SMB: Se ti becchiamo te la faremo pagare: vastasu

campagna di sensibilizzazione santoro (1)(1432)di Francesco Graffeo.
“Se ti becchiamo te la faremo pagare: vastasu”.   Parte con questo slogan, che certamente farà discutere, la nuova campagna di sensibilizzazione a firma dell’Amministrazione margheritese guidata dal sindaco Franco Santoro, tesa a scoraggiare chi abbandona i rifiuti lungo alcune aree esterne della cittadina del Gattopardo. 
I cartelli, con tanto di stemma del Comune e di firma del primo cittadino, da ieri sono in bella mostra in alcuni posti strategici. Posti che fino a qualche giorno fa erano luoghi in cui venivano abbandonati i rifiuti. Il Sindaco di S. Margherita , non è nuovo ad iniziative particolari per richiamare l’attenzione su problemi della città e, in questo caso, per scoraggiare, fino al punto di intimidirli coloro che trasformano le periferie in discariche a cielo aperto. Il contenuto dei cartelli è già il principale argomento di discussione in tutti i bar margheritesi nel giorno in cui inizia il premio letterario G. Tomasi di Lampedusa.

Una intervista al sindaco Santoro oggi andrà in onda nelle edizioni di TRS
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5 pensieri su “SMB: Se ti becchiamo te la faremo pagare: vastasu

  1. innocenzop

    Comunicazione diretta ed incisiva.

    Bravo Sindaco…. Ora basta che i Vigili sorveglino attentamente e le casse del Comune ne avranno un po' di giovamento.

  2. Giuseppe_1968

    Messaggio sicuramente efficace, dai toni moderatamente minacciosi, al passo con i tempi e di sicuro impatto confortevole per i turisti e visitatori occasionali del luogo. Dal predetto messaggio traspare una cordiale intenzione di sensibilizzazione nei confronti del cittadino che sicuramente, avendo intenzione di abbandonare una cicca in loco ci ripenserà subito col terrore di essere male giudicato dall'autore del messaggio. Propongo l'adozione di tale cartello anche per i comuni del Trentino e zone circostanti. Complimenti alla creatività adoperata durante lo studio di questa campagna di sensibilizzazione. E poi dicono che siamo arretrati… tutte bugie!!.

  3. PeppeMilano

    Una serie di incivili ci hanno costretto ad attenzionare a tutti gli angoli del paese. Persone per le quali è veramente inutile sprecare tempo e neuroni per cercare gli aggettivi più adatti. Alla novità da cogliere con favore di una migliore e più efficiente (nella speranza che sia realmente così) raccolta dei rifiuti, che in un circolo virtuoso di intenti possa portare ad ottimizzare il "residuo" per farlo diventare "risorsa", si reagisce sprecando: SPRECANDO!!! Per esempio sprecando la possibilità di essere migliori, più attenti, più accorti; si risponde precludendosi la possibilità di confrontarsi con popoli più evoluti… sarebbe molto più comodo fare la raccolta differenziata e godere della comodità della raccolta sotto casa, magari criticando i difetti e i disservizi, consigliando per crescere e GRIDARE quando arriva una bolletta troppo cara…
    Invece niente di tutto questo, sia ben chiaro, solo per alcuni eletti che meritano a buon titolo la mia indifferenza, se non fosse per il fatto che rovinano, DETURPANO, il mio paese, le mie strade e, soprattutto, le MIE TERRE! la campagna in un paese agricolo sarebbe la prima cosa da tutelare e invece è praticamente diventata la discarica degli imbecilli.
    Vivendo fuori dalla Sicilia non faccio che raccontare meraviglie della mia Terra, cercando di scardinare i luoghi comuni che albergano nella mente dei meno attenti ai fatti: racconto di come è speciale girare per i campi, in riva al mare o tra le mille bellezze che ci circondano e scoprire che giusto un passo in là di quello che si vede in TV (stasera per esempio le corse dei cavalli organizzate dalla zoomafia a Palermo), c'è un mondo speciale da scoprire.
    Tutto ciò perde ampiamente di significato quando 3 imbecilli riescono a coprire di ridicolo gli sforzi di migliaia di persone che cercano di migliorare.
    Fatta questa dovuta premessa per esplicitare il mio pensiero relativamente all'oggetto del post, e rilevando peraltro il meritorio lavoro del blog circa gli imbecilli di cui sopra, lavoro del quale potrebbe anche avvantaggiarsi chi deve mettere fine a questo scempio, ringrazio il sindaco per avere condotto questa iniziativa in prima persona, intendo dire firmando a proprio nome questi particolari/caratteristici cartelli.
    Caro sig. Sindaco, ritengo però che se la cosa fosse una sua iniziativa personale, come libero cittadino, non potrebbe che farle onore, ma se su quei cartelli campeggia il simbolo del MIO COMUNE, lo stesso che farà bella mostra di sè nelle serate del Premio letterario, lo stesso presente alle mie spalle mentre Rita Borsellino due anni fa ci spiegava alcune delle cose che oggi sono attualità… bhè allora mi sembra quantomeno inappropriato che il linguaggio istituzionale possa arrivare a questo gergo così "colloquiale".
    Spero invece che possano essere elevate della salatissime sanzioni in modo da farne un efficace deterrente oltre che un sollievo per le casse comunali.
    Per esempio si potrebbe far confluire gli introiti dei verbali in un fondo atto a riqualificare le periferie danneggiate dai tre idioti di cui sopra.

    Grazie
    Giuseppe Milano

  4. gasbvt

    sicuramente con questo slogan,Santa Margherita Belice parteciperà ALL'OSCAR 2010/2011.

    Forse cercano l'occasione per ritornare in AMERICA.

    Sbagliato da punire chi abbandona LA MUNNIZZA per le vie circostanti del paese,poca sensibilita da parte dei cittadini,ma mi dissocio come singolo margheritese da questo slogan.

    Esistono altri mezzi per poter beccare le persone,esempio: telecamere,sorveglianza da parte dei vigili urbani,dal comune stesso,ma non capisco questo messaggio intimidatorio,infatti non condivido.

    Le casse comunali si riempiranno di vastasi.

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