La chiusura silenziosa dell’ecomobile Sogeir in via Libertà a Santa Margherita Belìce

142(2223) di Francesco Sciara….

L’estate è tempo di vacanza e di mare. Evidentemente, l’ecomobile della Sogeir è andato anche lui in ferie. Infatti, per tutto il mese di agosto, il servizio di conferimento dei rifiuti solidi urbani differenziati non si è svolto, nella consueta giornata del giovedì, per il fatto che l’ecomobile non ha aperto i battenti.

Una chiusura non annunciata. Nessuna comunicazione sulla sospensione del servizio è stata data ai cittadini che si sono ritrovati, loro malgrado, balconi, terrazze e scantinati pieni di cumuli di cartone, vetro, plastica e lattine.

E dire, che tale servizio, iniziato il 1 luglio 2010, ultimamente, seppur con qualche intoppo e alcune disfunzioni, aveva iniziato a funzionare in maniera adeguata.

Tanti cittadini avevano preso la buona abitudine di recarsi al punto di raccolta, antistante la scuola elementare, e tessera magnetica alla mano conferivano i rifiuti differenziati.

Va ricordato, che l’inizio del servizio era stato annunciato con comunicati stampa e interviste televisive che avevano visto il sindaco Francesco Santoro indossare maglietta e cappellino della Sogeir e comunicare  ai cittadini la possibilità di usufruire di accrediti in denaro caricati di volta in volta nell’ecocard .

Come spesso capita, alle parole il primo cittadino non ha fatto seguire i fatti. E così, ben presto, i premi per i cittadini che conferivano diligentemente i rifiuti si sono tramutati in pesanti rimbrotti nei confronti di quei cittadini che segnalavo alcune disfunzioni del servizio. Disfunzioni in merito a chiusura dell’ecomobile, al rispetto degli orari di svolgimento del servizio e a vari  problemi tecnici e intoppi legati all’utilizzo dei macchinari utilizzati per la pesatura dei rifiuti e il rilascio della ricevuta.

Il sindaco, invece di ringraziare i cittadini che segnalavano le disfunzioni del servizio e intervenire presso la Sogeir preferiva inveire nei confronti proprio dei cittadini.

Il servizio dell’ecomobile successivamente è stato garantito in maniera quasi adeguata. Da segnalare, la gentilezza del dirigente e del personale addetto al servizio che, in tutti i modi, hanno cercato di fare del proprio meglio per garantire un servizio funzionale.

Ma, si capisce, il personale deve seguire le direttive di servizio, in merito ad orari e quant’altro, impartite dai vertici della Sogeir.

Inoltre, va detto che, a tutt’oggi, nessun rimborso è stato accreditato ai cittadini. Corre voce che sono state ritirate le schede relative al conferimento dei rifiuti fino al 31 dicembre 2010 e si stanno effettuando i relativi conteggi per determinare il rimborso spettante ai cittadini.

Non si comprende, dal momento che non sono state date comunicazioni in merito, il motivo della sospensione (o chiusura definitiva ?) di tale servizio.

Ne il sindaco, ne i vertici della Sogeir si sono premurati finora di comunicare, anche in costume da bagno e ciabatte, attraverso la televisione o la stampa i motivi che hanno determinato la chiusura dell’ecomobile di Santa Margherita di Belìce.

Una chiusura avvenuta proprio nel mese di agosto quando in paese ritornano tanti emigrati e ci sono turisti e vacanzieri.

Così, nelle vicinanze del campetto di calcetto, prima delle partite gli spettatori e i giocatori hanno dovuto “dribblare” i sacchetti di immondizia lasciati incivilmente dalle persone nei pressi dell’ecomobile.

Un ulteriore brutta immagine del paese del Gattopardo. Un disservizio della Sogeir e una mancanza di intervento da parte del sindaco e dell’Amministrazione comunale che meriterebbe senza dubbio la collocazione nei pressi dell’ecomobile del famoso cartello “Vastasu ! Se ti becchiamo te la faremo pagare!”.

In conclusione, il fatto che la Sogeir Ato AG1 sia uno degli Ato più virtuosi della Sicilia ci può stare. Ma va detto che questo virtuosismo dovrebbe portare all’ulteriore miglioramento dei servizi, alla salvaguardia dei posti di lavoro e tramutarsi in bollette meno salate per i cittadini che dovrebbero avere celermente anche i relativi sconti promessi.

142 142

Un pensiero su “La chiusura silenziosa dell’ecomobile Sogeir in via Libertà a Santa Margherita Belìce

  1. PeppeMilano

    In merito, posso dire, che alla mail che ho spedito per chiedere informazioni in merito (oggetto di un post pubblicato due giorni fa), non è stata ancora fornita risposta.
    Vedremo…

I commenti sono chiusi.