Montevago: si chiede il recupero di un'opera di Franco Panella

monumento montevago (1)Riceviamo e pubblichiamo…
Al SIgnor SIndaco Comune di Montevago
e p.c. Franco Panella

Oggetto: recupero scultura “ONDE ROSSE CATTURATE” dell’artista Franco Panella.
Egregio  signor sindaco, il sottoscritto nel settembre del  2010 con un articolo-denuncia,  su  “IL MOVIMENTO SPLINDER”,  evidenziava lo stato di degrado e abbandono in cui  si trovava la scultura  “ONDE ROSSE CATTURATE” dell’artista e compaesano  FRANCO PANELLA.
E’ passato più di un anno e della scultura si è persa ogni traccia.
Ritengo che il mancato restauro e ricollocazione dell’opera sia un’offesa alla “CULTURA” e un furto al patrimonio del nostro comune.

Si calpesta altresì  la ” MEMORIA STORICA” della nostra comunità visto il tema a cui l’artista si è ispirato nel realizzare l’opera.

Considerando  che lei,  egregio sindaco, nel passato ha ritenuto  la scultura un mezzo di “CRESCITA COLLETTIVA” abbellendo diverse piazze del nostro comune con opere di vari artisti, compresa un’opera dello stesso  artista FRANCO PANELLA “11 settembre”,  mi rivolgo  a lei perché ritengo che oltre un dovere, per lei, sia un onore ridare dignità a l’opera in questione.

P.S.:
Suggerirei  la data del prossimo  15 GENNAIO 2012, ricorrenza del  44° anniversario del terremoto, come momento significativo per ricollocare l’opera.

N.B.
Si allega copia lettera-denuncia  settembre 2010

Certo di un riscontro della presente, porgo distinti saluti.

MONTEVAGO li, 12 dicembre 2011
Mauro Salvatore

Cliccando qui, si può leggere la lettera-denuncia di Salvatore Mauro pubblicata da noi il 5 ottobre 2010

2 pensieri su “Montevago: si chiede il recupero di un'opera di Franco Panella

  1. FrancescoSciara

    Condivido la richiesta del sig. Salvatore Mauro di recuperare la scultura dell'artista montevaghese Franco Panella. Io non sono di Montevago, ma di Santa Margherita di Belìce, ma ritengo che la scultura in oggetto vada riportata all'antico splendore per almeno due ragioni. La prima, perchè rappresenta un frammento della memoria storica di Montevgo e della Valle del Belìce ricordando il terremoto del 15 gennaio 1968. La seconda, perchè è un'opera d'arte realizzata da un artista montevaghese. E le opere degli artisti del luogo vanno senz'altro apprrezzate e salvaguardate. Inoltre, credo che Franco Panella, con le sue sculture collocate a Montevago, ha dato ampia dimostrazione della sua bravura e del suo attaccamento al paese d'origine. Sono convinto pertanto che il sindaco Calogero Impastato accoglierà senz'altro questa richiesta. E per parlare del mio comune, Santa Margherita di Belìce, credo che analoghe iniziative siano opportune per salvaguardare e recuperare le opere d'arte e le statue esistenti nella città del Gattopardo. Opere d'arte e statue  che sono lasciate nell'incuria, nel degrado e nella distruzione. E nel frattempo l'Amministrazione comunale di Santa Margherita ha commissionato una nuova statua moderna, in acciaio a specchio, dal costo di circa 29 mila euro, da collocare in Piazza Matteotti per rappresentare la memoria  storica del paese.

  2. francobavetta

    Ritengo giusto l'appello lanciato, al contempo, conoscendo il Sindaco, credo che sia perfettamente a conoscenza di tutto in quanto denunciato anche perchè è persona che vive davvero il territorio ed ha una sensibilità particolare verso il decoro urbano.
    Mi ricordo che, qualche tempo prima che fosse eletto sindaco per la prima legislatura, quindi diversi anni fa, tornando insieme da un funerale mi disse quanto trovasse assurdo il fatto che, tornando dal cimitero a piedi bisognava necessariamnte passare "mezzu la terra e sbraccari nni li fratti" (Chi ha qualche anno si ricorda com'era quel passaggio). La prima volta che tornai a Montevago dopo la sua elezione, passando davanti al cimitero con la macchina, mi sono accorto che era stata realizzata un accesso "pedonale" che dallo stradale permetteva un facile ingresso, a piedi, nel paese.
    E' sicuramente una piccola cosa e un anedotto che, comunque la si pensi (politicamente)su Calogero, da la misura di un agire amministrativo e che non ha alcuna pretesa di elevarsi a giudizio sull'intero operato del sindaco che andrà valutato su altre mille cose, magari più importanti.
    Spero, ritornato a Montevago, di vedere la situazione denunciata risulta per decoro urbano oltre che per il dovuto rispetto alla storia, ad un artista e alla sua espressività,
    Salute
    franco bavetta
     

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