Un pensiero su “LETTERA APERTA – MUSEO chiuso Richiesta di Chiavi a Santa Margherita Belìce

  1. FrancescoSciara

    …… finalmente, forse, i cittadini margheritesi e gli occasionali visitatori e turisti avranno la possibilità di "rientrare" nell'ex Chiesa Madre, oggi Museo della Memoria.

    Personalmente, sarei felicissimo di ricevere questa "benedetta chiave" cercata per anni anche attraverso il mio articolo "ALLA RICERCA DELLE CHIAVI".

    Con orgoglio ho fatto parte della segreteria organizzativa che ha curato l'allestimento del Museo della Memoria e ho dato il mio piccolo contributo al reperimento  del materiale fotografico e documentaristico.

    Pertanto, sono particolarmente legato a questo Museo. Come del resto lo sono tanti margheritesi. Vorrei ricordare l'emozione di tanti cittadini, alcuni con le lacrime agli occhi, in occasione dell'inaugurazione del Museo che ha permesso, tra l'altro, di "rientrare" dopo 38 anni dal terremoto nell'ex splendida Chiesa Madre lasciata fino a quel momento nell'assoluto abbandono e oblìo. 

    Quella felicità e quell'emozione in questi ultimi quattro anni è stata vanificata e mortificata con la SISTEMATICA E PERDURANTE CHIUSURA DEL MUSEO. Nelle poche occasioni in cui il Museo è rimasto aperto sono stati organizzati eventi e manifestazioni che non centravano nulla con le finalità per cui è nato il Museo.

    Subito dopo l'insediamento di questa Amministrazione comunale un assessore andava dicendo in giro che: "era ora di smetterla con questo Museo della Memoria che fa solo piangere. Noi dobbiamo guardare al futuro, dobbiamo ridere".

    E prendendolo alla lettera un'altro assessore ha iniziato ad organizzare manifestazioni culturalmente "ridicole" che, per dirla alla Di Pietro, "non c'azzeccano nulla"
    Il Museo è diventato una sorta di GRANDE BAZAR dove è entrato di tutto a ricoprire i pannelli, le foto e le testimonianza del dramma del Belìce, ma anche della forza di riscatto delle popolazioni belicine.

    Le foto e i pannelli sono stati ricoperti da drappi rossi e carta d'imballaggio per collocare quadri, vignette e cartoline umoristiche. Sono entrati tavoli pieni di regali premio per sorteggi e financo piatti di saporita e fumante zabbina.

     Nel grande Museo Bazar le uniche cose non gradite e che hanno infastidito QUALCUNO sono state le GUIDE TURISTICHE della Città di Santa Margherita di Belìce. QUALCUNO ritenendo che occupavano troppo spazio nell'apposito espositore VUOTO le faceva sistematicamente scomparire assieme ai volantini di qualche Bed & Breakfast locale che cercava di farsi un po di pubblicità come del resto facevano enoteche e altre attività legate al turismo.
     
    Non sono potuti entrare neanche i turisti e i cittadini margheritesi.

    Scusate, ancora una volta mi sono dilungato oltremisura. Non volevo neanche scrivere il commento a questo post. Ho aspettato invano, e aspetto da anni, che lo facessero ALTRI MOLTO PIU' QUALIFICATI DI ME.
     
    Nella snervante attesa mi chiedo?
    Ma dove sono finiti tutti coloro che hanno lavorato e hanno collaborato con tanta passione alla realizzazione e alla nascita di questo Museo.
    Dove sono i ragazzi di quell'associazione culturale che doveva gestire il Museo e che è stata subito accantonata.
    Dove sono le associazioni e gli operatori culturali locali.
    Dove sono i politici e "i politicanti" margheritesi.

    ….. mi fermo qui. Ancora una volta rammaricato dall'assordante silenzio e dal buio culturale che regna su questo paese. Solo i mezzi d'informazione locale, alcuni cittadini e ogni tanto l'opposizione a questa Amministrazione comunale cerca di evidenziare i problemi di Santa Margherita. 

    Mi associo alla richiesta del gruppo consiliare di minoranza di avere copia della CHIAVE DEL MUSEO. Ma temo che la richiesta non "POTRA' ESSERE ACCOLTA".

    Non lo avete ancora capito "CHI SOLDI, non scrivo sordi perchè quelli ci sono, LU COMUNI UNN'AVI". Non lo avete ancora imparato il ritornello: "SOLDI UN CI NNE' ".

    Vi rendete conto di quanto costano oltre 6000 chiavi. E, eventualmente, si devono acquistare con l'ECONOMATO, DIRETTAMENTE o si deve fare una GARA?

    Forse è meglio riformulare la richiesta specificando che di "CHIAVE NE BASTA UNA A FAMIGLIA". 

I commenti sono chiusi.