MONTEVAGO: in mezzo ai ruderi munnizza e amianto

Vecchio centro Montevago (1)Vecchio centro Montevago (30) (1065)   Guarda tutte le FOTO del centro terremotato montevaghese pieno di munnizza e amianto
Ci viene segnalato che il centro terremotato di Montevago stia divendando una discarica a cielo aperto, guardate voi stessi. Noi siamo senza parole, ma una domada ci sorge spontanea….Perchè si è così incivili e ignoranti? Speriamo che chi dovere fermi questi beceri e ripulisca questo scorcio della nostra storia


……tanta munnizza…… 
e tanto amianto
  Guarda tutte le FOTO del centro terremotato montevaghese pieno di munnizza e amianto

20 pensieri su “MONTEVAGO: in mezzo ai ruderi munnizza e amianto

  1. utente anonimo

    Il vedere  lungo i bordi delle nostre strade cumuli di immondizia abbandonata mi fa venire alla mente il messaggio di un spot di Publicità Progresso che diceva:… L’unico BASTARDO sei tu che l’abbandoni!!

    Giuseppe  D’Antoni

  2. utente anonimo

    E’ davvero uno squallore. E’ incredibile come un luogo sacro per la memoria storica di Montevago sia deturpato da soggetti che con assoluta mancanza di senso civico adottino dei comportamenti tanto incivili e offensivi per la collettività.
    Le amministrazioni che si sono succedute hanno cercato di limitare l’accesso veicolare al vecchio centro evidentemente questo operato non è sufficiente. Credo che da parte dell’amministrazione comunale nulla si possa fare o chiedere di fare a parte la pulizia, qui la responsabilità è tutta di quelle persone che abbandonano questi rifiuti.
    E’ una vergogna per la comunità!

  3. utente anonimo

    E’ stato ripulito.
    Speriamo che gli incivili desistano.
    Purtroppo temo che ancora non è matura, almeno dalle nostre parti, la consapevolezza dei limiti di Gaia.

  4. utente anonimo

    Credo che per risolvere il problema occorrano quantomeno le seguenti cose:

    1) Che tutte le persone di buona volontà spronino i propri amici-vicini-conoscenti a fare la raccolta differenziata per bene.

    2) Che la raccolta dei rifiuti sia fatta con regolarità in tutti i quartieri:
    mi risulta da più parti che spesso i sacchetti messi fuori dalla porta non vengono ritirati. (basta fare un giro per Montevago nel pomeriggio per rendersi conto di tutto ciò)
    Se si va avanti così si rischia di finire come a Palermo e di far stancare la gente che ha voglia di fare le cose per bene!

    3) Che i vigili facciano dei controlli per verificare sia  che nessuno butti i sacchetti dove non dovrebbe sia che la Sogeir faccia sempre e bene il suo lavoro.

    4) Che i siti "sensibili" vengano bonificati e controllati sistematicamente

    Senza queste premesse minime continueremo ad assistere a questi episodi vergognosi.

  5. utente anonimo

    Si il post n. 4 individua alcune azioni concrete che hanno, ovviamente, un costo. Certo il sistem della raccolta dei rifiuti deve essere efficiente, sosì come ci deve essere la possibilità da parte dei cittadini di disfarsi delle cose ingombranti attraverso la creazione di isole ecologiche dove i cittadini depositano i rifiuti ingombranti. Tutto questo ha un senso se il senso civico è quantomeno a livelli normali. Penso infini che abbandonare rifiuti sia un atto grave, ma se vengono depositati in luoghi "sacri" come il vecchio centro allora lo stesso gesto assume connotati ben più pesanti.
    Speriamo che da questo blog possa iniziare una seria campagna di sensibilizzazione

  6. utente anonimo

     Cari amici, naturalmente sono d’accordo con tutti voi. La prima colpa è di chi va a gettare i rifiuti nel vecchio centro, però se il vecchio centro fosse adibito a sito turistico visto che se ne parla in tute le campagne elettorali e poi nessuno fa mai niente, forse qualcuno desisterà nel buttare rifiuti in un luogo pulito e curato. Lo stato di abbandono in cui si trova il vecchio centro fa sì che somigli tanto a una discarica! Nessuna amministrazione dal ’68 ad oggi si è mossa per fare qualcosa! Gli alberelli che ricordano le vittime e il marmo della Piazza, l’illuminazione, le panchine sono poca cosa rispetto a quello che si può fare là sotto! Nessuno a pensato di mettere mai in sicurezza i monumenti. Nella chiesa si S.Francesco Saverio, ci sono le ceneri di DON RUTILIO XIROTTA, fondatore di Montevago,e nessuno ha mai fatto niente per ripristinare ciò che resta di quella che fu la prima chiesa di Montevago. Lo scorso agosto è crollato un arco della nostra amata chiesa Madre e visto che il resto è molto pericolante un giorno saremo qui a commentare il crollo di ciò che resta ancora in piedi. Poi quando non ci sarà più nulla da fare CHIANCEMU!!!
    ANDREA G.

  7. utente anonimo

    peccato che non si tratta di un sacchetto, ma di eternit e tanta, troppa, altra roba.
    Il vecchio centro è la nostra memoria storica, va salvaguardato. E’ una violenza l’abbandono dei rifiuti in quel sito, è grave ovunque, ma lì lo è ancora di più

  8. utente anonimo

    Caro amico del post 7, hai detto cose giustissime, ma cosa credi che importi, di tutto ciò, della storia cioè di Montevago e della tutela VERA della memoria, ai nostri attuali politici e politicanti, o aspiranti tali, troppo presi con le loro ridicole e puerili beghe personali e di partito ? Parlare a sti signori di queste cose o di un eventuale sviluppo turistico, e recupero della memoria, è letteralmente parlare ad un deserto di indifferenza. A parole ti dicono sempre si, ti danno pure ragione,  ti promettono magari mari e monti, ma nei fatti, non sono neanche attrezzati culturalmente e mentalmente, men che meno operativamente,   per capire ciò che tu ora dici, e che il sottoscritto, nel 2000, allora presidente della oggi  assolutamente latitante proloco, diceva e cercava di mandare avanti, con una piccola pattuglia di amici, illusi anch’essi che a qualcuno la cosa poteva magari interessare.  In tutti questi commenti, il silenzio più imbarazzante e fragoroso, è proprio quello della locale proloco, che per sua istituzionale vocazione "DOVREBBE" essere la più interessata alla tutela del patrimonio storico e culturale del nostro paese. Ma anche su questo versante, latitano cultura e buona volontà, per cui, detto fra noi, A CU LA CUNTAMU ?. Per dirla alla Troisi, Non ci resta che piangere, anche se con grandissima rabbia, per questa ennesima dimostrazione di IGNORANZA ISTITUZIONALIZZATA.. A mio modesto avviso, si è ripulito il vecchio paese, solo perchè le lamentele e le segnalazioni coincidevano con l’anniversario del terremoto , per cui eventualmente occorreva presentarsi col vestitino buono della festa, ad eventuali cameramen che si fossero presentati in loco per gli inevitabili servizi commemorativi. Vedrai che passato il periodo, la munnizza tornerà fra le macerie più numerosa e consistente che pria !!   Il terremoto ha distrutto il nostro vecchio paese, alcuni montevaghesi di buona volontà ne stanno distruggendo la storia, la memoria, e la secolare cultura.  A loro,Complimenti ed auguri !!!!  Giacomo Giuffrida Samonà

  9. utente anonimo

    Al commentatore n.5: il senso civico per molte persone non esiste proprio, in svizzera, paese rinomato per la pulizia e senso civico, Pasquale non getta la carta a terra solo perchè se lo fa,sa che al 99% si ritrova dietro un vigile che gli fa un mazzo così!!
    Al commentatore n.7: il vecchio centro meta turistica? per vedere cosa? macerie(o piuttosto resti di macerie) risalenti a 40 anni fa? Tu dici…"quando non ci sarà più niente da fare….CHIANCEMU"……io ti dico che non c’è più niente da fare dal 15 gennaio del 68!
    Oltretutto penso proprio che non valga la pena spendere soldi in ripristino macerie, quando in paese abbiamo municipio, scuole, case popolari, strade letteralmente in rovina e che cadono a pezzi, se qualche soldo si riuscisse a trovare (cosa alquanto difficile) dovremmo usarlo per cose più importanti e prioritarie.

  10. utente anonimo

    Certamente vedere i rifiuti abbandonati nel vecchio centro è  uno spettacolo indecente. Ma il problema non mi preoccupa più di tanto per due ragioni molto semplici. In primo luogo perché è iniziata da pochi mesi a Montevago la raccolta differenziata, quindi è, a mio avviso, fisiologico l’abbandono dei rifiuti, in attesa che i cittadini gradualmente si abituino a questa nuova esperienza, non certo facile, ma necessaria. Le difficoltà che i cittadini incontrano nel differenziare i rifiuti non trovano riscontro nell’attuale amministrazione, totalmente assente nella programmazione e nella realizzazione di opere atte a migliorare il servizio. I suggerimenti e le idee non mancano, come si evince dalla lettura dei vari post pubblicati. La seconda ragione per cui non sono preoccupato è che i rifiuti abbandonati dai cittadini sono facilmente asportabili. Sono, invece, indignato per il degrado ben più grave perpetrato nel vecchio centro da decenni di cattive amministrazioni. Mi riferisco alle cementificazioni selvagge delle strade e al recente rifacimento della piazza della matrice, costata più di un milione di euro, che ha inflitto, a mio giudizio, una ferita insanabile, stravolgendo la natura e i colori  di quei luoghi.               S. Mauro     

  11. utente anonimo

     Al post n° 10
    se ascoltassimo te ci sarebbe proprio di scappare di notte.
    gente come te e meglio che vadino via subito piuttosto che a lagnarsi in giro. la storia dell’uomo a milioni di anni e sicuramente non è grazie a gente come te che si è migliorati e si è potuto fare tesoro del passato. Da come scrivi si evince anche che non capisci nulla di utilizzo di fondi pubblici.
    L’unica cosa che mi dispiace e non sapere chi sei, per darti la giusta considerazioni quando ci si incontra per le strade.
    Io personalmente ho sempre detto che fino a quando il blog permetterà a chiunque di rimanere nell’anonimato, senza una pre registrazione per scrivere io resterò tale. Se poi c’è qualcuno che vuole fare un pubblico dibattito sugli argomenti trattati, sarò il primo ad essere presente.

  12. utente anonimo

    Stamattina, con un amico, abbiamo voluto fare un giro per il vecchio paese, onde vedere la "miracolosa pulizia", che in effetti, per le parti più visibili e di primo impatto, è stata fatta davvero bene. Peccato che in certe zone più defilate alla vista, perdurino ancora allegramente dei bei cumoli di rifiuti. Ma si sà, "Occhio non vede, cuore non duole", comunque la "facciata" è stata ripulita,  e, se abbiamo pasienza,  prima o poi, questi isolotti di rifiuti finiranno per divenire nuovamente un bell’arcipelago: sì,
    l’ ARCIPELAGO MMUNNIZZA., al grido di PICCOLI  MMUNNIZZARI  CRESCONO !!!
    P.S. pienamente d’accordo col post 12 nella risposta al post  10, al quale, peraltro,  vorrei girare una piccola ed innocente domanda : "visto che sei tanto esperto delle svizzere cose, non è che x caso hai provato anche tu, direttamente, il metodo svizzero "del mazzo tanto", per cui sei tornato "indolenzito" fra noi, gente barbara ed incivile, a distillarci il frutto della tua "esperienza" in materia, onde, se possibile, civilizzarci e redimerci ? Facci sapere !!! "
    Giacomo Giuffrida Samonà

  13. utente anonimo

     al post n°10
    caro anonimo hai ragione quando dici che altre strutture stanno cadendo e in questi giorni sono stato al comune ed è in uno stato pietoso, tanto che ci piove dentro. Ma per ristrutturarlo non ci vogliono i soldi dei beni  culturali!!!
    Se il vecchio centro deve servire per il passeggio delle pecore allora hai ragione tu! Ma siccome io ero presente Nyumba-Yetu, al Giovaninfesta e ti dirò che la cornice del luogo era meravigliosa, evidentemente tu non c’eri! Il vecchio centro deve essere sfruttato meglio non so se hai presente Gibellina. Comunque ti ricordo che ogni pietra o resto di maceria come l’hai chiamata tu, contiene storia! E io non ho parlato di ripristino di macerie, ma di messa in sicurezza dei monumenti in particolar modo della Matrice, riportare alla luce il pavimento, estrarre la cupola ecc. ecc. Spero di trovare altri che la pensano diversamente da te!
    Andrea G.

  14. utente anonimo

    io credo che nella nostra bella cittadina manca il SENSO DI APPARTENENZA …… altrimenti non ci permetteremmo mai di buttare "munnizza" davanti la nostra porta o nel nostro bel salotto.
    ……per non parlare di una classe dirigente che i termini: pianificazione, progettazione,  realizzazione e promozione, li hanno utilizzati per la prima volta durante qualche propaganda politica..e, successivamente, immediatamente dimenticati…senza aver mai provato a praticarli e collegarli!
    meglio non arrendersi mai!
    Giusi

  15. utente anonimo

    Premetto che non sono di Montevago
    ma di un paese vicino dove la MUNNIZZA in alcuni luoghi arriva fino a LA TESTA!

    Ricordo la campagna elettorale di Montevago, quando una sera un ragazzo dell’attuale ex maggioranza presentò un bel filmato con tante foto di quello che era stato il passato appena trascorso………

    Ora sono passati alcuni anni da quella verifica….. constato che le cose non sono cambiate… anzi!!!!!

    CU CANCIA LA STRADA VECCHIA PI LA NOVA…. SAPI COSA LASSA ED UN SAPI COSA TROVA dice un antico proverbio!!

  16. utente anonimo

    io la vedo solo come un problema di poca educazione e mancanza di rispetto da parte di una minoranza di cittadini nei confronti del "condominio" cioè di una cosa che dovrebbe essere di tutti ma per alcuni è di nessuno.
    e non è neanche un problema di raccolta differenziata, basta vedere quante carte ci sono in giro a terra per rendersi conto che certa gente è così e basta.
    L’esempio della Svizzera deve farci capire che se ci sono delle regole devono essere rispettate altrimenti scattano le multe. Cosa hanno in più di noi gli svizzeri? Niente. Sono solo abituati a rispettare le regole.
    Ma come? Attraverso le multe. 

  17. utente anonimo

    E’ chiaro come il problema dell’abbandono dei rifiutio riguarda una minoranza di persone, il gesto resta molto grave. Comunque se io non abbandono rifiuti non è perchè ho paura delle conseguenze, ma semplicemente perchè so che non si fa. Perchè mi sento una persona civile, anche se non sono svizzero. Recuperare per bene quei luoghi, metterli in sicurezza è un dovere per la città non solo di questa o quella amministrazione. Il vecchio centro va reso fruibile ai cittadini organizzando iniziative pubbliche. Costerà? certo che costerà, ma è un dovere.

  18. utente anonimo

    hanno ragione coloro i quali dicono che siete di parte….non mi permettero piu di leggere il vostro blog….

  19. IlMovimento

    Sei libero di non leggere più questo blog, ma se sei l’autore del commento N 19 non pubblicato, ci devi innanzitutto un grazie per non averlo pubblicato e poi se sei cosi avventuroso ricopialo e ripostalo dopo averti loggato.

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