SANTA MARGHERITA, CITTA’ DERISA.

GIORNALE-DI-SICILIA-su-libr(333) Margheritesi bramosi?
Di chi le colpe?

gds 10-9-08 pag 24

 

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gds 11-09-08 pag 8 regionale

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gds 11-09-08 pag 22

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10 pensieri su “SANTA MARGHERITA, CITTA’ DERISA.

  1. utente anonimo

    Siamo veramente messi male!

    Sig. Sindaco, al posto di fare lo gnorri, viaggiare e comprare inutili auto, Lei su questa questione ha il dovere di intervenire energicamente a tutela dell’immagine dei suoi concittadini. Prenda esempio dal Sindaco di Santa Elisabetta.

    Non può permettere che passi impunemente un messaggio che vede i margheritesi quali dei puttanieri che molestano delle minorenni in evidente stato di bisogno.

    Tutto ciò è indecoroso. Non appartiene alla cultura e la tradizione di questa città.

    Pertanto, nonostante fino ad oggi Lei e la Sua amministrazione rappresentiate una chiara involuzione e fate del vostro meglio per rendere S.Margherita ridicola nel mondo, non può permettere che si spari sul mucchio.

    I fatti riportati dalla stampa raffigurano dei gravi reati (abuso, prostituzione, pedofilia ecc…). Allora fuori i nomi. E’ troppo comodo dire genericamente le mogli, le fidanzate preoccupati dei mariti… ecc.. e proiettare l’immagine di un paese affollato da maniaci pronti a saltare addosso a delle povere ragazzine di colore.

    Dopo un anno e mezzo di chiacchiere inutili, anche se Le viene difficile, assuma una iniziativa seria!

    Margheritese, padre di famiglia.

  2. utente anonimo

    Sono disgustato come padre e come genitore di quanto letto in questi giorni sulla stampa. Sono disgustato dall’apprendere che chi gestisce allegramente questa attività economica, se ne esca col dire “di non saperne nulla e dunque non aver nulla da dire”.

    Ritengo invece che abbia tanto da dire. Prima di tutto al primo cittadino, e poi alla comunità ed al quartiere in cui ricade disgraziatamente palazzo Sacco.

    Signora, ha il dovere di relazionare per il tramite della pubblica amministrazione, sull’uso che ne fa di questo palazzo datoLe in concessione per decine di anni.

    Lei, e di conseguenza il Sindaco, non può giocare con la moralità della gente di Santa Margherita. Io mi sento offeso. Io non sono bavoso. Io, come tanti altri cittadini ogni mattina ci alziamo per andare a lavorare , per guadagnare un pezzo di pane. E’ deplorevole essere infangati nel giornale come “assatanati delle peggiori perversioni”. Faccia chiarezza.

    Chiediamo al Questore di Agrigento da dove ha appreso questa notizia. Fuori i nomi degli eventuali vecchi bavosi che spasimavano per queste minorenni.

    Signora, apra le porte di quel palazzo. Le apra alla comunità di Santa Margherita. Faccia vedere che tutto è trasparente. Non turbi la pace e la tranquillità del quartiere.

    Chiedo al quartiere di far sentire la protesta con una forte petizione nell’eventualità di altre improvvide scelte che possano vedere alloggiati nel Palazzo Sacco gente al di fuori delle condizioni contrattuali stipulati con il Comune.

    Chiedo alla P.A. con in testa il primo cittadino di difendere l’onorabilità del PAESE, e di agire per far rispettare quanto stabilito dai contratti stipulati.

    Giovanni La Sala

  3. utente anonimo

    Ma siamo sicuri che a Santa Margherita non si sia sul set della continuazione di ” Sedotta e abbandonata”???? oppure che non ci si trova su ” Scherzi a parte” ?

  4. utente anonimo

    Secondo S. “” nessuno lo ha informato “”quindi il fatto non è vero.

    Se non fosse una cosa seria verrebbe da dire che ha ragione il Sindaco.

    Il fatto non è vero altrimenti il primo ad esserne informato sarebbe stato proprio lui; e magari……. avrebbe preteso il diritto di “” ius prime noctis””.

    Alleluia!!!

  5. utente anonimo

    da AgrigentoNotizie …..

    Cronaca – Santa Margherita di Belice – 12/09/2008 10:10

    S. Margherita Belice, le donne contro “Bocca di rosa”

    Ha gettato scompiglio a Santa Margherita Belice l’arrivo, presso un centro di associazione umanitaria, di sette ragazze nigeriane di età compresa fra i 16 e 17 anni. La bellezza d’ebano delle immigrate ospiti del centro infatti avrebbe attratto troppo l’attenzione degli uomini margheritesi, scatenando l’ira funesta delle consorti.

    “Seducono i nostri uomini, qui non le vogliamo”. Così alcune donne sarebbero insorte contro le novelle “Bocche di rosa” ottenendo lo stesso risultato delle abitanti del paesino di Sant’Ilario della canzone di De Andrè. Le minorenni sono infatti state trasferite dalla polizia in un altro centro dell’Agrigentino.

    Il sindaco di Santa Margherita Belice, Franco Santoro, e la responsabile del centro dicono però di non essere a conoscenza di queste presunte seduzioni perpetrate a “danno” degli uomini margheritesi. (Vanessa Castronovo)

    …ora esprimo il mio pensiero. Spero che chi di dovere in primis il Sindaco chieda chiarimenti e li fornisca sia ai cittadini che alla stampa, non si può sempre essere derisi o peggio ancora essere spacciati gli uomini come pedofili e maniaci e le donne come represse casalinghe, e poi come io credo, cioè che è tutta una bufala, credo che si debba anche chiedere scusa alle ragazze. Ragazze che ho visto esibirsi durante Nyuba Yetu a Montevago e non sembravano proprio delle prostituta ma delle ragazzine come tutte le altre.

    Antonio Ferraro

  6. utente anonimo

    Secondo me la notizia è vera solo in parte solo che è stata amplificata per una vendetta dei giornalisti di TRS dopo il maltrattamento di Graffeo.

    Io l’ho detta!

  7. utente anonimo

    Di una grande balla si fa una grossa notizia.

    Di una grande verità, non se ne accorge nessuno.

    Detto questo secondo me la notizia e priva di ogni fondamento.

    Ma di fatto quelli che ci lasciano le penne come sempre sono i più sfortunati.

    All’autrice del post numero sette dico semplicemente di leggere con attenzione, e di informarsi prima di scrivere.

    I giornalisti non c’entrano nulla. Non sono responsabili di nulla.

    La notizia per chi sa leggere, è partita dalla Questura di Agrigento.

    La Questura di Agrigento si è azionata perchè , con buona probabilità, ha ricevuto un rapporto da parte di qualcuno o qualcuna, senza magari sentire gli investigatori locali, che sull’argomento hanno profondamente indagato.

    Purtroppo così funzionano le cose.

    Le vendette dei giornalisti non c’entrano nulla.

    Tant’è chè la notizia parte individuando un altro comune: S. ELISABETTA.

    Poi arrivano le rettifiche, e I GLI AVVEDUTI AMMINISTRATORI DI QUEL COMUNE CHIEDONO CONTO PER IL DANNO DI IMMAGINE PERPETRATO NEI CONFRONTI DI QUELLA COMUNITA’.

    Quì invece, nonostante tutto sia una autentica bufala, nessuno ad oggi pubblicamente alza un dito per chiarire come sono andate le cose, e soprattutto come andranno a finire…..e difendere la dignità del paese.

    Dalle dichiarazioni lette nessuno sa niente.

    Mi auguro presto che chi di dovere si azioni, per dare dignità a questa collettività e chiarire ogni aspetto della vicenda e dell’ospitalità data in quel Palazzo, in funzione delle autorizzazioni e dei rapporti contrattuali tra pubblico e privato, e ciò in considerazione delle affermazioni date dal primo cittadino circa l’ospitalità del centro destinato a “Ragazze madri”.

    Il Giornalista: Francesco Graffeo.

    PS: io non ho nulla contro nessuno, ne tanto meno contro il primo cittadino di S. Margherita, al quale posso semplicemente fare delle domande.

    Punto e basta.

  8. utente anonimo

    ..e come al solito di chi è la colpa? di marco la senia! ma certo che siete messi male “PIOVE GOVERNO LADRO”

  9. utente anonimo

    Ieri mi sono mortificato quando una mia collega di lavoro di Palermo mi ha testualmente detto…

    “Quando torni a casa salutami le Nigeriane” !!!!

    Mi sono profondamente mortificato!

    Innocenzo P

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