Intervista al dott. Gaspare Viola

intervista(23) Iniziamo con questa intervista, un progetto che noi del Movimento abbiamo pensato di intraprendere per fare chiarezza tra i candidati alla carica di Sindaco del comune di Santa Margherita di Belìce. Crediamo inoltre di poter fare un servizio utile anche a voi che ci seguite tramite questo blog. Il progetto consiste in un’intervista sottoposta ad ogni candidato sui temi attuali della campagna elettorale: squadra amministrativa, programma e base elettorale. 
La prima intervista che pubblichiamo è quella del dott. Gaspare Viola.

Secondo lei ci sono le condizioni per una sua candidatura a sindaco di Santa Margherita di Belice?
Se tra alcune persone libere e consapevoli si stabilissero rapporti autentici di stima e fiducia reciproca;  se si condividesse un progetto politico concreto; se questo gruppo mi chiedesse di interpretare il ruolo di candidato Sindaco, allora non mi tirerei indietro. Non mi pare, in tutta sincerità, che ad oggi si siano determinate appieno queste condizioni.  
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Da quale gruppo è/sarebbe sostenuto? Se si tratta di un gruppo, può citarne i componenti?
Le persone che mi hanno invitato a far parte di un gruppo, con le quali ci siamo incontrati ed abbiamo sottoscritto un documento di intenti, sono: Baldo Portolano, Baldo Cacioppo, Nino Marino;  Ignazio Abate, Ignazio Bilello (a loro volta rappresentativi di un altro gruppo), Salvatore Ferraro, Salvatore Morreale, Peppe Ferraro, Salvatore Carollo, Giuseppe Scaturro, Salvatore Mangiaracina, Lillo Armato, Giovanni Cuccia, Gaspare Mangiaracina, Leonardo Ganci, Tanino Mangiaracina.

Che lei sappia, c’è una convergenza all’interno del suo gruppo/partito sul suo nome?
Nell’ambito del binomio Gaspare Viola-Baldo Portolano, il gruppo è approdato alla verifica di gradimento di  una mia candidatura in quanto, avendo scelto come strategica l’alleanza con i DS, ai fini di un accordo  appare più spendibile – in termini di opportunità politica – la mia persona, di estrazione di centro-sinistra.

Fuori dal gruppo/partito dispone o è in cerca di un sostegno? Cosa pensa della formazione di una coalizione che racchiuda più partiti/gruppi nel sostegno ad un solo candidato?
Credo di avere una mia riconoscibilità sociale di base, e la forza vera di un politico è il legame con la società reale. Circa una possibile coalizione, penso che le geometrie politiche scaturiscono da una sostanziale omogeneità di intenti circa priorità, contenuti, metodi e risorse umane. Non è affatto detto che una volta costituito un gruppo elettoralmente vincente, ci si trovi poi d’accordo sulle cose da fare. Per me non esistono formule precostituite; conta il fattore umano: il cuore, la testa, la nobiltà d’animo delle persone. 

Pensa che ci siano le condizioni per cui una tale coalizione si possa formare a SMB?
Mi pare ci sia una comune consapevolezza circa la necessità di realizzare un’alleanza trasversale tra forze del centro-destra e forze del centro-sinistra. I maggiori ostacoli sono legati all’incidenza delle ambizioni personali, che peraltro non riguardano solo i potenziali candidati a Sindaco.

Sarebbe disposto a negoziare la sua possibile candidatura personale all’interno di una simile coalizione?
L’atteggiamento giusto è quello di mettersi al servizio del gruppo, senza condizionarlo anteponendo le proprie personali ambizioni. Se nascesse un gruppo con le caratteristiche che ho tracciato prima, che persegue il Bene Comune ponendolo al di sopra degli interessi particolari e che fa del gioco di squadra e della collegialità la modalità ordinaria del processo decisionale, mi candido a pulire la sede di questo gruppo.


Facendo dei nomi: quale tra questi nomi sarebbe disposto ad accettare e sosterrebbe quale candidato a sindaco?

    •  Franco Valenti
    • Gaspare Viola
    • Baldo Portolano
    • Pasquale Saldino
    • Franco Santoro

Baldo Portolano, proprio per il fatto che non ha vissuto sempre a S.Margherita, mi pare abbia una mentalità più aperta.  Ho colto in lui un particolare rigore quando si parla della Cosa Pubblica, ed abbiamo un estremo bisogno di recuperare il senso della Cosa Pubblica. Con Franco Santoro (che non posso dire di conoscere bene) condivido una comune appartenenza di area politica. Per me stare a sinistra significa opzione per i più deboli, sensibilità al valore dell’uguaglianza, intransigenza morale… non è poco. Franco Valenti è certamente una risorsa umana importante per la politica a S.Margherita B. Ha un suo spessore culturale che lo distingue in positivo. Il fatto che sia partito da candidato Sindaco non mi è piaciuto e secondo me non lo ha aiutato.

 

 


Da possibile candidato a sindaco, ci illustri i tre punti più significativi del suo futuro programma.
Obiettivo prioritario di una sana e corretta amministrazione finanziaria dell’Ente (i costi dell’inefficienza ricadono sempre sulla collettività); applicazione del Controllo di Gestione e costituzione di un Ufficio di Programmazione col compito di attuare programmazione e coordinamento tra i vari assessorati; diffusione della conoscenza da parte del cittadino del bilancio comunale: rendere il bilancio comunale più trasparente e più conosciuto da parte della città. Tutti dovremmo saper leggere un bilancio comunale. Il bilancio comunale come principale parametro di valutazione dell’operato di un’amministrazione e della qualità delle sue scelte. Puntare al bilancio partecipato. Sfruttamento puntuale delle opportunità di finanziamento offerte dai Fondi Europei (2007-2013) in particolare per assicurare possibili sbocchi commerciali nei mercati più evoluti ai nostri prodotti tipici, a cominciare dal ficodindia.

Innovazione della macchina amministrativa (la presenza di un computer in un ufficio non è di per sé garanzia di efficienza se non è inserito in un contesto organizzativo razionale e condiviso). Stimolare la produttività dell’apparato burocratico; passare dalla cultura dell’adempimento alla cultura del risultato.

Rilancio dell’Unione dei Comuni Terre Sicane strumento importantissimo per promuovere il marketing territoriale e veicolare lo sviluppo economico. L’Unione su questi temi può fare molto di più di una singola municipalità!

Ipotizzi di essere stato appena eletto a sindaco, quali criteri seguirebbe per la nomina degli assessori?

Posso solo auspicarli: se si tiene il criterio della collegialità, la scelta degli assessori è un passaggio naturale che va affrontato insieme alla compagine.

Per me il principio guida è la competenza e la spendibilità in funzione del progetto politico. Porrei in subordine la rappresentatività elettorale/consiliare, ma questo dipende dalla maturità di pensiero dell’intera compagine. 

Sempre se fosse stato appena eletto, che futuro avrebbe il Parco Letterario? E la Mostra della Pecora della Valle del Belice? E l’Estate Margheritese? E la Sagra del Ficodindia? Sosterrebbe questo genere di iniziative/manifestazioni che potrebbero generare un afflusso di entrate per il nostro comune? Ne introdurrebbe di nuove?

Tutto ciò che di positivo hanno fatto le passate amministrazioni, va mantenuto e ulteriormente sviluppato.

Non dovrebbe più esistere un “Estate margheritese”, ma un “Estate delle Terre Sicane”, cioè un calendario di eventi concordato con gli altri Comuni dell’Unione. Sfrutteremmo meglio  il turismo balneare di Menfi ed amplieremmo l’offerta turistica e culturale.

La  Pecora della Valle del Belìce  ed il ficodindia costituiscono risorse dalle straordinarie potenzialità economiche, la cui promozione va affidata ad una cabina di regia che il nostro singolo Comune non può più assicurare. Queste sono materie congeniali all’Unione dei Comuni Terre Sicane.  L’Unione dei Comuni è nata per questo! 

Questo vale anche per ogni futuro evento economico-culturale a forte valenza turistica. In particolare penso a due eventi ciclici: una rassegna internazionale di musica blues e la nascita di una Gran Fondo ciclistica per promuovere il territorio.

Citi la cosa o la persona che l’ha fatta più “incazzare” degli scorsi quattro anni gestiti dall’amministrazione Mangiaracina.

Lo scandalo dell’Ato rifiuti ed il suo carrozzone clientelare. Il fatto che alcuni Consiglieri Comunali sono stati assunti alla SoGeir ed hanno poi votato il bilancio comunale.

La mancata riforma dello Statuto dell’Unione dei Comuni Terre Sicane, che oggi è un Ente acefalo, insulso, ostaggio di quattro Sindaci.

Il fatto che persone economicamente autosufficienti abbiano svenduto la propria dignità politica per inseguire poltrone, privilegi, promesse di incarichi professionali.

Potrei continuare, ma è meglio guardare avanti.

Il Movimento Giovanile Trasversale ha svolto un modesto ruolo durante questo albore di campagna elettorale. Ne apprezza gli intenti e il modo di procedere? Cosa ne vorrebbe criticare? Quale spazio avrebbero i giovani nella futura amministrazione. Citi almeno tre delle iniziative rivolte principalmente a loro che promuoverebbe (con giovani si intende una fascia ampia di età dai bambini di circa 8 anni ai giovani di circa 28).

Apprezzo molto il vostro protagonismo. Il ruolo che avete svolto (e spero svolgerete in futuro) non è affatto modesto. Eviterei (ma questo non riguarda solo voi) il pericolo di inscrivere le persone dentro un proprio schema mentale. La conoscenza vera è un’esperienza inesauribile e bisogna essere capaci di suscitare il positivo che c’è in ciascuno.

Circa la questione giovanile, credo che dovremmo tutti metterci seriamente in discussione di fronte al disagio dei giovani nel nostro paese, al loro esistere dentro una realtà sempre meno comprensibile.  E’ un tema vastissimo.  Un tema per il quale le risposte possono venire più dalla società che dalle istituzioni. Le Istituzioni possono contribuire a mettere in circolo una cultura politica diversa.

C’è un rapporto, sotto l’aspetto sociologico, tra l’icona del Gattopardo (apparente movimento funzionale ad una sostanziale stasi) e la condizione dei giovani nel nostro paese, nella misura in cui la contestazione dei modelli culturali sedimentati dalle generazioni precedenti, di cui dovrebbero essere titolari i giovani, non avviene, anche per l’assenza fisica dei giovani a S.Margherita.

In concreto, credo che vada affidato al volontariato (penso ad es. al coinvolgimento di personalità come Amico Dolci)  lo sviluppo di esperienze originali di aggregazione e di percorsi di solidarietà rispetto ai quali l’Ente può fornire supporto in termini di servizi.

Lanci un messaggio a quanti leggeranno questa intervista.

Mi è capitato di rileggere in questi giorni un libro sulla vita di Paolo Borsellino, in cui tra l’altro Paolo Borsellino scrive:

“Palermo non mi piaceva, per questo imparai ad amarla, perché il vero amore consiste nell’amare ciò che non piace per poterlo cambiare”

Se scatta dentro di noi questa stessa molla motivazionale, possiamo cambiare S.Margherita.  

5 pensieri su “Intervista al dott. Gaspare Viola

  1. utente anonimo

    grande idea.. va data a vito il merito della trovata dell’intervista… e grazie al dott. viola per la disponibilità… così ragazzi, alla grande!

    benny

  2. utente anonimo

    Pensate che Gaspare Viola alla domanda

    “·Citi la cosa o la persona che l’ha fatta più “incazzare” degli scorsi quattro anni gestiti dall’amministrazione Mangiaracina”.

    dando questa risposta:

    “Lo scandalo dell’Ato rifiuti ed il suo carrozzone clientelare. Il fatto che alcuni Consiglieri Comunali sono stati assunti alla SoGeir ed hanno poi votato il bilancio comunale

    ……. bla bla bla……”

    abbia dato una risposta sincera?

    Io CREDO DI NO!

    Rimettiamo le lancette indietro:

    … Se la mente non mi inganna non è stato VIOLA ad avere votato quel dissennato debito fuori bilancio che ha salvato la faccia all’attuale Sindaco……

    Pensate in quella seduta :

    lo stesso Sindaco ed i consiglieri della rondine che VOLA gli lavano la faccia dapprima con parole stima per l’azione compiuta e poi, qualche mese dopo lo tirano giù con altrettante parole di non stima quando hanno redatto il DECRETO della sua FINE.

    Penso che li GASPARE E COMPANY

    si siano veramente arrabbiati…… ed incazzati.

    Salvo poi tirare dal cappello la loro tentata rivincita un bel documentone per gridare “ATTENTO AL LUPO” o meglio attento ai CONTI che non tornano.

    E noi lì ad attendere quali erano questi conti che non tornavano….

    IRONIA DELLA SORTE al momento della discussione in consiglio la FUGA…….

    di VIOLA seguito dal CODAZZO di consiglieri sopra citati che TIFANO per LUI

    (stando alle sue ammissioni !!??)

    Alla faccia del confronto alla pari.

    Ma che razza di uomini sono questi.

    Accusano e poi si ritirano in TRINCEA.

    La coerenza alla lunga ripaga.

    Peccato che questo blog è sorto ora.

    AVREMMO SCRITTO INSIEME LA VERA DEMOCRAZIA PARTECIPATA

    ma non nel modo inteso da VIOLA, dove Lui guarda tutti con distacco…….. perché ovviamente ha da fare……….

    F.to: U.D.V. (Un Disincantato Vaccinato)

  3. utente anonimo

    credo che comunque vadano le cose bisogni tenere in considerazione il prof. Portolano, se sue idee e la sua esperienza sopratutto riguardo la sagra della pecora della valle del belice e di altri argomenti attinenti alle materie da lui insegnate. non perdiamo pezzi per strada, ricordiamo che stiamo parlando di una lista civica che dove amministrare per 5 anni, puntiamo alla qualità, non hai saldi.

    benny

  4. utente anonimo

    Egregio Dott. Viola, ho letto il suo post e il suo ipotetico programma.

    Mi può chiarire cosa pensa Lei sul concetto “Il Futuro si fonda sui ricordi del Passato”.

    I nostri genitori sfortunatamente hanno perso i luoghi del loro passato a causa del terribile terremoto del 68. Noi invece abbiamo e stiamo perdendo i nostri luoghi dove abbiamo trascorso l’infanzia/adolescenza a causa di Disdicevoli Terremotati Pensieri Personali.

    Mi chiedo e LE CHIEDO di fronte all’ONNIPOTENZA del denaro l’Uomo/Amministratore può creare più danno di quanto un terremoto non abbia gia fatto ? ( Sconcertante)

    Mi chiedo e LE CHIEDO altresì ..

    Che fine farà Piazza Matteotti ? (Ultimiamola)

    Che fine farà Via Libertà ? ( Miglioriamola )

    Che fine farà la Chiesa Madre della baraccopoli ? ( Non Dimentichiamola )

    Che fine farà la Chiesa Madre ex-Rudere ? ( Riscopriamola )

    Che fine faranno i Pseudo Circoli ? ( Abbattiamoli )

    Che fine farà la Sede Municipale della baraccopoli ? ….. .. questa in verità è già stata sfortunatamente demolita.

    Sperando che le diverse vie/Gruppi confluiscano in un sola grande Piazza/Lista Civica

    Distinti Saluti

    Giuseppe Augello

    PS: tra parentesi le mie speranze/risposte che sfortunatamente non tengono conto dei progetti esistenti.

  5. sxgiovanile

    Noto con piacere che l’idea dell’intervista sta andando bene. Ma devo dare a Ceasre quel che è di Cesare (mi sembra giusto). Il merito non è mio ma di Anna Armato.

    Lei la mente… noi le braccia.

    Vito Antonio Augello

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