Primo maggio 2008 Giovaninfesta a Montevago

Giovani In festa (3)(236)Un evento importantissimo si svolgerà il  primo Maggio a Montevago 
Si tratta dell’edizione 2008 dei Giovaninfesta.
Manifestazione che ha origine nella provincia di Agrigento dal lontano 1984. Di anno in anno quest’evento ha visto come location diversi comuni agrigentini e adesso tocca proprio a Montevago ospitare tale manifestazione.
Assieme alla diocesi montevaghese e ai giovani di Montevago collaborano anche un nutrito gruppo di giovani margheritesi.
La preparazione in questi giorni è in grande fervore.  Tutti lavorano per dare un piacevole benvenuto agli amici della provincia di Agrigento e non solo e sopratutto tutti sono concordi nel non far dimenticare facilmente le sensazioni che Montevago e anche Santa Margherita sapranno trasmettere in quella giornata.

Il programma della manifestazione prevede:
8:00  Accoglienza e colazione
10:00 Saluti istituzionali, catechesi e testimonianze di amici speciali
13:00 Degustazioni e Visite guidate a Santa Margherita al Museo della Memoria
15:30 Pellegrinaggio al paese vecchio di Montevago
17:00 Celebrazione della SS. Messa
19:00 Spettacoli Musicali (Concerto e testimonianza di Antonella Ruggero).

Vi aspettiamo tutti

Giovani In festa (4)

16 pensieri su “Primo maggio 2008 Giovaninfesta a Montevago

  1. SalvoLogin

    DOMANI passeranno per Santa Margherita 7000 persone circa (cosi mi dicono gli amici montevaghesi) per andare proprio a Montevago per partecipare ai Giovani in festa. Dobbiamo anche aggiungere che una parte di questi probabilmente ritornerà nel nostro paese per visitare il Museo della Memoria cosi come si legge dal programma della manifestazione.

    E noi, DOMANI, come al solito, faremo l’ennesima figuraccia!!!!!! Avete visto le condizioni laterali di via San Francesco ( per capirci la via che ci collega con Montevago) fanno veramente schifo, ci sono erbacce altissime, cartaccie, arbusti secchi, di tutto di più.

    Ma siccome lo si sapeva che il 1 maggio viene dopo il 30 aprile chi di dovere a posizionato una squadra di lavoratori/giardinieri comunali solamente questa mattina

    Questo squadrone alle ore 11.30 era all’incrocio con corso Italia ( il ponte per intenderci), e durante il mio passaggio era formato da un illuminato lavoratore e da tre scrupolosi riposatori/pensatori.

    Suppongo che stavano pensando che il loro lavoro non servirà a nulla, non ce la potranno mai fare a pulire tutte le aiuole di questa strada.

    Mi chiedo. Ma quando si organizzaranno le cose pertempo? Volevo, altresi informare chi di dovere che prima del 1 maggio o del 30 aprile ci sono stati tantissiimi altri giorni lavorativi.

    Spero comunque che DOMANI mattina quando passeranno tutte queste persone manterranno ancora gli occhi chiusi per il sonno e al ritorno sempre chiusi per la stanchezza. spero anche che chi vorrà visitare il Museo della Memoria (sperando che lo trovino aperto, anzi informati chi di dovere di aprirlo) quando passerà per il nostro paese si ricordi che noi per DOMANI saremo ancora TERREMOTATI.

    Salvo Domani Terremotato

    PS Montevago altre a ripulirsi ha anche aggiunto tantissime piantine fiorite nelle proprie aiuole.

  2. utente anonimo

    Oggi,1° maggio2008 ,è una data molto importante:festa del lavoro!!

    Chissà,se nel calendario,magari tra qualche anno,inseriscono anche la festa dei disoccupati,data l’immensa percentuale che si ritrova l’Italia. Comunque tanti auguri ai lavoratori di Santa Margherita Belice e,ai tanti ragazzi in cerca di prima occupazione.

    Mirko.

  3. utente anonimo

    Cari Amici,

    ho pubblicato un po’ di foto che ho scattato oggi pomeriggio durante Giovani In Festa. Se qualcuno avesse qualcosa da ridire o desiderasse rimuovere alcune foto puo’ contattarmi senza alcun problemi e rispettero’ le esigenze di privacy di tutti. Le foto NON sono indicizzate su Google e ci si puo’ accedere SOLO da questo link

    http://picasaweb.google.com/innocenzo/GiovaniInFesta2008?authkey=lF_HRhQB9ko

    Spero di avervi fatto piacere e mi scuso fin da adesso se qualche foto è venuta male ma avevo spesso i gomiti delle persone dello staff nei fianchi 🙂

    Cari saluti

    Innocenzo Perricone

  4. utente anonimo

    Ovviamente i complimenti a tutto lo staff per l’enorme lavoro svolto…

    Mi è solo dispiaciuto che c’erano una quantita’ incalcolabile di ragazzi/e di 13-16 anni che bivaccavano sotto le case popolari o giocavano a calcio durante la messa e la cosa piu’ grave è che i loro “responsabili” non prendevano alcun provvedimento per limitare il rumore che facevano distraendo i fedeli interessati… davvero una scena triste che ci fa riflettere su quello che ci aspettera’ nei prossimi anni!

    A parte questo credo che tutto abbia funzionato e che il messaggio di fratellanza sia circolato.

    Ho avuto modo di apprezzare il parroco di Montevago che non conoscevo.

    Mi ha fatto tanto ricordare il buon Padre Catanzaro e dei passaggi che ci dava in 10!!!!! sulla mitica DUNA grigia per andare al campetto delle suore di montevago e del grande senso di oratorio che aveva quando ero ragazzo. Forse si cresce e non si riesce piu’ a pensare allo stesso modo ma ricordo la voglia di andare in chiesa e gli incontri col parroco super-organizzatore che ti coinvolgeva in ogni attivita’.

    Che ne pensate?

  5. utente anonimo

    giovaninfesta 2008….troppo bellooooooo…..giornata da nn dimenticareeee!! kiss

  6. utente anonimo

    evviva la festa del ss.Crocifisso!!!!! evviva la festa dei nostri padri che celebravano la festa con tanta devozione al ss.Crocifisso . Ho assistito alla sceneggiata teatrale con cui questo nuovo arrivato intende la festa del 3 maggio . VERGOGNA !!!VERGOGNA!!!questo è rito pagano !!! sconosce s.francesco ,sconosce il messagio francescano !! Tutta questa pomposità da teatro;cosa serve a richiamare le famiglie dei giovani distratti da tutte quei servizi televisive che distraggono i giovani e li portano sulla cattiva strada,sw poi si spettacolirizza una festa religiosa e non pagana come è stata prospettata. Le tende i paramenti di valore !ma da dove vieni!!! Fai il pastore come ti è stato insegnato ( almeno si spera ) nella povertà, nella semplicità ,nell’amore caritatevole senza tanti fronzoli linguistici nelle omelie!!!! IL VIAGGIO votivo sconsigliato come a dire non è pjù di moda!!! ve lo dico io come sciogliere i voti !!! Per fortuna la gente comincia a capire di che pasta è fatto e comincia a cambiare parrocchia !!!EVVIVA IL SS.CROCIFISSO DI SANTA MARGHERITA BELICE!!!!

  7. utente anonimo

    Ebbene si ricordo anch’io con piacere le attività svolte in chiesa quando ero bambino, io ricordo in verita la 127 blu di don Saverio (forse rispetto a te Innocenzo sono qualche anno più grande) e ricordo benissimo le grandiose feste per il 3 Maggio quando si svolgevano nel piazzale un po più sopra la chiesa in baracca, quelle si che erano feste.

    Ora invece nel giro di due giorni mi son trovato a rivedere un prete attivisssimo con la gente che cerca di avvicinarli compiendo atti moderni, attuali e parlo di don Giuseppe, prete di Montevago , che è stato l’anima dei Giovaniinfesta, ma anche un secondo prete e parlo di Don Raso, prete di Santa Margherita Belice che vuole avvicinare la gente con la parola con gli obblighi religiosi e di fede, esempio ne è il sermone enunciato ieri sera per l’elogio alla croce.

    Io da osservatore esterno per mia volontà alla chiesa e alla religione comunque preferisco il modo di fare del prete Montevaghese, le persone si invogliano a partecipare non si obbligano con la fede.

    Giuseppe

  8. utente anonimo

    bravi ragazzi, bravo Padre Raso finalmente una manifestazione religiosa dedicata al SS.Crofisicco

    dove si coniuga aspetto artistico e messaggio religioso.

    Siamo lontani ormai da quella pratica folkloristica e paesana dove il crocifisso veniva

    festeggiato con vergognose donne in minigonne balletti e indegne corse dei cavalli.

    All’anonimo del post n.°7, allora tu rimpiangi il passato!!!!, secondo te quelle erano delle celabrazioni sacre?, penso che le ballerine e le canzonette proprio nel contesto religioso potrebbero sembrare non opportune, poi come puoi offendere l’operato di una persona insultando addirittura con frasi del tipo “come ti è stato insegnato (almeno si spera)” “per fortuna si comincia a capire di che pasta è fatto”???, tu ti puoi permettere solo di dare una opinione personale come tutti, dire che non ti è piaciuto e preferisci questo o quello, non permetterti di offendere persone!!!.

    Sei un maleducato o maleducata, abituata a colpire nell’anonimato, non è questo il modo di porsi nei confronti delle persone.

    Altro che San Francesco, tu stai commettendo tanti errori, ricorda che “Ama il prossimo tuo come te stesso” non significa offendere le persone solo perchè hanno idee diverse dalla tua!!!.

    Mi piacerebbe che ti firmassi non anonimo, se hai gli attributi, cosi da poterti dare un calcio nel culo ed insegnarti un po di educazione, quella che non hanno fatto i tuoi genitori.

    Scusate gli altri del blog per questo mio impetuoso post.

    Cavalli in Gabbia.

  9. utente anonimo

    Cari amici di questo blog, e all’ autore dello scritto recante il numero 7, quello che sto per dichiarare è il frutto di una SERIA presa di posizione personale che certamente avrà dei risvolti UFFICIALI in merito alle affermazioni dichiarate nella stessa lettera n 7, da voi pubblicata ,recante il nome di ANONIMO.

    Premesso che, per la prima volta nella mia vita ho assistito ad una cerimonia religiosa così bella,commovente e piena di messaggio CRISTIANO dedicato al SS. Crocifisso, sono moralmente indignato e umanamente offeso per le gravi affermazioni diffamatorie, prodotte da un pensiero vile e incivile che ha vilipeso la dignità personale,l’alto profilo SPIRITUALE, il valore intellettuale di una splendida persona e coerente prelato come Padre Salvatore Raso da Sciacca, oggi Arciprete dei margheritesi.

    Affermazioni non inerenti specificamente e documentariamente l’incongruenza dell’attività dottrinale o pastorale del sopra citato Arciprete, ma affermazione di carattere personale a fini di discreditamento pastorale.

    Cosiderato ciò si desidera che l’autore di tali affermazioni (recante il n7) si dichiari nella sua identità per meglio poter conoscere il suo pensiero o le ragioni che lo hanno indotto a tali sconsiderate affermazioni,per dibatterne le specifiche personali motivazioni.

    Se ciò non dovesse verificarsi entro le prossime ore( 24.00/ ventiquattro) dall’atto di questa mia scrittura, vi chiedo a voi del Blog di rendere pubblica l’identità dell’autore in questione( attraverso il codice identificativo I P ) per meglio valutarne la gravità delle sue affermazioni.

    Vi ringrazio perchè ho verificato anche la Vostra genuina indignazione e in uno spirito di fraterna collaborazione Vi chiedo la vostra intelliggente collaborazione che cercherà di annullare ogni forma di stupidità e arroganza umana.

    Un cittadino margheritese indignato e che in tutte le sedi UFFICIALI renderà pubblico il SUO MOME.

    GRAZIE.

  10. utente anonimo

    Ciao anonimo del post n.10. Se devi inveire contro l’anonimo del post 7 innanzi tutto dovresti presentarti. Accetto io come penso altri il tuo parere e anche quello dell’altro margheritese ma non credo che sia il caso di avviare una inchiesta giudiziaria per idenficare e punire coloro che non la pensano come Te.

    Dal mio punto di vista non amo le teatralizzazioni e tutto cio’ che rende pagana una festa che dovrebbe essere solo religiosa. Ho un modo di vivere la religiosita’ molto interiore per cui tutto il resto per me è superfluo.

    Per aggiungere qualcosa sul parroco, credo che per un po’ andro’ a messa a Montevago in quanto Padre Raso mi indispone, mi inspone per la sua logorrea, mi indispone con i suoi comandi, mi indispone con quello che dovrebbe essere un caldo coinvolgimento ai doveri religiosi che lui identifica come OBBLIGHI INDEROGABILI, mi indispone per le sue continue polemiche, mi indispone per il suo modo di parlare carico di retorica anche nel “sound”.

    A me piacciono i preti che quando parlano impostano il tono del parlato e si mettono alla pari con i fedeli. Questi sono i preti che si fanno ascoltare e che entrano nel cuore. Il resto sono solo predicanti.

    Non ho nulla di personale contro Padre Raso del quale non metto assolutamente in dubbio ne’ la Santa Vocazione ne’ la preparazione.

    Forse ho “parlato” troppo.

    Un caro saluto

    Innocenzo

    PS. Per dare un tono di colore: ricordo la 127 di Padre Catanzaro e anche la puzza nausebonda di decompressione che faceva quando eravamo in 7 e la macchina andava sotto sforzo in salita…. ma il ricordo per fortuna è sfumato con la piu’ prestante DUNA…. 🙂

  11. utente anonimo

    Melchiorre,

    sono Innocenzo Perricone. Non ho nessuna intenzione di giustificare il tizio del post 7 o 10 ne di avallarne le prese di posizioni. Questo possono farlo loro, non mi interessa prendere le difese o confrontarmi con chi non si rende pubblico. Il problema si pone solo nel fatto che l’autore del post 10 ha detto, in stile da avvocato, un concetto che poteva senza alcun problema firmare. Se poi crede egli crede che l’autore del post 7 è stato estremamente offensivo puo’ sporgere immediatamente denuncia. Io ho espresso il mio pensiero dopo aver ben azionato il cervello, come faccio sempre, spero che lo facciano tutti digitando anche il proprio nome alla fine di ogni post.

    PS. Perche’ non investire qualche soldino x migliorare l’acustica della chiesa? Non appena il prete si infervora e parla con un volume piu’ alto c’e’ da diventare matti per il riverbero!

    Dico bene Melk??

  12. innocenzop

    Visto che non ho ricevuto richieste di cancellazione di foto dal mio album web dichiaro ufficiali le foto 🙂

    Saluti

    Innocenzo P.

  13. utente anonimo

    Ho sentito pochi giorni fa,al telefono, Don Padre Gelo,attualmente a lavoro presso la Parrocchia di San Giuseppe di Porto Empedocle.Mi ha fatto tantissimo piacere sentire una persona così estremamete affezionata al cuore di Santa Margherita Belice e,ai nostri tanti compaesani che gli hanno voluto bene.Mi dispiace davvero tanto che se ne sia andato,ma è stato giusto così!D’altra parte anche lui doveva essere riavvicinato,dopo tanti e imensi sacrifici,vicino casa.”Credo che una persona come lui,abbia lasciato un bel ricordo indimenticabile nei nostri pensieri,che non sarà mai dimenticato.

    Mirko.

  14. utente anonimo

    ciao,è stato strepitoso questo ginf davvero belloooo!!!!!!!!!!!! mi sono stra divertito

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