(1995)    Riportiamo l’articolo di Francesco Graffeo pubblicato sul Giornale di Sicilia, riguardante l’incontro che l’Associazione Libera ha organizzato il 9 aprile a Santa Margherita di Belice.2 articolo

Degrado case popolari a Santa Margherita Belice

thumbnail(1820)        Da "La Sicilia del 03-02-2011 in un articolo di Giuseppe Recca apprendiamo…..
Anche a Santa Margherita Belice, come nella città termale, viene segnalato uno stato di profondo degrado degli alloggi popolari. A protestare sono i residenti della zona Catena, dove nonostante la vibrata protesta e un sopralluogo dei tecnici Iacp, nessuno muove un dito. Lo scorso ottobre si sono staccati del calcinacci dell'intradosso di alcuni balconi e degli alloggi popolari e sono venuti giù sul marciapiede. La pronta segnalazione di un residente, che ha chiamato i Vigili del Fuoco, ha permesso di mettere in sicurezza eventuali altri distacchi. Le segnalazioni fatte all'Iacp ed al Comune con tanto di raccomandate sono rimaste però lettera morta ed oggi è Antonino La Sala, portavoce dei residenti, a segnalare i problemi ed a richiedere l'intervento delle autorità preposte
.
 

SMB: Addestrati per fronteggiare gli incendi

Immagine(1337) da La SICILIA di ieri 21 giugno riportiamo questo articolo di E.M.
Con la stagione estiva tornano gli incendi, sono a rischio tante aree boschive, ma nella Valle del Belice si combatte il fuoco e gli eventuali piromani con i volontari che hanno frequentato dei corsi per operatori Continua a leggere

Crisi settore agricolo: l’articolo sul GDS di oggi

(979) Prendiamo spunto dall’articolo per ribadire la nostra vicinanza al Comitato Autonomo, consapevoli che la loro crisi è anche la nostra crisi.
Inoltre ci facciamo promotori di un appello agli Amministratori Locali: consegnate anche voi le tessere elettorali. Fate sentire il vostro sostegno. Un impegno serio e determinato varrebbe più di 10 viaggi in America oppure 20 Zecchini d’Oro.
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Nuova caserma per il Corpo Forestale

fores(823) Apprendiamo da La Sicilia di ieri 3 sett a firma di G.Recca che……
SANTA MARGHERITA BELICE Il centro belicino sarà sede di una caserma del corpo forestale che avrà il compito di coordinare l’attività antincendio nel versante occidentale della provincia di Agrigento. Venerdi prossimo alle 16,  avrà luogo nella cittadina belicina la cerimonia di posa della prima pietra del "Centro di coordinamento attività antincendio boschivo" zona ovest della provincia di Agrigento. Si tratta di una struttura che prevede la presenza di uomini e mezzi del corpo forestale e che coordinerà le attività antincendio di una zona che durante i mesi estivi è spesso teatro di incendi di una certa gravità. La caserma sarà realizzata con i fondi messi a disposizione dell’assessorato regionale agricoltura (1 milione e mezzo di euro) mentre l’area disponibile (circa 5 mila metri quadrati" è stata messa a disposizione dal Comune di Santa Margherita. Alla cerimonia parteciperà l’assessore regionale Michele Cimino. «Siamo lieti di ospitare questo presidio – dice soddisfatto il sindaco Franco Santoro – a suo tempo avevamo dato la nostra disponibilità, oggi tutto è pronto per cominciare i lavori e credo che la struttura sarà pronta entro la prossima estate». L caserma ospiterà uomini e mezzi e sarà realizzata interamente in legno. Sarà aperta tutto l’anno, ma nel periodo estivo sarà un importante punto di riferimento per l’attività antincendio nell’area

MONTEVAGO: danneggiati compattatori Sogeir

montevago sogeir articolo la sicilia(797) Riportiamo l’articolo pubblicato su La Sicilia di ieri 24 agosto a firma di G.Recca…….
MONTEVAGO. Le cabine di guida distrutte, due mezzi ormai irrimediabilmente danneggiati. Fiamme dolose la scorsa sera a Montevago, dove ignoti hanno dato alle fiamme i compattatori che vengono utilizzati per la raccolta del rifiuti solidi urbani a Montevago ed a S. Margherita B.  I due mezzi, di proprietà della Sogeir, l’azienda a capo dell’Ato rifiuti Ag1 che gestisce la raccolta e lo smaltimento della spazzatura in diciassette Comuni del versante occidentale della provincia di Agrigento, erano parcheggiati all’interno dell’autoparco, in una zona dove sorgono delle abitazioni. Il fumo ha allarmato i residenti che hanno richiesto l’intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco del distaccamento di Santa Margherita Belice. Ma l’intervento non è servito ad evitare che le cabine andassero in fumo, pregiudicando così il futuro utilizzo dei compattatori. I danni, secondo quanto riferisce il manager della Sogeir, Enzo Marinello, ammontano a 120 mila euro.
Le indagini sono condotte dai carabinieri della locale stazione e naturalmente sembra non ci siano dubbi sulla dolosità dell’episodio. L’incendio non si è sviluppato di notte, ma poco dopo le ore 21, un’ora inusuale per un atto intimidatorio. Il presidente Sogeir è stato sentito dai carabinieri e riferisce che la società non ha subito minacce di alcun tipo: «A parte l’incendio di qualche cassonetto della spazzatu-a – ci ha detto il manager a capo della società che gestisce l’Ato rifiuti Ag 1 – non ci sono particolari episodi che possono dare in qualche modo una spiegazione a quanto è accaduto. A Montevago e Santa Margherita abbiamo nove unità in servizio, l’attività prosegue regolarmente, non vedo particolari motivi sullo sfondo di questo fatto».
Marinello ha convocato per la giornata di oggi il consiglio di amministrazione della Sogeir, ma ha anche detto che avrà modo di incontrare il prefetto: «Ho riferito al prefetto ciò che è successo – ci dice ancora – è un fatto molto grave che ci riporta indietro di qualche anno, quando a Ribera vennero incendiati i mezzi che erano parcheggiato all’interno dell’autoparco». L’atto intimidatorio di Ribera si verificò nell’ottobre del 2007. Andarono a fuoco quattro autocompattatori. L’entità del danno fu all’epoca di 250 mila euro. Due dei camion incendiati erano stati acquistati pochi giorni p
rima.

Arte perduta, ora non ripetiamo il Belice

salemi-sgarbi(729) Oggi ci hanno segnalato un articolo pubblicato su Il Giornale l’8 aprile 2009 qualche giorno dopo il terremoto in Abruzzo, articolo a firma di Vittorio Sgarbi. Lo abbiamo letto e purtroppo quello che dice rispecchia la realtà belicina. Di seguito vi riportiamo alcuni passaggi…….  Preliminarmente, ho indicato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che nei suoi sopralluoghi ha detto di aver visto cadute «case vecchie» e «molto vecchie», una necessità: ai luoghi feriti, ai paesi distrutti, alle famiglie senza casa non si può strappare anche la memoria.
E niente è più pericoloso di una ricostruzione che cancelli l’identità dei luoghi, lacerati, feriti, depauperati. Proprio in quei paesi vicino a L’Aquila la tradizione architettonica è legata a un mondo pastorale e contadino che è tanto povero quanto vero. E ricostruire edifici anonimi, come periferie urbane, può servire temporaneamente, provvisoriamente, per le necessità della emergenza. Ma negli anni che seguiranno bisogna evitare di ripetere l’errore che è stato compiuto nella valle del Belice, in Sicilia, dove io sono sindaco, in paesi come Salemi, Gibellina, Poggioreale, Santa Margherita Belice. Necessità pratiche, deliri di architetti hanno imposto soluzioni irrazionali creando città fantasma. E leggi sbagliate hanno consentito demolizioni per ricostruzioni con pretestuose norme antisismiche. Il risultato è che, nel Belice, dopo quarant’anni, il terremoto non è finito. Ancora si abbattono edifici per ottenere finanziamenti e costruire orrori. Edifici abbandonati si alternano così ad altri ricostruiti dalle fondamenta con un effetto di degrado e di incompiutezza insostenibile. A Poggioreale la città nuova è talmente estranea nella sua caricaturale ispirazione col barocco romano che i cittadini ti indirizzano verso la città abbandonata in rovina oltre e dopo i danni del terremoto.(……) Occorre scongiurare ciò che è avvenuto in Irpinia e nel Belice; occorre non disperdere lo spirito dei luoghi; occorre non cancellare le tracce di una cultura antica con le ruspe. È difficile ma richiede amore e attenzione come quelli che si avrebbero per persone indifese, per bambini e, appunto, per vecchi. Ma in quelle pietre c’è la memoria dell’Abruzzo e c’è un’antica civiltà che si rischia di perdere per sempre. È necessario che le reliquie siano preservate e non è una questione di feticismo. Venga il presidente del Consiglio a Salemi e veda il danno di una ricostruzione incolta e affrettata, veda come sarà difficile ridare ordine a ciò che è stato fatto senza intelligenza e passione e soprattutto senza rispetto. Veda la meraviglia di ciò che resta, di ciò che è stato difeso e l’orrore di ciò che è stato ricostruito. (…….)

La Settesoli sponsorizza i premi Strega e G. Tomasi

settesoli strega e tomasi di lampedusa(718) Da AgrigentoNotizie  a firma di G. Cacciatore apprendiamo che …. La "Settesoli" sponsor dei premi "Strega" e "Tomasi di Lampedusa" 2009   
Si terrà giovedì, 2 luglio, la tradizionale cena di gala che vedrà riuniti al Ninfeo di Villa Giulia tutti i membri degli “Amici della Domenica” per la proclamazione del vincitore del Premio Strega 2009. I vini della linea Settesoli accompagneranno la piacevole serata di giurati, giornalisti, scrittori, linguisti, persone inserite a vario titolo nel mondo della cultura italiana. 

Il secondo appuntamento estivo con la cultura sponsorizzato da Settesoli è quello con il Premio Tomasi di Lampedusa, riconoscimento letterario che nasce e si svolge a Santa Margherita di Belice, dove sono state ambientate alcune delle pagine più belle de "Il Gattopardo" e dove Giuseppe Tomasi di Lampedusa ha trascorso parte dell’infanzia e della giovinezza. La cerimonia di premiazione si svolgerà nella prima settimana di agosto nella splendida cornice del Palazzo Filangeri di Cutò.

Forze dell’Ordine, continuato controllo del territorio

smb - car(717) A correlazione del seguente articolo ci sentiamo di ringraziare le Forze dell’Ordine per il loro continuo controllo sul territorio
da la Sicilia del 30-06-09 a firma di G. Recca
Guida in stato di ebbrezza denunciato un ventottenne
SANTAMARGHERITA BELICE – Continua incessante l’attività dei carabinieri orientata a combattere la frequente abitudine di stare alla guida di automobili e motocicli dopo aver ingerito bevande alcoliche. Con l’utilizzo dell’etilometro, i militari della Stazione di Santa Margherita Belice lo scorso fine settimane hanno organizzato un servizio di controllo del territorio nell’ambito delle attività di repressione contro l’uso di sostanze stupefacenti ed i consumi di alcol tra bi giovani. Nel corso di uno di questi controlli, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà, per guida in stato di ebbrezza,L.G., un ventottenne del luogo, sorpreso alla guida della propria autovettura in stato di ebbrezza alcolica, accertata a mezzo etilometro in dotazione della pattuglia. Nel corso della stessa operazione, i militari belicini hanno segnalato alla Prefettura T.S., di diciannove anni, di Santa Margherita, trovato in possesso di una piccola quantità di hashish. I controlli saranno incrementati nei fine settimana.

SALEMI: Sgarbi, alt ai finanziamenti per la ricostruzione

salemi-sgarbi(700) Divulghiamo questo interessante articolo pubblicato su Sicilia today….
SALEMI – Duro atto di accusa di Vittorio Sgarbi, Sindaco della Città di Salemi, sulle anomalie dei finanziamenti erogati per i danni del terremoto nel Belice del 1968
«Un centro storico importante, sottratto alla tutela dello Stato e della Regione – accusa Sgarbi – è stato gravemente compromesso dalla ricostruzione interamente finanziata dallo Stato attraverso le cosiddette commissioni comunali «ex articolo 5» che valutano i progetti e deliberano i contributi.

Sto procedendo all’accertamento delle demolizioni, anche recenti, di edifici intatti nel centro storico, in alcun modo colpiti dal terremoto e distrutti per ottenere finanziamenti per ricostruzioni con materiali impropri e con l’alibi della messa in sicurezza per il terremoto.
E’ risultato che il terremoto ha prodotto infinitamente meno danni di quanti ne abbia procurato la ricostruzione. Vero e proprio terremoto con effetti a strascico, sciame sismico, dopo 40 anni.

Ho accertato – dice Sgarbi – che nel pieno centro storico sono stati abbattuti edifici integri, l’ultimo in via Amendola, in nessun modo interessati da lesioni del terremoto del 1968. Ho perciò deciso di sospendere tutti i finanziamenti attribuiti dalla commissione “ex articolo 5”, erogati in modo fraudolento con la complicità di tecnici che hanno fornito perizie giurate totalmente estranee allo stato di fatto, attribuendo agli edifici condizioni di pericolo inesistenti.

Ravviso nella complicità tra tecnici, politici e imprenditori a danno dello Stato – accusa il sindaco di Salemi – una vera e propria associazione a delinquere che ha sostanzialmente attivato percorsi mafiosi allo stesso modo di quanto è avvenuto per i parchi eolici di cui sembra che solo la Sicilia abbia straordinaria necessità. Le consuetudini mafiose sono proprio nella consapevole attività di inganno alle istituzioni sfruttandone le normative a fini di lucro personale.

La documentazione che ho raccolto nel centro storico – spiega Vittorio Sgarbi – è assolutamente inequivocabile, a partire dall’abbattimento, sospeso in extremis, di uno degli edifici monumentali di maggiore interesse della città, emblematicamente alle spalle del Comando dei vigili urbani e di fronte l’ufficio tecnico del Comune.

Naturalmente i finanziamenti verranno liberati per chiunque vorrà partecipare alla opportuna impresa di ripristinare, restaurare, riparare gli edifici storici. Per questo – annuncia il sindaco di Salemi – ho già incontrato l’imprenditore Andrea Vecchio concordando, come atto generoso di liberalità civica, il recupero di un edificio di proprietà del Comune da destinare ad iniziative di educazione civica. Sgarbi incontrerà nuovamente Vecchio il 26 giugno.

Ho sperato – conclude Sgarbi – nell’estinzione della mafia, almeno rispetto ai suoi referenti istituzionali, ma sono costretto a riconoscerne l’evidenza nell’azione criminale e distruttiva contro le città e il paesaggio, beni primari della Sicilia e della sua civiltà, culturale e agricola»

Vittorio Sgarbi fornirà la documentazione in una conferenza stampa in occasione della presentazione dei risultati della ricostruzione a Salemi in un convegno a L’Aquila il 23 giugno prossimo con l’obiettivo di scongiurare analoghi rischi nella ricostruzione dell’Abruzzo.

Il Sindaco e l’Assessore sono ritornati

stemma smb(691) Riportiamo l'articolo di Giuseppe Recca pubblicato su la Sicilia di oggi……
Santoro: «Attendiamo le risposte concrete»
Il sindaco Franco Santoro è rientrato in paese «moderatamente soddisfatto». Nella trasferta romana che gli è costata un doppio biglietto aereo di ritorno (quello che aveva  inizialmente prenotato e pagato non lo ha potuto utilizzare perché impegnato nella protesta) il primo cittadino ha incassato solo un impegno scritto. Le direzioni generali dei ministeri delle Infrastrutture e delle Finanze, si sono impegnate a trasferire al Comune un acconto di 400 mila euro e il saldo a settembre, delle somme finanziate per il rifacimento della piazza Matteotti. Lo ha reso noto lo stesso Santoro dopo la protesta romana della giornata di mercoledì e giovedì. A Roma è stato inoltre annunciato un trasferimento di 38 milioni di euro per l’intera valle, previsti negli anni scorsi per interventi di ricostruzione. Santoro spera che i rappresentanti del governo nazionale mantengano la promessa, e si sta personalmente adoperando per organizzare un’assemblea dei sindaci e dei parlamentari della Valle del Belice, allo scopo di promuovere iniziative con cui si dia voce alla Sicilia ed alle zone che presentano situazioni di degrado sociale.«Fa bene il governatore Lombardo a battere i pugni sul tavolo – dice Santoro – qui rischiamo di essere dimenticati, non vedo un impegno concreto dei parlamentari siciliani, non sono tenuti in debita considerazione, non riescono a rappresentarci, qui occorre farsi sentire con manifestazioni eclatanti,spero di non doverne fare altre».

Il Sindaco e l’Assessore protestano a Roma

stemma smb(684) dalle Notizie di TRS apprendiamo che …….
Il sindaco di Santa Margherita Belice Franco Santoro e l'assessore Calogero La Marca, sono protagonisti di un sit in di protesta presso la direzione generale del Ministero alle Infrastrutture. I due amministratori sollecitano il trasferimento di somme per i lavori di piazza Matteotti.
Articolo de La Sicilia di venerdi 12 giugno
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La Specula N°3

testata_specula copy(560) E’ consultabile qui, ed  è in distribuzione per il Paese il 3° numero de La Specula

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Amici lettori, se lasciate la vostra email a questo indirizzo  [email protected]  riceverete in anteprima il formato elettronico in PDF di ogni nuovo numero de La Specula.

 

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