MONTEVAGO – Eucalyptus: risponde il Gruppo Consiliare Solidarietà e Partecipazione

81px-Montevago-Stemma(865) Riceviamo dal consigliere Luigi Castiglione e volentieri pubblichiamo il documento depositato agli atti consiliari nella seduta del 02/10/2009 da parte del gruppo consiliare a cui appartiene.
Ma è mai possibile che si continui a perdere ancora tempo con questa discussione del campo di calcetto ed ora pure dell’eucalyptus ?
E’ proprio questa la domanda spontanea che si pongono la gran parte dei cittadini di Montevago.
Dopo fiumi di parole ed ore ed ore trascorse a parlarne per mesi interi, i consiglieri d’opposizione insistono ancora, con assurda ostinazione, a proporre questo tema come il loro cavallo di battaglia, continuando a non capire che la gente si è letteralmente stufata di sentire sempre gli stessi inutili discorsi.
Avremmo fatto volentieri a meno di ritornare ancora sull’argomento ma, dopo il clamore suscitato dal documento presentato e sottoscritto dai “nove consiglieri”, riguardante l’abbattimento dell’eucalyptus nella piazza dove sarà realizzato il campo di calcetto, documento nel quale si arriva perfino al punto di pensare di “valutare” una possibile mozione di sfiducia al Sindaco, in attesa di conoscere queste misteriose valutazioni, siamo stati costretti a chiedere l’inserimento di un apposito punto all’ordine del giorno, perché riteniamo necessario ed indifferibile effettuare una approfondita analisi sul contenuto del documento, nel luogo a ciò deputato, a viso aperto e senza anonimie di comodo.
Partendo dall’inizio di questa incredibile vicenda è necessario puntualizzare alcune cose:
1.    la scelta effettuata dalla giunta con le delibere consequenziali, oltre che nel rispetto del p.r.g., è stata a suo tempo più volte discussa e condivisa con la partecipazione del Presidente del Consiglio e del Cons. Bavetta;
2.    nessuno dei consiglieri comunali, prima nelle riunioni di maggioranza, poi nelle commissioni consiliari ed in ultimo in consiglio comunale, ha mai espresso il minimo dubbio sull’utilità del campo di calcetto;
3.    l’unica proposta ufficiale approvata in Consiglio Comunale, con il voto favorevole di 7 consiglieri (Abate, Accidenti, Bavetta, Bilello A., Mauceri, Migliore e Scirè),  che la giunta avrebbe dovuto scelleratamente eseguire, riguarda il posizionamento del campo all’interno della Città dei Ragazzi con connesso indiscriminato abbattimento di alberi, siepi e lampioni, che avrebbe generato un costo aggiuntivo previsto di almeno 30.000 euro (delibera c.c. n. 17 del 01/04/09), altro che buon senso, sensibilità, rispetto della natura e risparmio di denaro pubblico !
4.    tutte le altre ipotesi (“ex oleificio”, “campu di lu parrinu” ed altre) tali sono rimaste e non sono mai state oggetto di alcuna proposta ufficiale in consiglio comunale, vengono falsamente citate solo per vendere fumo e potersi così giustificare all’esterno attraverso le menzogne;
5.    l’eucalyptus sembra sia, improvvisamente, spuntato dieci giorni prima del suo abbattimento perché in un anno di discussioni nessuno ne ha mai parlato.

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Fino ad oggi il principale difetto di questa Amministrazione, invitiamo a tal riguardo il Sig. Sindaco a cambiare la propria strategia, è stato quello di non aver messo in evidenza all’esterno quanto è stato fatto, quanto si sta facendo e quanto, purtroppo, non è possibile fare, permettendo in questo modo ad altri di effettuare, invece, una costante e sistematica opera di sciacallaggio politico con il solo obiettivo di screditare l’operato della Giunta, facendo passare per vero tutto ed il contrario di tutto.
A questo punto però è inaccettabile che si cerchi di sostenere la teoria che da un lato c'è chi ha reso Montevago "ridente e gradevole" (a tal proposito basta ricordare qualche filmato di non lontana memoria), mentre dall'altro si vuole solo distruggere quanto fatto in precedenza, sperperando oltretutto denaro pubblico.
Del resto se almeno un merito obiettivo si vuole riconoscere a questa amministrazione è proprio quello di aver cercato di risanare il bilancio definendo le precedenti pendenze con SOGEIR ed ENEL-SOLE, arrestando ed invertendo la crescita esponenziale di dette uscite e promuovendo una oculata gestione delle sempre minori entrate disponibili.
Chi pretende adesso di dare lezioni dimentica, o fa finta di dimenticare, che solo qualche anno fa e senza le polemiche di adesso:
–    si abbattevano tanti alberi, tra cui l’ultra centenario Carrubo, per fare spazio all’urbanizzazione;
–    se ne abbattevano altri per la realizzazione della Piazza Chinnici;
–    ma soprattutto si saccheggiava l’area circostante la vecchia Chiesa Madre con un progetto suicida che prevedeva la ripavimentazione di quell’area con un aberrante marmo bianco.
Ci piacerebbe sapere dagli ex assessori ed in particolare dall’ex assessore al verde pubblico quali indicazioni ha fornito riguardo all’eucalyptus lo “Studio e regolamentazione del piano del verde del territorio di Montevago”, affidato ad un tecnico nel dicembre del 2005, con un costo di circa 6.000 euro, e se di questo studio e delle relative conclusioni sia mai stato informato il consiglio comunale, considerato che era stato addirittura inserito nel piano triennale delle opere pubbliche.
All’interno del documento sono contenute affermazioni molto gravi ed alcune frasi ingiuriose rivolte al Sindaco ed ai componenti della Giunta che lo rendono altamente offensivo e lesivo,  totalmente al di fuori di una seria e serena dialettica politica. Restiamo increduli nel leggere come dopo quanto detto prima, durante e dopo l’ultima campagna elettorale, dagli stessi consiglieri poi usciti dalla maggioranza, si possa ora cancellare tutto ed arrivare al punto di tessere gli elogi della passata amministrazione.
Appaiono gravissime le definizioni usate, da tutti congiuntamente, riguardo l'operato della giunta attuale attraverso l’uso di espressioni quali "inqualificabile tracotanza politica e personale""atto di barbarie"“indegnamente”, "possente opera di vigliaccheria", o "indecorosa performance", avendo pure il coraggio di predicare agli altri di non alzare i toni e misconoscendo completamente la storia, la professionalità, il passato politico e l'appartenenza politica attuale di ognuno, alla faccia della lealtà, della serietà, del senso della misura e del decoro !
Abbiamo la presunzione di affermare che non sembra un documento partorito a nove mani ed a nove menti in quanto non si riconoscono minimamente lo stile e la serietà di alcuni tra i nove firmatari, si ha proprio l’impressione che, come una forma di assegno in bianco, qualcuno abbia sottoscritto il documento prima ancora che fosse scritto, ignaro dei contenuti dello stesso.
E’ stata per noi un’amara sorpresa leggere tra gli altri firmatari anche il nome del Presidente Franco Scirè, che finora ha improntato il suo mandato sulla neutralità, cercando di rimanere sempre al di sopra delle parti, non riusciamo ancora a credere che anch’egli abbia condiviso i pesanti contenuti e la terminologia adoperata nel documento.
E’ doveroso ricordare a tutti che, quando il Presidente si dimise dalla carica, proprio in seguito all’aspra discussione avvenuta in consiglio comunale riguardo alla mozione sul campo di calcetto (delibera c.c. n.8 del 05/03/09), dichiarandosi allora indipendente, fu proprio il gruppo che rappresento a riproporre immediatamente la sua candidatura, riconoscendogli prima di ogni cosa l’assoluta correttezza ed imparzialità.
Nella prima convocazione per l’elezione, se non ci fosse stato il voto compatto del nostro gruppo, in aggiunta a quello dello stesso Presidente dimissionario, avremmo avuto un nuovo Presidente nel nome del Cons. Abate.
Riteniamo che la posizione sposata in questa circostanza dal Presidente sia stata inadeguata rispetto al ruolo da lui ricoperto e per i rapporti di reciproca stima fin qui avuti sia con il Sindaco e i componenti della Giunta, sia con il nostro gruppo consiliare che ricordiamo, per ben quattro volte, lealmente e fedelmente lo ha votato alla carica di Presidente del Consiglio.
Egregio Presidente, riteniamo sia arrivato il momento di chiudere questo triste capitolo ed arrestare questa assurda corsa al massacro, non vogliamo che la nostra fiducia nei Suoi confronti venga adesso a mancare, ma Ci consenta quantomeno di chiederLe, per il futuro, di tornare ad essere il garante di tutto il Consiglio Comunale e di utilizzare toni e linguaggi consoni alla Sua persona ed al ruolo che rappresenta, anche nei documenti che sottoscrive.

Montevago lì, 02/10/2009
            

Gruppo Consiliare
      Solidarietà e Partecipazione

       Arcuri B. – Bilello G. – Castiglione L. – Guzzo B.

22 pensieri su “MONTEVAGO – Eucalyptus: risponde il Gruppo Consiliare Solidarietà e Partecipazione

  1. utente anonimo

    Senta Consigliere Castiglione, lei ha con passione difeso la sua idea, ha difeso la sua giunta, il suo sindaco. Ha preso le parti di una amministrazione che a suo avviso sta facendo bene. Però una cosa gliela volgio spiegare a lei che non è di Montevago. In questo piccolo paese la passione politica c’è stata da sempre, le persone si schieravano e si dividevano prima tra democristiani e comunisti, anzi socialcomunisti, poi fra le liste civiche, ricordo le lotte a tre candidati con ballottagio, sfide a due e così via. Ci si schierava sempre, si litigava. Passione. Le prese di posizione sono state sempre nette a Montevago. I toni sono stati sempre accesi. Sa, tanto tempo fa, si prendevano a colpi di “testa di uovo papero”, chieda in giro.

    Lei può dire ma i toni oggi, nel 2009, si dovrebbero abbassare e io le chiedo: perchè? No! non si devono abbassare. Per una volta che c’è chiarezza, che cè chi sta con gli indiani e chi con gli inglesi, no, ora no.

    E se il presidente del consiglio non gode piu’ del vostro apprezzamento allore fatevi valere in consiglio comunale, annunciatelo pure qui, ma è lì che si misura il vostro spessore. Sa a Montevago anche le idee cambiano spesso, ci si schiera ma non sempre dalla stessa parte, anche di questo può chiederre in giro. Il punto non è solo il campo di calcetto, inutile credetemi inutile, o l’eucalipto sacrificato. Il punto è che c’è bisogno (e a Montevago si sente piu’ di ogni altro posto) di schierarsi. Le sembrerà strano ma a Montevago siamo già in campagna elettorale, anzi lo siamo da marzo aprile 2009. A dimenticavo a Montevago le campagne elettorali iniziano presto, una legislatura dura due o tre anni, tanto quanto una campagna elettorale. E’ così se vuole fare politica a Montevago così è se Le pare. Altrimenti faccia altro. A, dimenticavo, un consiglio: in politica bisogna sempre avere memoria corta e lasciare le porte sempre socchiuse, mai chiuderle. Lo chieda pure a persone che le sono vicine, di cui ne stimo l’intelligenza, ma non ne condivido le azione politiche.

    Salute

    PS avevavo ragione questi ragazzi del movimento quando si meravigliavano della discussione di Montevago. Già. Si parte da un campo di calcetto (inutile) per passare alla Città dei Ragazzi senza tralasciare il Partito Democratico e finire con la sfiducia al Presidente del Consiglio. Montevago è sempre Montevago

  2. utente anonimo

    Con la nota in allegato, questo Ordine ha fortemente lamentato la ristrettezza dei tempi concessa ai professionisti per la partecipazione ai bandi di affidamento incarichi professionali del Comune di Montevago pubblicati da quest’ordine il 18 Settembre.

    Il Comune di Montevago oggi comunica che i predetti termini sono riaperti e che scadranno alle ore 9,30 del 6 ottobre 2009, con le medesime modalità indicate nei due bandi. Riportiamo di seguito la nota dell’Ordine:

    “Agrigento 22/09/09 Prot.n. 535

    Al Dirigente Settore LL.PP. Arch. Giuseppe Neri. Montevago

    Al Signor Sindaco del Comune di Montevago

    All’Assessore ll.pp. Montevago

    Osservatorio LL.PP. Via C. Camilliani 87 90145 PALERMO

    Autorita’ di Vigilanza sui LL.PP. ROMA

    Oggetto: Avviso pubblico relativo all’affidamento degli incarichi professionali di Progettazione esecutiva e Coordinamento della sicurezza relativi ai “LAVORI DI REALIZZAZIONE OPERE DI URBANIZZAZIONE ED INFRASTRUTTURE A SERVIZIO DEL PIANO PER GLI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI ARTIGIANALI”

    In riferimento alla Vostra nota dell’11/09/09 relativa all’oggetto si specifica quanto segue.

    La predetta nota è pervenuta a questo Ufficio, tramite raccomandata A/R, il 18/09 c.a.

    L’allegato avviso pubblico di affidamento incarico professionale specificava che “stante l’urgenza della scadenza dei tempi assegnati dal decreto di finanziamento” le domande dovevano pervenire entro le ore 9,00 di giorno 21/09/2009.

    Si vuole specificare che lo scrivente Ordine è sempre disponibile a collaborare con gli Enti che lo coinvolgono anzi spesso si fa parte attiva per sollecitare collaborazione ed offrire la propria disponibilità e competenza.

    Nello specifico caso, però, si solleva l’intempestività della richiesta.

    Se non si può entrare nel merito, perché non se ne conoscono gli estremi della data del decreto di finanziamento che va adesso in scadenza, certamente salta con grande chiarezza l’incongruenza relativa alla ristrettezza dei tempi per la pubblicità e la presentazione delle domande, se si rapporta al fatto che il Dirigente del settore LL.PP. firma l’avviso il 10/09/09 e che la nota di trasmissione porta la data dell’11/09/09.

    E’ di lapalissiana evidenza che 8 giorni persi a vuoto, in un tempo così ristretto ed oltretutto non avere individuato mezzi sicuramente più veloci quali e-mail e fax, è stata una svista gravissima che ha come conseguenza l’impossibilità di dare una adeguata comunicazione ai nostri iscritti.

    Certamente si è fatto il possibile per informare il maggior numero di Ingegneri, la notizia degli avvisi, infatti, è stata inserita nel nostro sito lo stesso giorno 18, si spera che il sabato o la domenica i professionisti si siano collegati, si ritiene però che per i tempi e per i modi il predetto avviso è da considerarsi nullo.

    Con la presente si chiede per l’attuale problematica di prorogare il termine di presentazione delle domanda e per il futuro di rispettare i tempi di scadenza e di pubblicità che non possono essere inferiori a 30 gg. e qualora fosse immediata la scadenza si suggerisce, comunque, di adeguare opportunamente le modalità di avviso.

    Questo Ordine, a tutela dei propri iscritti, si riserva, qualora non sia accolta la proroga dei termini e vi siano i presupposti, di adire le vie legali.

    Firmato il Presidente Ing. Vincenzo Di Rosa”

    GIUNTA CONSIGLIERE CASTIGLIONE DI QUESTA NOTA CHE MI SAI DIRE LASCIA IL CAMPO DI CALCETTO E QUELLO DI TENNIS …SPIEGA AI TUOI ELETTORI CHE SIGNIFICA QUESTA NOTA..AVETE COMMESSO UN ERRORE UNA SVISTA..O COSA E’ SUCCESSO…O PENSAVATE DI ESSERE A CASA VOSTRA??

  3. utente anonimo

    Non entro, nè voglio entrare, nel merito di questioni e ripicche, politiche, personali, o, partitiche, che, a quota Montevago, mi pare, volino piuttosto bassine, per non dire addirittura sottotraccia, tanto da una parte che dall’altra, ma mi permetto di ricordare A TUTTI, ciò che disse tanto tempo fà , sulla natura umana, un filosofo, che di illusioni, sulla stessa, se ne faceva ben poche, :” IL LIVELLO DI CIVILTA’ DI UNA SOCIETA’ SI VEDE E DIMOSTRA, DAL RISPETTO CHE LA STESSA, ED I SUOI COMPONENTI, HA, PER I BAMBINI, GLI ANIMALI E LE PIANTE” (ps. se volete sostituite le parole “Natura” o “Ambiente”a “Piante”). Non credo serva commentare oltre, o porsi ulteriori interrogativi. Giacomo Giuffrida Samonà

  4. utente anonimo

    P.S. e solo per puntualizzare —–Mi sembra un pochino ignobile e vile NON avere il coraggio di firmare con il proprio NOME e COGNOME i post che si inviano partecipando ad un blog. Metterci la faccia, significa solo dimostrare, prima a se stessi e poi agli altri, che si ha il coraggio delle proprie opinioni, e quindi rendersi, se non popolari, ALMENO RISPETTABILMENTE CREDIBILI. Più “anonimi” e “petronari” si è, e più, a mio sommesso avviso, si fa la figura dei QUACQUARAQUA’ di Sciasciana ed illuminante memoria. Giacomo Giuffrida Samonà

  5. utente anonimo

    E’ normale,secondo voi,che un Presidente del Consiglio che riveste un Ruolo Istituzionale molto importante,sia firmatario di un documento nel quale si permette di usare espressioni INGIURIOSE e OFFENSIVE nei confronti del sindaco e della giunta,” colpevoli ” dello sradicamento di un albero?Ma Lui non dovrebbe essere garante dell’ IMPARZIALITA’ ?

  6. utente anonimo

    Non ho capito una cosa.

    E’ un documento che presenta la maggioranza.

    Di quale maggioranza parliamo? Che io sappia a Montevago la maggioranza in Consiglio Comunale non è più rappresentata da questi che hanno firmato il documento. Infatti sono n.4.

  7. utente anonimo

    Al post n.2.

    Dalla sua analisi attenta sulla politica montevaghese finalmete ho capito perchè Montevago non si sviluppa. Perchè fatto un Sindaco, l’indomani si tenta di abbatterlo, complimenti, secondo me non è il consigliere Castiglione che dovrebbe fare altro, ma bensì Lei non dovrebbe fare politica, rifletta su questa frase “la politica non è sporca, è la gente sporca che la rende tale”. Mediti su questo.

    Leggete il post 71 nel bolg sulla diffrenza su Montevago e Santa Margherita e avrà altre risposte politiche su cosa sta succedendo a Montevago.

  8. utente anonimo

    post n. 7, invece di chiederti se è normale o no il comportamento del Presidente del Consiglio comunale, perchè non chiedi quant’è la sua indennità per questo ruolo? Forse allora capirai perchè ha un simile comportamento… e il bello è che in qualche post precedente (n.19, raccolta differenziata) si era parlato di attaccamento alla sedia da parte degli assessori… confronta lo “stipendio” che percepisce un assessore con quello del presidente. se una carica istituzionale non condivide qualcosa, ed è ormai irreparabile la rottura, la soluzione, a mio avviso, è semplice: dimissioni! Ops, dimenticavo.. e i soldini poi?

  9. utente anonimo

    Chiedo ufficialmente ai gestori del blog di correggere il tiro su quanto affermato nel post. n.8 (anonimo), riguardo al fatto che il documento sia stato presentato dalla “maggioranza”.

    Ne in consiglio comunale e nemmeno nella e-mail cho ho inviato al Movimento (che a questo punto chiedo di pubblicare) ho mai parlato di gruppo di maggioranza.

    So bene che da tempo esiste una “nuova maggioranza” e posso tranquillamente affermare che la stessa “nuova maggioranza”, che compatta ha sottoscritto il documento, era nelle condizioni di votare il bilancio di previsione senza provocare l’intervento del commissario ad-acta.

    Non è stato fatto forse perchè è più facile trovare l’accordo sull’abbattimento di un albero invece che su altri temi ben più importanti per Montevago.

    Informo lo stesso “anonimo” che il nostro gruppo consiliare è composto da 5 consiglieri, e non 4, ed è comunque il più numeroso.

    Luigi Castiglione (c.c.)

  10. utente anonimo

    http://www.ordineingegneriagrigento.it/documents/comune-di-montevago-nota-dellutc.pdf

    per chi, vedi post 4, ancora vuole alimentare polemica sul nulla ecco risposta, penso chiarificatrice e conclusiva da parte dell’ufficio competente…scusate ma penso che quanto succeso è estremamente lontano dalle anomalie riscontrate nell’ assegnare gli incarichi pubblici da parte della vecchia giunta di cui gli attuali consigliere di “maggioranza” facevano parte….per eventuali chiarimenti su tali procedure anzicchè chiedere in giro basta rivolgersi ai diretti interessati…è probabile che rimarranno vaghi e poco chiari…però visto che qualcuno/a si sta già preparendo a candidarsi a sindaco, sarebbe meglio aprire qualche armadio e finalmente smascherare finti e ipocriti comportamenti da statista…

  11. utente anonimo

    http://www.ordineingegneriagrigento.it/documents/comune-di-montevago-nota-dellutc.pdf

    visto che ci sono in giro molti avvoltoi…eccovi qualcosa che, vedi post 4, potrà fare luce una volta per tutte su quanto accaduto…capisco che ancora oggi nel nostro paese c’è gente che rimpiange i metodi di assegnazione degli incarichi pubblici da parte della vecchia giunta… se si parla di trasparenza perchè allora non si chiede agli attuali consiglieri di “maggioranza” come venivano gestiti all’epoca i bandi pubblici?sono sicuro che la loro risposta tarderà ad arrivare…visto che sono già impegnati in campagna elettorale…predicano bene da sempre ma razzoleranno sempre peggio….

  12. IlMovimento

    Consigliere Castiglione e “anonimi” vari, in effetti il documento giuntoci non portava l’intestazione Maggioranza. E’ stata aggiunta da noi per simboleggiare che proveniva dal gruppo “originario” eletto e legittimato. Non sapendo come chiamare questo gruppo, abbiamo optato per Maggioranza. Non crediamo che un appellativo piuttosto che un altro sia determinante. Ci scusiamo per eventuali equivoci.

    Se volete e ci indicate come appellarVi/Li, modificheremo il titolo.

    Grazie.

  13. utente anonimo

    avete voluto la bicicletta , adesso pedalate ..!!

    smettetela di litigare , pensate a far crescere il paesino dove

    viviamo .

    a tutti i consiglieri e responsabili di partiti politici “montevaghesi”

    Vi chiedo dove sono finiti i

    tempi dei Nomadi…

    lasciate i vostri commenti senza paura

    Pippo…

  14. utente anonimo

    Da oggi gira nei Bar un manifesto in cui si chiedono le dimissioni, del gruppo Dirigente del Partito Democratico del Circolo di Montevago.Credo che siamo alla follia ..innanzi tutto perche non si votava per il gruppo dirigente ma per i Delegati Regionali e Nazionali. I quali sono stati per le diverse componenti con lo stesso numero di delegati, Quindi non ha vinto Nessuno.

    Poi non capisco come quelli piu’ VECCHI non dicono come stanno le cose..per diventare dirigenti si devono fare i Congressi di Circolo Quelli veri e poi..noi con i VECCHI NON CI VOGLIAMO STARE ….e li ci sono VECCHI e gente che scambia la politica ..per farsi i propri comodi…meglio che capiate tutto cio…Vecchi non ne VOgliamo ..ne arrivisti…noi vogliamo fare politica..e poi non è detto che per forza dobbiamo stare insieme noi con il vecchio non ci vogliamo stare..FUORI IL VECCHIO DEL PCI…resumate altre cose noi Siamo il PARTITO DEMOCRATICO..La “democrazia” di Pericle (discorso agli ateniesi, 461 D.C.) “Qui ad Atene, noi facciamo così. Il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi, per questo è detto democrazia. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende …alle proprie faccende private. Ma in nessun caso si avvale delle pubbliche cariche per risolvere le sue questioni private…CHI PENSA CHE IL PARTITO DEMOCRATICO PUO ANCORA UTILIZZARLO IN MANIERA PERSONALE E’ ERRATO…NON PERMETTEREMO TUTTO CIO? ABBIAMO LE INTELIGENTE E I NUMERI PER FARLO….COSI CONTINUANDO E’ CERTAMENTE MIGLIORE PER VOI APPOGGIARE IL VOSTRO CANDIDATO DEL’MPA E TANTI AUGURI COMPAGNIMPINI……….NOI NON CI STIAMO…..FATEVI LA VOSTRA ..STRADA………..IL VECCHIO NON FA PER NOI NOI ABBIAMO DECISO DI PRENDERE STRADE NUOVE ANCHE DIFFICILI MA NUOVE……………….

  15. utente anonimo

    Infatti la strada che avete intrapresa è quella di favorire i molti amici del vostro RAS provinciale che da trentanni , come un tappo, impediva la crescita del PCI prima e ora impedisce a tanti giovani di avvicinarsi al PD.

  16. utente anonimo

    Proprio in linea con Pericle

    la grande democrazia del PD a Montevago l’abbiamo ammirata tutti quando il partito è nato.

    Invece di favorire la costituzione di un direttivo molto allargato con la presenza di ex DS, Margherita, Socialisti e di altri non schierati, si è preferito blindare “la reggenza” del partito da parte di un solo gruppo che rispecchia la linea della segreteria provinciale.

    Questa è la vostra DEMOCRAZIA.

    I risultati elettorali successivi dicono tutto e sono ormai nella storia.

  17. utente anonimo

    In allegato vi invìo nota di trasmissione agli Ordini competenti ed agli Organi di tutela, relativa ai chiarimenti dell’UTC sulla polemica sollevata in merito ai Bandi di incarico per la selezione dei professionisti per il progetto PIP, pubblicata sul sito dell’Ordine Provinciale degli Ingegneri.

    Il Dirigente Area Tecnica

    Arch. Giuseppe NERI

    ^^^^^^^^^^^^^

    Spett.le Ordine degli Ingegneri

    della Provincia di Agrigento

    Via Gaglio, 1

    92100 Agrigento

    e, p.c.

    Spett.le Ordine degli Architetti

    della Provincia di Agrigento

    Via Gaglio, 1

    92100 Agrigento

    Osservatorio LL.PP.

    Via C. Camilliani, 87

    90145 Palermo

    Autorità di vigilanza sui LL.PP.

    ROMA

    OGGETTO: AVVISO PUBBLICO PER AFFIDAMENTO INCARICHI PER LA PROGETTAZIONE ESECUTIVA E LA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE.

    LAVORI DI “ REALIZZAZIONE OPERE DI URBANIZZAZIONE ED INFRASTRUTTURE A SERVIZIO DEL PIANO PER INSEDIAMENTI PRODUTTIVI ARTIGIANALI”

    ^^^^^

    Con immenso rammarico veniamo a conoscenza della polemica sollevata in merito al nostro avviso di selezione professionisti per gli incarichi relativi al progetto PIP in oggetto indicato, nonostante la tempestività con cui questo scrivente Comune, facendo prontezza alla vostra nota del 22/09/2009 prot. 535, ha comunicato la riapertura delle offerte stabilendo come termine ultimo la data del giorno 06/10/2009 alle ore 9.30. Tutto ciò perché detti avvisi fossero di ampia visibilità nonostante la ristrettezza dei tempi di consegna del progetto esecutivo (07/12/2009; pena la perdita del finanziamento!).

    Sicuramente questo Ente ha maldestramente errato nel non trasmettere contestualmente via Fax le lettere raccomandate A/R inviate in data 12/09/2009 e, a quanto dite, pervenute costì in data 18/09/2009. Gradiremmo però che risultasse chiara l’intenzione con cui, vista la risposta solerte dell’Ente scrivente (lo stesso giorno 23/09/2009, data di ricevimento della vostra nota) si è agito, al solo fine di rispettare ogni principio di trasparenza ed equità.

    Purtroppo la Vostra nota, più che legittima e sicuramente dovuta, inviataci esclusivamente in difesa della categoria dei professionisti, ha scaturito una serie incontrollata di polemiche a livello locale, persino su molti forum dell’etere informatico, sollevando una incontrollata diatriba volutamente politicizzata.

    Vi inviteremmo pertanto che con la stessa solerzia e tempestività con cui avete risposto al nostro avviso, pubblicaste la presente nota con la quale mostriamo ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, l’esplicità volontà a voler sempre agire nel rispetto di tutti i princìpi legali e deontologici.

    Cordiali saluti

    Montevago lì 30/09/2009

    IL DIRIGENTE SETTORE LL.PP.

    Arch. Giuseppe NERI

  18. utente anonimo

    Al post n° 2: sa cosa significa “non abbassare i toni”? prima di tutto, scritto in questo blog, può significare istigare chi i toni non li vuole abbassare. Poi, mantenere i toni alti ancora oggi significa mantenere un clima aspro che porta solo allo scontro, e Montevago, in questi giorni, ha bisogno di tutto ma tranne che di questo clima; Montevago ha bisogno di un clima sereno che permetta a tutto il Consiglio Comunale di svolgere il proprio lavoro con la tranquillità e la collaborazione reciproca, e i toni alti non daranno nulla di tutto ciò, e sa chi ci perde? NOI TUTTI…

    Per quanto riguarda la “memoria corta”: beh…posso anche essere d’accordo ma avere “memoria corta” non deve significare “dimenticare”; infatti, quando qualche consigliere “vede la pagliuzza dell’occhio altrui” (eucalyptus tagliato) e “non vede la trave che è nel suo” (carrubo), allora lì non si può avere “memoria corta”.

    Per quanto riguarda l’inutilità del campo di calcetto, come dice lei, le dico veramente che è proprio “INUTILE” sprecare ancora parole su una cosa positiva che si sta realizzando a Montevago. Se lei è contrario alle cose positive che accadono a Montevago, vuol dire che questo paese non le sta tanto a cuore.

  19. utente anonimo

    Coraggio! Una “buona” notizia! Da qualche giorno dare del VIGLIACCO a qualcuno non è più offensivo. Ciò è quanto ha sostenuto il consigliere “professore” A. Bavetta durante la sua “lezione” di lingua italiana tenuta nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale.

  20. utente anonimo

    al post 10: mi sai dire quanto “guadagna” mensilmente il presidente del consiglio?

  21. utente anonimo

    AI POLITICI DI QUESTO MIO BEL PAESE;avete mai pensato che se tutti questi commenti fossero fatti e non parole e critiche ect…montevago sarebbe il più bel paese della valle del belice ……..basta cu sti chiacchiri ….voi che fate politica sognate sempri elezioni e comizi BASTA !!!!!!!!!!!!!!!!

  22. utente anonimo

    Vi volevo far notar che l’amministrazione di Montevago qualche settimana fa ha emesso un’ordinanza sui cani, perchè non la pubblicate pure voi? 

    Un cinofilo

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