Il futuro dipende da te… e il passato??

 Scusateci per il ritardo ma dopo aver sentito dalla vibrante voce del Prof. Raimondi, poi confermato tra l’altro dall’intonata voce del Prof. Portolano, che l’Arch. Giorgio Mangiaracina è stato il miglior sindaco di Santa Margherita di Belìce da 50 anni a questa parte, anche noi abbiamo avuto bisogno di una forte terapia antibiotica a antispastica. Per fortuna, dopo alcune giornate di nausea ed emicranie sparse, ci siamo leggermente ristabiliti ed eccoci qui a parlare un po’ del “dibattito” di giorno 5, ottimamente moderato dal sor-prendente Francesco Graffeo.

Che dire del “dibattito”?
Aperto dal Prof. Raimondi, proseguito dal Prof. Portolano, poi dall’Avv. Augello, successivamente dall’Arch. Mangiaracina e chiuso dall’Avv. Valenti, candidato sindaco della compagine elettorale “Il futuro dipende da te”.
Molto simili i loro discorsi tant’è che vale fare un riassunto globale:
–    bello stare qui questa sera perché siamo in tanti;
–    l’attuale amministrazione comunale ha distrutto il paese;
–    non dobbiamo dividerci;
–    dimentichiamo il passato;
–    vogliamoci bene.

Attenzione però a parlare del fallimento politico e personale del Prof. Portolano, vicesindaco e assessore all’agricoltura e alla mancata intercettazione dei contributi europei dell’attuale amministrazione Santoro per quasi 4 anni! L’agricoltura ringrazia e i contributi intercettati sentitamente pregano.

E pure attenzione a parlare del metodo Mangiaracina: favorirne uno per prenderne 100 (di voti)!
Noi invece non dimentichiamo certe grandi gesta del passato (e neanche un’intera fila del Teatro di domenica scorsa lo ha fatto, a giudicare da quegli spettatori).

13 pensieri su “Il futuro dipende da te… e il passato??

  1. Michele Morreale

    Per fortuna si tratta solo di una fila …….che guarda caso non sembra poter vantare un passato glorioso…..

  2. centurione

    Congratulazioni per la pronta guarigione del “Movimento” , per l’assenza di effetti collaterali che potevano derivare dall’ingoiare antibiotici, antispastici antistaminici. Considerata la vostra diagnosticata allergia alla politica la terapia più ovvia è quella che consiglio ai miei figli che fra l’altro vanno pazzi per Mary Poppins

    “Con un poco di zucchero la pillola va giù,
    la pillola va giù, pillola va giù.
    Basta un poco di zucchero e la pillola va giù……….”

    Se poi volete riflettere e pensare è molto efficace “Simmo ‘e napule paisà”
    La canzone fu scritta nel 1944 da Peppino Fiorelli e musicata da Nicola Valente subito dopo i bombardamenti
    “….chi ha avuto ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato ha dato, scurdammece ‘o passato…”
    Vale la pena ascoltarla tutta
    A voi la scelta tra le versioni di Roberto Murolo, Fausto Cigliano, Giacomo Rondinella, Claudio Villa, Peppino di Capri e Massimo Ranieri.

  3. TM

    Scusami ma perche dovremmo dimenticarci il passato??

    ora ti dico come la penso io:

    una terra promessa
    un mondo diverso
    dove crescere i nostri pensieri
    noi non ci fermeremo
    non ci stancheremo di cercare
    il nostro camino
    siamo ragazzi di oggi
    zingari di professione
    con i giorni davanti
    e in mente un’illusione
    noi siamo fatti così
    guardiamo sempre al futuro
    e così immaginiamo
    un mondo meno duro

    Eros Ramazzotti

    Mi scusi Presidente
    ma questo nostro Stato
    che voi rappresentate
    mi sembra un po’ sfasciato.
    E’ anche troppo chiaro
    agli occhi della gente
    che tutto è calcolato
    e non funziona niente.
    Sarà che gli italiani
    per lunga tradizione
    son troppo appassionati
    di ogni discussione.
    Persino in parlamento
    c’è un’aria incandescente
    si scannano su tutto
    e poi non cambia niente.

    Giorgio Gaber

    Vorrei essere libero, libero come un uomo.
    Come un uomo che ha bisogno
    di spaziare con la propria fantasia
    e che trova questo spazio
    solamente nella sua democrazia.
    Che ha il diritto di votare
    e che passa la sua vita a delegare
    e nel farsi comandare
    ha trovato la sua nuova libertà.

    Giorgio Gaber

    Come vedi a me Mery Poppins non mi interessa, e scurdammune u passato non è un messaggio che può passare, e non ho bisogno di zucchero per farmi andare giù la pillola, io sono nelle condizioni con il mio voto di decidere (in parte) quello che penso e quello che il mio libero pensiero esprime e condivide….

  4. Baldo Portolano

    Non siete più padroni di voi stessi. Siete ingabbiati nel sistema dei luoghi comuni di Santa Margherita Belice quei luoghi comuni di cui ho detto nell’incontro del 5 sera. Non sapete più ascoltare, non siete più obiettivi e forse non lo siete mai stati. Siete dei mistificatori della realtà e dei pensieri e concetti altrui. Andate a riascoltare ciò che è stato detto la sera del cinque. Quella sera c’eravate pure voi siete stati chiamati in causa e non avete avuto la capacità di replicare o di dire qualcosa. Non si è detto nulla di ciò che avete scritto.
    Io ho sempre ammesso i miei errori e le mie mancanze ma voi siete davvero piccoli, incapaci di critiche costruttive e serie.
    Aspetto con ansia il vostro candidato, il vostro progetto per Santa Margherita Belice quello sull’agricoltura l’ho già visto le vostre ridicole proposte, classiche di chi non conosce nulla del territorio e del settore. Si la mia voce è intonata ed è meschino il vostro riferimento agli impegni personali, nel caso specifico quello che ho preso con la parrocchia del SS Rosario della Chiesa Madre per il coro, nel tentativo di ridicolizzare sempre tutto e tutti. La verità è che gli unici ridicoli siete voi ed il vostro modo di fare e agire. A Santa Margherita c’è chi si assume delle responsabilità, fa autocritica e si propone in prima linea con tutti i suoi pregi e difetti, con tutti i propri limiti dovuti alla natura umana di ognuno, poi ci siete voi sempre pronti alla critica sterile, giustizieri e giustizialisti per antonomasia, unici difensori della legalità e perchè no della legalità esasperata dietro cui si cela e celate la incapacità ad assumervi delle responsabilità.
    Ma non capite che Vi siete fatti stancare, provate a fare una analisi critica di ciò che avete prodotto e realizzato. Per quanto mi riguarda sono cosciente degli errori commessi, di ciò che ho fatto e di ciò che non ho fatto dei miei pregi,e difetti delle mie capacità e dei miei limiti.
    E voi di cosa siete coscienti ? del parlare, parlare, parlare, ignorando ciò che non vi conviene, incapaci di fare autocritica, capaci solo di giudicare cercando sempre di entare nel personale di chi avete deciso di colpire.
    Con questo è tutto ho già perso abbastanza del mio tempo.
    Baldo Portolano

  5. ilmovimento Autore articolo

    Professore Portolano, ci teniamo a sottolineare alcuni aspetti.
    Innanzitutto, la sera del 5 non siamo intervenuti al dibattito in quanto chi stava su quel palchetto non aveva mai partecipato al “dibattito” che noi da anni proponiamo su questo sito (eccezion fatta per Lei chiaramente, che negli anni ogni tanto ha fatto capolino qui e ha partecipato alle discussioni sviluppate).
    Inoltre, ci rammarichiamo se ha letto la frase “voce intonata” come un’offesa o un ridicolizzare la sua meritevole attività ma Le assicuriamo non era nostra intenzione. Si voleva fare un po’ di ironia ma, a questo punto, se a distanza di 3 mesi già gli animi sono così surriscaldati, non osiamo immaginare cosa si potrà pensare nelle settimane successive. Pensi che Lei era un papabile protagonista della nostra iniziativa di “10 domande/consigli a…”; a questo punto dovremmo stare un po’ più attenti noi, chissà come reagirebbe..
    Comunque sia, la Sua voglia di impiegare il Suo tempo libero a servizio della comunità (cristiana in questo caso) non può che essere un Suo pregio.
    Passando ai difetti, noi Le riconosciamo il merito di aver ammesso di aver sbagliato in passato. Vorremmo però sapere quali sono stati, a Suo parere, i suoi precisi errori passati. Magari alla fine si scopre che comportamenti da Lei catalogati come errori, per noi o il margheritese comune possono essere considerati pregi… e viceversa.
    Sulle Sue opinioni su di noi, ne prendiamo atto. In fondo sono liberi convincimenti che ogni persona si può tranquillamente fare. Siamo certi che non l’ha sempre pensata così e allo stesso modo siamo certi che Lei ha le capacità e l’intelligenza per cambiare idea se sarà il caso..

  6. MCN tutta la vita

    ecco finalmente la Vostra vera faccia, la faccia di chi, dopo essere stati rimproverati e mortificati, debbo dire in maniera oculata e precisa da parte del Prof. Portolano, si chinano e chiedono perdono “scusi prof….forse ha capito male……non era nostra intenzione offendere…”
    La verita è che siete veramnete PICCOLI, I NANI DELLA POLITICA, per usare un termine molto utilizzato dal PAPABILE candidato sindaco Prof. Tanino Bonifacio probabile Vostro candidato.
    Forza Bonifacio, con Ferraro, Genco, Di Prima, Gersomino, Maggio, Scaturro e Scricchio. i SOLITI MUTI.
    CORAGGIO SI CAMBIA!!!!!!!!!

  7. ilmovimento Autore articolo

    Se la nostra risposta è una chinata e una richiesta di perdono.. Se il Prof. Portolano non è l’unico a credere che “voce intonata” è un ridicolizzare.. Allora siamo messi bene.. O siete abbinati perfettamente, MCN..
    Ma tant’è…

  8. PeppeMilano

    Mi permetto di fare notare sommessamente che, a volere essere il più precisi possibile e seguire in modo pedissequo lo scorrere degli eventi, non mi pare siamo stati eletti ed abbiamo ricoperto dei ruoli esecutivi negli ultimi anni. A meno che non mi sia perso qualche passaggio.
    In ogni caso quello che abbiamo fatto può piacere o meno, essere condivisibile o meno, essere sopportato o no… non importa minimamente, si tratta di attività, manifestazioni, espressioni che hanno gravato esclusivamente sulle nostre tasche e frutto unico della nostra fatica.
    Perchè accanirsi su quello che noi abbiamo fatto e vogliamo continuare a fare? Basta disinteressarsi all’argomento… non è il caso di alzare toni.
    Abbiamo preso un impegno con dei cittadini che ci hanno votato 5 anni fa ed in rispetto di quell’impegno, noi, abbiamo deciso di continuare a fare esattamente quello che ci eravamo proposti di fare… perchè prendersela?
    Ci piace mantenere gli impegni o quantomeno tentiamo di farlo, con le nostre capacità, i nostri limiti, i nostri pregi e così via seguitando… tutto il nostro sforzo e quello che ne è derivato (secondo me non poco e soprattutto non di poco conto) non ha mai sottratto un centesimo alla comunità margheritese che, invece, ha dovuto sopportare l’onere di pagare stipendi, compensi, onorari, trasferte, rappresentazioni … a fronte di cui non sono stati mantenuti gli impegni presi urlando la “verità rivelata” dal pulpito elettorale.

    Giuseppe Milano

  9. nessuno

    Io penso di fare proprio Politica, da come la vedo dal mio lato, la mia politica è più sana, più bella, più democratica, più equa, ………….
    Complimenti, sig. Titone,per la modestia e per l’obbiettività che questa frase fà emergere.
    L’unico “scopo ” del sig. Titone <>
    L’avere utilizzato il termine <> la dice lunga sul concetto di interesse a favore della collettività.
    Tutta la Politica del sig, Titone si concentra esclusivamente in questo: Consentirgli di partecipare alle gare pubbliche in maniera legale.
    Evidentemente ciò non è avvenuto senza che nessuno ne abbia avuto sentore.
    Abbia il coraggio di denunciare chi non lo ha fatto partecipare legalmente alle gare, la smetta di abbaiare alla luna contro tutti e la smetta di dare patente di legalità a chi ritiene opportuno.
    L’attività a favore dei margheritesi risiede unicamente nella esigenza di montare un palco con delle luci e dei microfoni e quando questo non avviene allora tutti non sanno fare Politica.
    Si guardi attorno, veda tutto ciò che lo circonda, si interessi a risolvere problemi che non sono solo i suoi, solo così potrà vantarsi di fare Politica.
    Altrimenti è peggio di quelli che denuncia senza avere il coraggio di farceli conoscere.

  10. giuseppe.M

    Cari giovani..o meglio ragazzini..del movimento mi sembra che il prof. Portolano abbia toccato un vostro nervo scoperto… E si nota dalle risposte che il milano e il titone hanno dato.. Possibile che anteponete sempre fattori che andrebbero (se risultassero vero) denunciati in altre sedi..invece vi fermati qui? Non vi pare che cosi facendo calzi a pennello per alcuni di voi la favola di fedro x voi?

  11. Maurizio Marino

    Se l’unico dibattito che a Santa Margherita riesce ad appassionare e lo scagliarsi l’uno contro l’altro utilizzando anche nomignoli anonimi ….. bhe lasciati dire che siamo messi davvero molto male! …… Ragazzi ce un mondo fuori Santa Margherita ….. siamo in grado di vederlo e capirlo …. lasciamo stare le questioni personali…. quelle ci rendono sempre più piccoli …. cerchiamo di pensare a quello che ce da fare per la nostra comunità …. incominciamo a pensare a programmi, progetti ….a come intercettare i finanziamenti europei che la nostra regione restituisce per l’assenza assoluta di progetti …. parliamo di questo! ……. Riusciamo ad avere un obbiettivo comune che si chiama sviluppo e benessere? Ragazzi ……. e che cavolo!

  12. Qualcuno

    Ancora una volta lo Spett/le Sig. Titone è stato toccato su un nervo scoperto.
    E cercando di spiegarmi meglio su un concetto che sembra per lei essere molto distante, la mette sugli attributi.
    Come se metterci la faccia sia così semplice.

  13. uno qualunque

    Ho ascoltato solo oggi, la registrazione dell’evento di giorno 5.
    Bei discorsi, bello l’intervento di Valenti
    Ho sentito Raiomondo, meno male che avevo il bagno vicino, altrimenti erano guai.
    Consiglio vivamente, a chi sta vicino a Raimondo, (sempre che ci sia qualcuno) di dirgli di riposarsi, godersi la pensione, a questa età ………, Giovanni ha lo studio già affollato. Raimò anzichè predicare, vogliamoci tutti bene guardati indietro di 5 anni.
    Valenti, in una scorsa tornata amministrativa, si cantava “salirò, salirò” per questa tornata penso che sia una buona idea di cantare “attenti al Lupo”
    Un tuo, forse, elettore.

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