Dietro il Portone

(127) Ecco cosa è successo domenica 5 agosto.
Che parlino le immagini.
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La Sicilia del 08-07-2007

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19 pensieri su “Dietro il Portone

  1. IlMovimento

    Un consiglio…..preferibilmente è opportuno che, il Museo della Memoria e il parco Letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa con il relativo Museo del Gattopardo, siano CONTEMPORANEAMENTE sempre aperti sopratutto il sabato e la domenica.

    Se qualche altro turista si trovasse a passare da Santa Margherita non deve sfidare la fortuna per trovare qualche portone aperto !!!!!!!!!!!!!

  2. utente anonimo

    Ragazzi il discorso e un pò più lungo e impegnativo di quanto scritto. La gestione del suddetto museo è passata qualche giorno fà dai “Volontari” (20.000 euro di richiesta) capeggiati dalla Signora Guardino al comune. Dopo il passaggio di consegne non è avvenuto però il passaggio delle chiavi (Chiaro segno di ostruzionismo). Proviamo a ricostruire la vicenza: Domenica 5 Agosto arriva un nutrito gruppo di turisti/visitatori, con incredulità trovano le porte del museo chiuse, provano a chiedere in giro finchè trovano un operaio del comune di nome R.N. che è li per caso. L’operaio telefona all’assessore, che arriva in tempo utile, e di persona si reca con l’operaio in casa Guardino. Dopo l’insistere al campanello si affaccia dal balcone Ivan che comunica l’assenza della madre. Delusi, all’assessore e all’operaio non resta che dare la cattiva notizia ai turisti. Qualche “Fenomeno” nè approfittò successivamente facendo pubblicare svariati articoli per fare un bel pò di rumore. Sembra una favola ma è la cruda realtà. Chiedere agli interessati.

    “Osservatore attento”

  3. utente anonimo

    Sicuramente un’ottima idea quella di far coincidere l’apertura del museo e del parco letterario, magari con qualche visita guidata nel quartiere di San Vito o in C/da Dragonara.

    “Osservatore attento”

  4. PeppeMilano

    Più leggo della realtà margheritese e più mi viene il dubbio che siamo all’assurdo.

    Intanto non riesco a capire perchè l’osservatore attento parlando del dipendente comunale cita il nome puntandone le iniziali come si fa per gli arrestati in attesa di giudizio, anzi era opportuna una citazione dell’operaio per dare onore al merito ed all’interessamento per risolvere un “piccolo” problema. Seconda cosa che non mi spiego e perchè si fa a meno di citare l’assessore e non si fa lo stesso per Ivan e Autilia Guardino… due pesi e due misure come sempre!

    detto ciò, e anteponendo il fatto che non voglio difendere nessuno, se così stanno le cose, mi preme dire che comunque la responsabilità e da ricercare al comune…

    Infatti chiunque sa che quando si interrompe un rapporto di collaborazione che prevede la “locazione” di un qualunque stabile, fosse anche un singola stanza, il “padrone di casa” deve sempre provvedere a cambiare la toppa, anche per evitare che dimenticanze di restiziuone di chiavi possano essere causa di inconvenienti del genere.

    Io non so se le cose stanno come dice l’osservatpre attento, ma se così fosse, mi sembra assurdo chiudere un museo in estate perchè la sig.ra Guardino non è in casa.

    Siate seri, sponsorizzate un museo vanto delle terre sicane chiuso per assenza dell’ex gestore !?!

    Piccolo consiglio: Cambiare la toppa e provvedere alla apertura continuativa del museo ed alla libera fruizione da parte dei turisti.

    Personalmnete ritengo che i motivi delle chiusura non siano quelli citati dall’osservatore (mi sembra uno sketch mio e di ivan) quindi qualunque sia il motivo e ripeto, spero che non sia questo, prego gentilmente di riaprire una struttura “tanto importante”.

    con osservanza

    Giuseppe Milano

  5. utente anonimo

    Noi margheritesi siamo dei creduloni perciò voglio credere nella buona fede dell’amministrazione e anche nella momentanea dimenticanza dei Guardino, ma mi sembra che in tutte queste sere il Museo è rimasto ancora chiuso.

    Vorrei sapere se domani pomeriggio convingo i miei cugini romani a non andare al mare lo trovo aperto, oppure no?

    Penso che in questo periodo dove ci sono tanti nostri compaesani che ritornano in paese sarebbe opportuno mantenere sempre aperti anche le sere i musei della Memoria e del Gattopardo.

    Penso che ci sono tanti altri ragazzi volontari sponsorizzati e non che rimarrebero li “gratis” pur di non far fare più brutte figure al paese.

    Salvo M

  6. utente anonimo

    Come ogni stagione politica

    arrivano le epurazioni al cambio di guardia.

    Cinque anni fa dopo la vittoria di giorgio, il blocco vincente ha fatto di tutto per inimicarsi gli avversari politici e la città.

    Un attento processo di smantellamento portò in breve tempo la fine di tante cose costruite negli anni precedenti.

    Si cita come esempio fra le manifestazioni culturali la tragica fine dell’eurofestival, uno degli appuntamenti leader della zona nel settore scolastico.

    Ma anche il nome dato alle varie estati margheritesi.

    Quello che si chiamava ad esempio …. settima, ottava, nona, decima ……edizione manzil sindi, venne cancellato per divenire prima, seconda terza……. edizione città teatro festival.

    Gli attacchi al passato continuarono come sappiamo anche in altri campi ed oggi sono sotto gli occhi di tutti i lavori di modifica della piazza matteotti, la volontà ferrea di realizzare a tutti i costi i circoli, e il progetto che vorrebbe trasformare via libertà in una bella strada con tanto di portici.

    Sappiamo tutti come è finita l’era mangiaracina.

    Distante dal popolo, il popolo ha provveduto nel merito ripagandolo al primo appuntamento elettorale.

    Arriva oggi la squadra di santoro.

    Questi ovviamente continuando il teorema fin ora portato avanti nella città hanno subito messo in azione la vendetta politica che appartiene ai dirigenti di oggi, con la stessa puntualità di quelli di allora.

    Punto per punto hanno iniziato a liquidare ciò che rimane del passato.

    Non importa se poi questo può avere una ripercussione di immagine.

    Intanto salta l’edizione del premio letterario (anche se la motivazione la si vuole fare apparire economica).

    Poi si è cercato di sostituire tanino bonifacio con la rosy abruzzo.

    Cambiato il nome degli appuntamenti estivi che diventa : estate margheritese. Uno sforzo incredibile certamente fatto dall’assessore al turismo.

    Quindi incomincia un lavoro scientifico di demolizione di ciò che resta politica ruffiana di giorgio.

    A scadenza arriva la fine della convenzione con l’associazione filangeri di cutò e la politica rappresaglia entra subito in azione.

    Tanto un buon motivo è dato dalla richiesta ritenuta esosa fatta dall’associazione per continuare a gestire il museo della memoria.

    In fondo il team santoriano ha pensato bene che con circa 20 mila euro si può far contenti qualche altra associazione o società cooperativa…… e continuare a fare la politica ruffiana iniziata molto tempo fa …. prima con la cooperativa del parco letterario…… poi con la filangeri e domani con …… (fate voi : è già scritto).

    Però se tutto questo è possibile, se tutto questo rientra nella normalità delle cose (sic!!!!), politici di oggi dimostrate almeno di saper migliorare le cose lasciate.

    Bisogna avere gli attributi per amministrare. Bisogna dire chiaramente un si oppure un no.

    La gente vi osserva. E la gente non è come “l’osservatore attento” di sopra che ha raccontato una grande balla, in quanto appartenente ad una classe di ruffiani.

    Intel inside.

  7. utente anonimo

    Caro “Intel Inside” al mio paese le balle sono le storie inventate, io ti dico semplicemente di chiedere agli interessati e farti le tue idee. Nel mio commento ci sono nomi e cognomi… Và a chiedere al tuo amico Ivan se è vero o no e fatti fare il nome dell’operaio e dell’assessore che ha visto sotto casa sua. ‘m vero che la questione chiavi è stata gestita malissimo ma è altrettanto vero che poteva (Voleva) essere una forma di ostruzionismo. Già che ci sei chiedi pure che fine ha fatto il pianoforte del Federico 2°. E’ giusto criticare, scrivere e fare nomi solo quando si partecipa agli eventi e si ascoltano entrambe le parti altro che ruffiano…

    “Osservatore attento”

  8. utente anonimo

    Caro “osservatore attento”

    purtroppo sono due le cose del tuo racconto che non quadrano.

    Primo: o che ha te hanno raccontato una balla.

    Secondo se ciò corrisponde a vero l’assessore ti ha raccondato la vicenda ….che va sotto casa a pregare Ivan (che non è mio amico) è un assessore che non conta, e che non sa ciò che succede al comune esattamente lunedi 30 luglio ufficio di ragioneria del nuovo dirigente Pietro Ingrasciotta, e poi nella stessa mattinata presso il museo ove è stato redatto un bel verbalone di consegna di tutto quello che c’è nel museo, compreso le chiavi (Ti consiglio di dire all’assessore che non conta, di farsi dare copia della nota inviata all’associazione, e chiedere al ragioniere che l’ha firmata se ha ottemperato alle indicazioni ivi riportate.

    Un saluto all’osservatore ruffiano…

    Intel inside

  9. utente anonimo

    Sempre all’amico ruffiano…

    ma come ti spieghi che mentre a livello regionale fino a settembre si parla di musei aperti anche nelle ore notturne, qui per il piacere dell’arroganza il museo resta chiuso nelle ore pomeridiane in questo mese di agosto?

    Eppure qualche turista interessato a vedere qualcosa c’è.

    Perchè alla pari delle nottate fatte nel periodo elettorale nel comitato allestito in piazza , non vi rendete più utili, e vi date appuntamento al museo tenendolo aperto per mostrare il suo interno ai visitatori che numerosi non hanno in queste sere niente di assistere in piazza a parte qualche stonata nota di alcuni gruppi musicali?

    Intel inside

  10. sxgiovanile

    l’impressione che si ha seguendo tutta la vicenda è che, oltre alle solite vendette ed epurazioni post elettorali, non ci sia stata la dovuta attenzione da parte dell’amministrazione comunale verso il ruolo e l’importanza del museo della memoria come anche degli altri luoghi e momenti di cultura nel nostro centro. non si sarebbe permesso altrimenti che al passaggio delle consegne seguisse la quasi totale inattività del museo (aprirlo solo di mattina ad agosto è ridicolo). tutte le altre storielle su chi ha le chiavi sono vergognose da raccontare, soprattutto per l’assessore, impreparato dinanzi all’evenienza. a mio avviso comunque c’è poco da meravigliarsi: il nostro sindaco in comizio aveva chiaramente detto che non la cultura, ma la coltura erano significative per la sua squadra. che dire? la vendemmia è iniziata, speriamo che almeno i nostri coltivatori vivano tempi migliori. Anna Carmen Armato

  11. utente anonimo

    Caro Intel Inside perchè non leggi meglio il mio commento?! Io ti dimostro di non appartenere ai ruffiani per il semplice fatto che ho scritto che la vicenda chiavi è stata gestita malissimo, non si può negare. Come ti dice il mio nick ho fatto attenzione alla vicenza perchè in qualche modo l’ho vissuta anch’io. Ho fatto dei nomi ben precisi, e con la gente non si scherza, altro che balla. Se c’è uno che spara c…te quello mi sembri proprio tu amico.

    Volevo dire ad Anna Carmen Armato di farsi viva ed interessarsi anche nel post-elezioni, perchè una che dice che forse và meglio agli agricoltori con l’annata che si prospetta è praticamente fuori dalla realtà… Se è una battuta è di cattivo gusto.

    “Osservatore attento”

  12. utente anonimo

    Il fatto di aderire agli orari regionali è quasi un obbligo ma c’entra ben poco con il nostro discorso non credi?!

    “Osservatore attento”

  13. utente anonimo

    Sono discorsi da cortile, mi associo ad Anna. Un assessore, un rappresentante delle istituzioni che spiega ai telegiornali che le chiavi le aveva tizio, che le doveva dare a caio. Visto che ormai non è più di moda nel belice vergognarsi, si può assumere un atteggiamento di cauta rassegnazione. Una volta qualcuno li definì accozzaglia. Qualcuno si offese. Non è dispregiativo, è una semplice constatazione. Gente messa assieme qualche settimana prima del voto per andare a vincere le elezioni. E adesso si ritrovano senza competenze, con assessorati ridicoli e senza il minimo spiraglio di luce. Mi dispiace, e lo dico sinceramente, per una brava persona come il sindaco Santoro (parlo unicamente dal punto di vista umano) ostaggio di una maggioranza del genere. Magari in un altro contesto avrebbe potuto fare meglio. Diamo tempo al tempo.

    Benny Calasanzio

  14. utente anonimo

    Caro amico ruffiano

    visto che sei un attento osservatore ti invito a rilegere il post n. 9

    poi andare al comune

    salire le scale fino a trovare al ragioniere ingrasciotta e chiedere da quale giorno ha avuto indietro la chiave sulla base di una richiesta da lui sottoscritta.

    Poi alla fine fammi sapere…. e vedrai che sei un ruffiano poco … attento.

    Saluti da intel inside

  15. utente anonimo

    Mitico “Intel Inside il ruffiano” (O meglio Melchiorre il ruffiano), vacci tu al comune a constatare bene perchè mi sa tanto che io l’ho fatto prima di te.

    “Osservatore attento”

  16. utente anonimo

    Sei davvero “Stuffusu” come si dice. Ti saluto per sempre, con i testoni come te è tempo sprecato. Invece di risponderti vado a giocare a briscola con i “Valentiani”. Addio caro blog…

  17. sxgiovanile

    “Osservatore attento, se ti rivolgi a me semplicemente pensando che sia io perchè ho intel inside o cazzate varie, cerca prima di fare nomi di persone che possono anche essere intestate a me, visto che di Melchiorre non siamo in tanti, di essere sicuro di quello che dici.

    Non ho postato niente per questo commento perchè non so effettivamente le cose come sono andate, non sapevo neanche che all’associazione avevano tolto la gestione del museo.

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