Programma condiviso: Il Cittadino e le economie (Seconda parte)

Continua la condivisione del nostro Programma Condiviso.
Il Cittadino e le economie (Seconda parte)
TURISMO
Un paese, sede del Parco Letterario “Tomasi di Lampedusa” e dotato, a suo malgrado, di una vasta area di costruzioni pre-sisma ancora intatte o comunque ancora visitabili, non può non porre notevole attenzione al settore turistico.A tal fine, proponiamo la creazione di un percorso turistico all’interno delle rovine del vecchio paese terremotato, tra le scalinate, le vie e le case ancora in ottimo stato di conservazione. A ciò si unisce la messa in sicurezza degli altri edifici e la pulizia e la riqualificazione di tutti gli altri quartieri, a cominciare dal quartiere di S.Vito, primo insediamento di Santa Margherita di Belìce e quindi quartiere più antico, dall’ingresso del paese dal lato della famosa “Porta Nuova” e dal tempietto del Cafè House.
Tutto ciò sarà possibile grazie anche alla formazione di guide turistiche preparate e pronte per la spiegazione ai turisti della storia e della bellezza del nostro luogo.
Uguale percorso turistico sarà creato tra i musei e i parchi del paese.
Saranno garantiti orari di apertura consoni a qualunque altro paese che voglia puntare al turismo; a tal fine sarà valutata l’idea di affidare la gestione dei musei e dei parchi ad associazioni o cooperative che garantiscano professionalità, formazione e serietà nella loro attività.
Per favorire il turismo sarà poi necessario una corretta e strategica collocazione di apposita segnaletica turistica informativa e soprattutto lo studio di un piano di promozione dei luoghi d’arte sul web e sulle principali riviste del settore.
Infine è in egual modo essenziale promuovere a livello provinciale, regionale e nazionale, le sagre paesane e gli eventi culturali che da sempre si svolgono a Santa Margherita di Belìce. Tutto ciò è possibile senza grossi esborsi di soldi: basta un uso intelligente e tempestivo di internet e dei mezzi di comunicazioni locali.

5 pensieri su “Programma condiviso: Il Cittadino e le economie (Seconda parte)

  1. ufficio valutazioni

    Ecco cosa sta diventando Santa Margherita, luoghi comuni:

    LE SCUSE:
    (DOVE SONO I PROGRAMMI POLITICIIIII??)

    LA LEALTA’
    Ieri sera ho chiamato TIZIO e mi ha detto che mi da la disponibilità per il mio progetto, risponde l’amico…ma che dici?? a che ora ti ha chiamato?. vedi che era alla riunione con me dall’altro candidato……

    LA CONVENIENZA:
    Ma che dici Mario??…le elezioni si vincono l’ultimo giorno!, prendi i nostri 400 voti, li sposti da un candidato all’altro, ti ci metti d’accordo su quello che di da più disponibilità e così fai due cose….uno vinci, due ti devono sempre dire grazie.
    Caro amico, la politica si fa meglio dal di fuori che da dentro, capitooooo!!

    TEST ATTITUDINALE
    la somma dei voti di un consigliere uscente è inversamente proporzionale a:
    1) Quello che sei riuscito a garantire ai tuoi compagni di merenda in questi cinque anni!
    2) La famiglia che si ricompatta dietro un bel tavolo domenicale imbandito
    3) La somma al quadrato delle minkiate che riesci a dire cercando di giustificare il tuo operato precedente, scaricando la colpa sempre su altri e dicendo che non sei stato messo nelle condizioni di…
    4) diventare consigliere di un gruppo e non riuscire nemmeno a capire i punti all’ordine del giorno, magari ti raffronti due minuti prima con un tuo collega dicendogli? “ma pi sta cosa ca ma farii? si vota SI o si vota NO?
    5) Partecipare attivamente e nei casi in cui lo richiede, decidere anche di andare controcorrente con il tuo gruppo per una cosa che ritieni giusta e che sia compatibile con il tuo pensiero libero e non compromesso, essere propositivo, dare un grande apporto professionale sulla materia che ti compete, ottimizzare con le poche risorse che spesso si ha a disposizione ed ottenere il massimo possibile.

    PS…se hai risposto 5, non puoi fare politica dedicati alla tua famiglia.

    LA MATEMATICA.
    Allora facciamo due conti:
    consigliere uscente X …..120 voti
    consigliere uscente 2 ……80 voti picci si sciarriau cu lu cucinu.
    consigliere uscente 3 ……150 voti, ma u ni putemu fidari, chissu all’urtimu iornu cancia, del resto lu fici puru cinc’anni fa.
    amico di famiglia …..30 voti tra cucini e cumpari
    alta carica istituzionale…… 160 voti…. “ma chi dici, si ni pigghiau ammalappena 90″
    alta carica istituzionale…..300 voti…..”iddu si, nna fattu favura e nnavi voti”

    Totale 600 voti….no, non ci siamo non possiamo ancora uscire, dobbiamo aggregare, aggregare, del resto c’è ancora tempo, altri 30 giorni prima della presentazione delle liste

    FRASI FATTE:
    cu nesci prima s’abbrucia
    Tutti li politici un servinu a nenti
    Tantu lu sapemu chi ti promisiru lu pustu.
    Lo faccio per il bene di Santa Margherita.
    Il tizio X sta con me, abbiamo parlato ieri sera.

    MA C’E’ QUALCUNO SERIAMENTE INTENZIONATO A FARE QUALCOSA, CHE SI SPENDA PERCHE’ CI CREDE E NON PERCHE’ HA UN SICURO CALDERONE DI VOTI PRONTI A VINCERE?? PERCHE’ PERDERE PUO ESSERE COSI DEVASTANTE?, MA E’ NORMALE CHE A 30 GIORNI DALLA PRESENTAZIONE DELLE LISTE, 4000 PERSONE NON RIESCONO A FARE UN NOME E DARE UN SEGNALE ALLA POPOLAZIONE……

    MAMMA MIA CHE INDECENZA.

  2. lillo 1965

    Alcuni suggerimenti per gli amici del movimento, sul programma condiviso.
    • Sarebbe opportuno, prima di continuare, che predisponeste un calendario sui temi da trattare, affinché da parte nostra ci sia la possibilità di organizzarci e suggerire eventuali temi.
    • Firmare di volta in volta i vari post pubblicati nel senso….quella sera seduti attorno a un tavolo Mario, Giuseppe, ecc.,parlando di turismo abbiamo sintetizzato questo documento vediamo cosa pensano i nostri amici e che contributo danno.
    • Per finire sarebbe opportuno fissare una sede fisica dove incontrarci per potere approfondire e scambiare ulteriori idee e documenti
    P.S. Sono in attesa di risposte riguardo la prima parte pubblica amministrazione e cittadini,
    cordiali saluti
    Lillo 1965

  3. los_meriglio

    Un semplice invito, se volete seriamente pubblicare un programma, fatelo seriamente e bandite le minchiate. Per favore non chiedete serietà agli altri e poi scrivete cose che non si possono leggere. Lo sviluppo del turismo in paese come SMB richiede un ingente stanziamento. C’è da creare quasi tutto, c’è da fare un restiling al palazzo Cuto’, da mantenere il Museo della Memoria, da sistemare la Villa del Gattopardo, da restaurare il Caffè House, da rimettere mano alla viabilità, un serio sviluppo turistico richiederebbe un intervento grosso sulla viabilità rurale, perché ,come ben sapete, ci sono degli angoli di paesaggio molto belli sul territorio che non possono essere raggiunti. Ci sarebbe da rimettere mano al vecchio centro perché così come e’ non va bene, va messo in sicurezza, perché se qualcuno si fa male sono problemi seri. Altro che pubblicità su internet! Per favore cerchiamo di vedere in prospettiva, lasciamo alle spalle l’idea pensiamo ad oggi e domani dio vede e provvede. Prendiamo una volta tanto delle decisioni che incidono sul futuro in maniera seria.
    Salute

  4. ilmovimento Autore articolo

    Per Lillo1965: Per il momento stiamo pubblicando quello che abbiamo pensato noi per la costruzione di un programma per Santa Margherita di Belìce. Successivamente faremo tesoro delle segnalazioni che tu, ed altri lettori, ci state dando per modificare il programma ed integrarlo. Poi magari, con l’aiuto di tutti voi, stabiliremo delle date per incontri tematici e sviluppare ancora di più i vari punti del programma.

    Per Los_meriglio: Forse hai letto male. Noi non parliamo della pubblicità su internet come unico mezzo per migliorare il turismo. Prima di quella parte, noi parliamo di maggior cura dei ruderi del paese terremotato, parliamo di riqualificazione dei luoghi artistici di Santa Margherita di Belìce, parliamo di formazione di guide turistiche e di Musei sempre aperti e gestiti magari da associazioni qualificate. E’ chiaro che servirebbero forti investimenti però è vero che da qualche parte bisogna iniziare, un passo per volta.
    Siamo anche noi dell’idea che prima di pubblicizzare qualcosa bisogna che questo qualcosa sia almeno presentabile.

    1. los_meriglio

      il passo da fare è dettato dal coraggio. Il piano di intervento è serio e richiede investimenti forti, ma non solo per realizzare delle cose, ma sopratutto per mantenerle.

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