L’Unione dei Comuni Terre Sicane alla BIT di Milano

SMB(1863)          Ecco un'altra comparsata dell'Unione dei Comuni per farci capire che sopravvive ancora, da www.menfivive.it  da dove riprendiamo anche la foto apprendiamo che……
Si è conclusa la trentunesima edizione della Borsa Internazionale del Turismo 2011 (BIT) di Milano, una delle manifestazione più importante per il settore turistico, realizzata presso il polo fieristico di Rho-Pero dal 17 al 20 febbraio, cui ha preso parte anche l’Unione dei Comuni Terre Sicane all’interno dello stand della Provincia Regionale di Agrigento. Grande affluenza di pubblico nello stand della Provincia Regionale di Agrigento, in particolare i numerosi visitatori nello Spazio allestito dall’Unione dei Comuni Terre Sicane hanno avuto la possibilità di degustare i migliori vini prodotti nei Comuni di Menfi, Montevago, Sambuca di Sicilia e Santa Margherita di Belice, in abbinamento ai formaggi DOP quale è il Pecorino Siciliano e la straordinaria Vastedda della Valle del Belice. Inoltre, sono stati proiettati dei filmati in DVD per promuovere le bellezze e le offerte turistiche e culturali del territorio delle Terre Sicane.“

Questo è il primo anno che l’Unione dei Comuni Terre Sicane ha partecipato alla BIT di Milano, siamo soddisfatti del successo ottenuto ha dichiarato l’Assessore al Turismo dell’Unione Francesco Santacroce. Abbiamo presentato il nostro meraviglioso territorio dove insistono percorsi enogastronomici e turistici importanti da fare conoscere al mondo.

Abbiamo ben presentato e rappresentato le migliori peculiarità dei 4 Comuni, ha dichiarato il Presidente del Consiglio dell’Unione Leonardo Ventimiglia, abbiamo sfruttato una buona occasione grazie alla Provincia Regionale di Agrigento, partecipare ad una tra le più importanti vetrine espositive al fine di promuovere il territorio. È importante affermare una politica di collaborazione tra tutti gli Enti per potere raggiungere risultati di un certo tipo. L’interesse del pubblico ci ha fatto capire che così facendo si va nella giusta direzione

Una domanda ci sorge spontanea dopo aver visto e letto l'articolo, ma il nostro comune oltre che a partecipare come Unione dei Comuni aveva pure uno spazio tutto suo all'interno dello stand agrigentino oppure no?
SMB 

3 pensieri su “L’Unione dei Comuni Terre Sicane alla BIT di Milano

  1. giusimontalbano

    Bravi, bravissimi consiglieri, presidente e disorganizzatori.
    Ma dove sono gli operatori che lavorano nel  turismo di santa Margherita.???? Solo politici e tirapiedi……Solo gitanti del fine settimana.
    Solita gita milanese per andare a promuover e che cosa?????
    Ma perchè spendere questi soldi quando poi gli stessi politici e tirapiedi tengono chiusi i musei nel fine settimana???????
    Penso che sia VERGOGNOSO  questo.
    Dovrebbero restituire i soldi e darli a dei ragazzi che aprono i musei pure sabato e domenica.
    Aprite le porte, non abbiate paura di aprire le porte ai turisti.
    Restituite i doldi nostri con cui fate le gite milanesi.

  2. gigisam

    X Giusimontalbano—- gentile amica, forse siamo noi che NON capiamo la reale situazione.  I musei restano e resteranno chiusi, perchè dopo una settimana di "faticosssima" apertura diurna,(alla notturna ci pensano…..altri), giunti infine al sabato e  domenica è "giustissimo" che i solerti ed alacri guardiani si riposino dalle immani fatiche tese a fronteggiare le orde di visitatori infrasettimanali. Poi, per quanto riguarda i "turisti", che incautamente e poco cortesemente vengono al sabato ed alla domenica, perchè sti scocciatori non si riposano a casa  loro invece di bighellonare paese paese, disturbando la quiete sepolcrale dei nostri luoghi a vocazione ed indirizzo turistico ?  Quanto poi ad andare al BIT, è , per gli alacri e fantasiosi amministratori locali, un pò come il rituale viaggio a Lourdes o a Sant'jago de Compostella, ossia è la fede che sorregge i nostri "ambasciatori del territorio ";  Fede in che, ? mi potrebbe chiedere lei, gentile Giusi, le rispondo subito :>>  è la fede nelle inesauribili casse comunali, che nulla controllano, e tutto pagano e strapagano alla faccia dei contribuenti; è la fede che, freddo o non freddo, Milàn l'è un gran Milàn, come si dice, ed una settimana a gratis, a quota madunina, è pur sempre una simpatica avventura !; è la fede che, lasciate (a volte) mogli, compagne, figli ed amnicoli vari, rigorosamente "a casa", al grido, "siculi masculazzi semu" ti fà scoprire il piacere della flora e "fauna" locale, ma, beninteso, solo per rigorosi motivi di studio e documentazione , altro che la vecchia minestra riquariata di casalinga memoria; E' sempre la fede che ti fà portare appresso casse e cassette di prodotti locali da far degustare ai visitatori dello stand,(ed anche per non sentire nostalgia dei sapori del promuovendo luogo natio); E' sempre la fede che ti fà descrivere il promovendo luogo natio di cui sopra, come una sorta di paradiso perduto, una" isola che non c'è" ricca di alberghi, residences, e tutte le comodità ed i Confort,che il moderno turista richiede immancabilmente; ed infatti proprio  nelle nostre zone, come appunto nell' isola che non c'è, la realtà, superando la fantasia più sfrenata, è più spesso dotata di ogni e qualsivoglia Sconfort che si possa e voglia immaginare. Musei aperti 24 ore su 24,(solo nei proclami), uffici informazioni turistiche talmente attrezzati ed informanti, da risultare semplicemente allucinanti (ove vi fossero ovviamente) alberghi letteralmente a 10 stelle, nel senso che nei pochi che ci sono, le 10 stelle le vedi tutte, ma proprio tutte, ma solo al momento in cui ti presentano il conto, in genere più salato delle acque del mar morto, Calendari estivi densi di avvenimenti ed appuntamenti da non perdere, ma solo nel senso che se non ci teniamo strette quelle 4 cose che le amministrazioni comunali ammanniscono per l'estate e le "feste comandate", la differenza fra le nostre zone ed una bella area cimiteriale sarebbe del tutto nulla.  Eh, si, gentile amca,le nostre zone hanno ben diritto a voler andare al BIT (Bella Intelligente Trasferta), onde far si che, ove realmente riuscissero a convogliare in loco qualche sprovveduto turista, lo stesso constaterebbe sin da subito, in che paradiso (dis-)organizzativo sia capitato. Il merito di tutto, và ovviamente, ai vari assessori locali al turismo e rami vari, (cita docet) che, in  fatto di preparazione ed idee chiare in materia turistica, sono dei veri (dis)astri, e come gli astri, meteore appunto, brillano per un secondo, ma bruciano  vagando per il nulla spaziale. Però, consoliamoci, una volta l'anno, a turno beninteso, vanno al BIT, per mostrare a tutti quanto hanno saputo fare per il loro territorio.Ed a noi, abitanti di quest'isola felice costituita dall'unione dei comuni terre sicane, carrozzone dei carrozzoni, di tutta sta storia infinita , infine, cosa resta ? ……………. A  ben pensarci,  L'ha detto pure Troisi in un film,  a noi ………………NON CI RESTA  CHE PIANGERE……………………
    e questo, purtroppo, non è uno scherzo.

     

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