Mercatino del libro usato

In questo periodo di forte crisi, l’Aggregazione Giovanile Atlantide cerca di venire incontro alle famiglie margheritesi e non, promuovendo una bella iniziativa per ridurre i costi dei libri scolastici.
A loro va il nostro plauso.

Un pensiero su “Mercatino del libro usato

  1. PeppeMilano

    Con questo commento non intendo semplicemente ribadire quanto già sintetizzato nel post, e cioè che all’iniziativa dell’Aggregazione Giovanile Atlantide va il nostro plauso, ma vorrei far passare un messaggio ancora più importante.
    Certe volte, quando le idee innovative non ti arrivano al cervello da sole, non è necessario rimanere con la testa fra le mani ad aspettare la giusta ispirazione dalla “musa” di turno, è molto più semplice, efficace ed immediato copiare.
    Esattamente! Copiare quanto di buono sono riusciti a fare altri prima di noi: copiare l’idea e magari metterla in atto perfezionando i dettagli, modificando i particolari ed adattando le specificità.
    Lo sharing, il pooling, lo scambio, già più che utilizzati in tutto il mondo, sono le armi migliori che abbiamo per mettere un minimo di freno al crescente flusso di denaro in uscita dalle nostre famiglie. Esistono precisi e scientifici studi che mirano e riescono, attraverso minimi aumenti di prezzo in periodi specifici, a trarre enormi profitti sulle spese di migliaia di consumatori talvolta inconsapevoli.
    Basti notare l’aumento del prezzo dei carburanti e dei generi alimentari in estate, così come l’aumento del prezzo dei libri scolastici per finte riedizioni nelle quali viene rieditata esclusivamente la copertina e forse la grafica.
    Organizziamoci con iniziative del genere che coinvolgano un numero sempre crescente di persone sarà un’ottima occasione per salvaguardare il portafoglio ed entrare in relazione con nuova gente, nuovi modi di fare e di pensare: si risparmia e si cresce contemporaneamente!
    Perchè non provare a fissare degli appuntamenti per esempio bimestrali con dei “mercatini dello scambio” in cui ciascuno mette disposizione degli altri delle cose che non gli servono per approfittare di altre cose che altri “scambiatori” non utilizzano?
    Saluti
    Guseppe Milano

I commenti sono chiusi.