Archivio della categoria: Elezioni 2007

Ci Siamo Anche Noi

(54) Nell’esprimere apprezzamento nei confronti del dibattito promosso in
questi mesi dal Movimento Giovanile Trasversale, che ha avuto il merito
di suscitare un confronto democratico su temi di grande interesse politico
ed è infine liberamente approdato, come atto di responsabilità,
all’individuazione della candidatura a Sindaco del dott. Franco Valenti,
condividiamo Continua a leggere

Parole

AI LETTORI L’ARDUA SENTENZA Con le parole si possono demolire le persone”  affermava Francis Scott Fitzgerald
(53) Il due gennaio scorso ho dato il mio primo contributo a questo blog.
Spazio alla cronaca il titolo assegnato al pezzo scritto di getto che cercava di arginare dei malintesi con alcuni politologi di turno presenti qualche giorno prima in piazza e poi dentro un circolo politico nel commentare un articolo scritto sul GDS. Continua a leggere

Altro Comunicato

(52) Pubblichiamo un ulteriore comunicato giuntoci alla casella di posta elettronica [email protected] 
I sottoscrittori tesserati dei Democratici di Sinistra, preso atto delle contraddizioni politiche  che contraddistinguono la candidatura a Sindaco di Franco Santoro, assumendosi come sempre la responsabilità politica delle proprie scelte, esprimono il proprio dissenso sul merito e sulle modalità fin qui seguite e conseguentemente dichiarano la propria non disponibilità a sostenere tale candidatura. Continua a leggere

Domenica seconda riunione

(47) Continua il cammino del movimento, andiamo avanti sperando che i compagni di viaggio siano sempre piu’ numerosi. Cerchiamo di dare l’esempio concretizzando il lavoro svolto in questi mesi e cercando il convolgimento di tutti quei giovani che sono delusi dallo stato attuale e dalla gestione della cosa pubblica da parte dei nostri politici:  Continua a leggere

Lettera al Gruppo Dirigente dei DS

foto_6_3(37) Pubblichiamo una lettera giuntaci dal Segretario de I Socialisti, il quale ha reputato di portarla a conoscenza di tutti noi.
 AL GRUPPO DIRIGENTE DEI D.S. DI S. MARGHERITA DI BELICE
Si reputa opportuno denunciare il clima pesante che caratterizza il quadro politico margheritese in vista delle scadenze per il rinnovo dell’amministrazione civica del paese del Gattopardo. Continua a leggere

1) Le bugie della Rondine (prima parte)

(34) Che non l’avessimo mai fatto!

Purtroppo abbiamo preso in mano il programma elettorale della lista “Città Nuova” e abbiamo letto i grandi sogni che 5 anni fa avevano proclamato, abbiamo letto le grandi bugie (e non usiamo deliberatamente altri termini) che ci hanno propinato. Continua a leggere

Luci ed Ombre

(33) Pubblichiamo un intervento di un nostro amico e compaesano che così inizia anche lui a partecipare al nostro blog.
Il mio primo intervento sul vostro blog, che trovo particolarmente interessante, non poteva tardare ad arrivare. Più che un intervento però, il mio è un dubbio che, esula dal clima elettorale ma, spero venga chiarito, considerate le lagnanze di alcuni concittadini. Continua a leggere

Fase Due

(31) Crediamo adesso di aver raggiunto una certa “maturità” e di poter passare ad una fase operativa in senso stretto. 
 Queste sono le idee che hanno dato corpo al nostro Movimento e che, speriamo sinceramente, possano trovare accoglimento nel redigendo programma dell’antagonista elettorale (che auspichiamo unico), dell’attuale sindaco arch. Giorgio Mangiaracina. Continua a leggere

Intervista al dott. Franco Valenti

intervista(28) Continuiamo con la pubblicazione delle interviste dei possibili candidati sindaco.
Questa è la volta del dott. Franco Valenti.

Secondo lei ci sono le condizioni per una sua candidatura a sindaco di Santa Margherita di Belice? 

Ritengo di si. Cinque anni fa indicai con profetica precisione ai cittadini, usando il colorito esempio del discount, quali sarebbero state le infauste conseguenze dell’amministrazione Mangiaracina. I fatti, purtroppo, mi hanno dato ragione. Continua a leggere

Lettera a due amici …..uno meglio dell’altro……

(27) Pubblichiamo una lettera inviataci cordialmente dal prof. Baldo Portolano
Io continuo a sperare e ripongo fiducia, grande fiducia nelle parole di padre Gelo. D’altra parte si dice che la speranza è l’ultima a morire.
Mi hanno particolarmente colpito le parole di Don Giuseppe che dicono:”/Dovrebbe candidarsi a primo cittadino soltanto chi vuole dare se stesso/”.

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Intervista a Pasquale Saladino

intervista(26) Terzo capitolo, intervista al candidato a sindaco Pasquale Saladino
Secondo lei ci sono le condizioni per una sua candidatura a sindaco di Santa Margherita di Belice?
La mia esperienza di consigliere provinciale mi ha consentito in questi anni di intrattenere proficui rapporti con diversi esponenti politici, nazionali e regionali, ciò mi ha consentito e mi consentirà di farmi portatore delle esigenze e delle problematiche del nostro territorio, affinché possano trovare la giusta considerazione. Continua a leggere

Intervista al prof. Baldo Portolano

intervista(24) Continuiamo con il nostro progetto informativo, pubblicando l’intervista fatta al prof. Baldo Portolano, indicato come possibile candidato alla carica di sindaco di Santa Margherita di Belìce.
Secondo lei ci sono le condizioni per una sua candidatura a sindaco di Santa Margherita di Belice?
Allo stato attuale assolutamente no in quanto non c’è possibilità di un confronto su regole, idee e programmi. Continua a leggere

Intervista al dott. Gaspare Viola

intervista(23) Iniziamo con questa intervista, un progetto che noi del Movimento abbiamo pensato di intraprendere per fare chiarezza tra i candidati alla carica di Sindaco del comune di Santa Margherita di Belìce. Crediamo inoltre di poter fare un servizio utile anche a voi che ci seguite tramite questo blog. Il progetto consiste in un’intervista sottoposta ad ogni candidato sui temi attuali della campagna elettorale: squadra amministrativa, programma e base elettorale. 
La prima intervista che pubblichiamo è quella del dott. Gaspare Viola.

Secondo lei ci sono le condizioni per una sua candidatura a sindaco di Santa Margherita di Belice?
Se tra alcune persone libere e consapevoli si stabilissero rapporti autentici di stima e fiducia reciproca;  se si condividesse un progetto politico concreto; se questo gruppo mi chiedesse di interpretare il ruolo di candidato Sindaco, allora non mi tirerei indietro. Non mi pare, in tutta sincerità, che ad oggi si siano determinate appieno queste condizioni.  
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Da quale gruppo è/sarebbe sostenuto? Se si tratta di un gruppo, può citarne i componenti?
Le persone che mi hanno invitato a far parte di un gruppo, con le quali ci siamo incontrati ed abbiamo sottoscritto un documento di intenti, sono: Baldo Portolano, Baldo Cacioppo, Nino Marino;  Ignazio Abate, Ignazio Bilello (a loro volta rappresentativi di un altro gruppo), Salvatore Ferraro, Salvatore Morreale, Peppe Ferraro, Salvatore Carollo, Giuseppe Scaturro, Salvatore Mangiaracina, Lillo Armato, Giovanni Cuccia, Gaspare Mangiaracina, Leonardo Ganci, Tanino Mangiaracina.

Che lei sappia, c’è una convergenza all’interno del suo gruppo/partito sul suo nome?
Nell’ambito del binomio Gaspare Viola-Baldo Portolano, il gruppo è approdato alla verifica di gradimento di  una mia candidatura in quanto, avendo scelto come strategica l’alleanza con i DS, ai fini di un accordo  appare più spendibile – in termini di opportunità politica – la mia persona, di estrazione di centro-sinistra.

Fuori dal gruppo/partito dispone o è in cerca di un sostegno? Cosa pensa della formazione di una coalizione che racchiuda più partiti/gruppi nel sostegno ad un solo candidato?
Credo di avere una mia riconoscibilità sociale di base, e la forza vera di un politico è il legame con la società reale. Circa una possibile coalizione, penso che le geometrie politiche scaturiscono da una sostanziale omogeneità di intenti circa priorità, contenuti, metodi e risorse umane. Non è affatto detto che una volta costituito un gruppo elettoralmente vincente, ci si trovi poi d’accordo sulle cose da fare. Per me non esistono formule precostituite; conta il fattore umano: il cuore, la testa, la nobiltà d’animo delle persone. 

Pensa che ci siano le condizioni per cui una tale coalizione si possa formare a SMB?
Mi pare ci sia una comune consapevolezza circa la necessità di realizzare un’alleanza trasversale tra forze del centro-destra e forze del centro-sinistra. I maggiori ostacoli sono legati all’incidenza delle ambizioni personali, che peraltro non riguardano solo i potenziali candidati a Sindaco.

Sarebbe disposto a negoziare la sua possibile candidatura personale all’interno di una simile coalizione?
L’atteggiamento giusto è quello di mettersi al servizio del gruppo, senza condizionarlo anteponendo le proprie personali ambizioni. Se nascesse un gruppo con le caratteristiche che ho tracciato prima, che persegue il Bene Comune ponendolo al di sopra degli interessi particolari e che fa del gioco di squadra e della collegialità la modalità ordinaria del processo decisionale, mi candido a pulire la sede di questo gruppo.


Facendo dei nomi: quale tra questi nomi sarebbe disposto ad accettare e sosterrebbe quale candidato a sindaco?

    •  Franco Valenti
    • Gaspare Viola
    • Baldo Portolano
    • Pasquale Saldino
    • Franco Santoro

Baldo Portolano, proprio per il fatto che non ha vissuto sempre a S.Margherita, mi pare abbia una mentalità più aperta.  Ho colto in lui un particolare rigore quando si parla della Cosa Pubblica, ed abbiamo un estremo bisogno di recuperare il senso della Cosa Pubblica. Con Franco Santoro (che non posso dire di conoscere bene) condivido una comune appartenenza di area politica. Per me stare a sinistra significa opzione per i più deboli, sensibilità al valore dell’uguaglianza, intransigenza morale… non è poco. Franco Valenti è certamente una risorsa umana importante per la politica a S.Margherita B. Ha un suo spessore culturale che lo distingue in positivo. Il fatto che sia partito da candidato Sindaco non mi è piaciuto e secondo me non lo ha aiutato.

 

 


Da possibile candidato a sindaco, ci illustri i tre punti più significativi del suo futuro programma.
Obiettivo prioritario di una sana e corretta amministrazione finanziaria dell’Ente (i costi dell’inefficienza ricadono sempre sulla collettività); applicazione del Controllo di Gestione e costituzione di un Ufficio di Programmazione col compito di attuare programmazione e coordinamento tra i vari assessorati; diffusione della conoscenza da parte del cittadino del bilancio comunale: rendere il bilancio comunale più trasparente e più conosciuto da parte della città. Tutti dovremmo saper leggere un bilancio comunale. Il bilancio comunale come principale parametro di valutazione dell’operato di un’amministrazione e della qualità delle sue scelte. Puntare al bilancio partecipato. Sfruttamento puntuale delle opportunità di finanziamento offerte dai Fondi Europei (2007-2013) in particolare per assicurare possibili sbocchi commerciali nei mercati più evoluti ai nostri prodotti tipici, a cominciare dal ficodindia.

Innovazione della macchina amministrativa (la presenza di un computer in un ufficio non è di per sé garanzia di efficienza se non è inserito in un contesto organizzativo razionale e condiviso). Stimolare la produttività dell’apparato burocratico; passare dalla cultura dell’adempimento alla cultura del risultato.

Rilancio dell’Unione dei Comuni Terre Sicane strumento importantissimo per promuovere il marketing territoriale e veicolare lo sviluppo economico. L’Unione su questi temi può fare molto di più di una singola municipalità!

Ipotizzi di essere stato appena eletto a sindaco, quali criteri seguirebbe per la nomina degli assessori?

Posso solo auspicarli: se si tiene il criterio della collegialità, la scelta degli assessori è un passaggio naturale che va affrontato insieme alla compagine.

Per me il principio guida è la competenza e la spendibilità in funzione del progetto politico. Porrei in subordine la rappresentatività elettorale/consiliare, ma questo dipende dalla maturità di pensiero dell’intera compagine. 

Sempre se fosse stato appena eletto, che futuro avrebbe il Parco Letterario? E la Mostra della Pecora della Valle del Belice? E l’Estate Margheritese? E la Sagra del Ficodindia? Sosterrebbe questo genere di iniziative/manifestazioni che potrebbero generare un afflusso di entrate per il nostro comune? Ne introdurrebbe di nuove?

Tutto ciò che di positivo hanno fatto le passate amministrazioni, va mantenuto e ulteriormente sviluppato.

Non dovrebbe più esistere un “Estate margheritese”, ma un “Estate delle Terre Sicane”, cioè un calendario di eventi concordato con gli altri Comuni dell’Unione. Sfrutteremmo meglio  il turismo balneare di Menfi ed amplieremmo l’offerta turistica e culturale.

La  Pecora della Valle del Belìce  ed il ficodindia costituiscono risorse dalle straordinarie potenzialità economiche, la cui promozione va affidata ad una cabina di regia che il nostro singolo Comune non può più assicurare. Queste sono materie congeniali all’Unione dei Comuni Terre Sicane.  L’Unione dei Comuni è nata per questo! 

Questo vale anche per ogni futuro evento economico-culturale a forte valenza turistica. In particolare penso a due eventi ciclici: una rassegna internazionale di musica blues e la nascita di una Gran Fondo ciclistica per promuovere il territorio.

Citi la cosa o la persona che l’ha fatta più “incazzare” degli scorsi quattro anni gestiti dall’amministrazione Mangiaracina.

Lo scandalo dell’Ato rifiuti ed il suo carrozzone clientelare. Il fatto che alcuni Consiglieri Comunali sono stati assunti alla SoGeir ed hanno poi votato il bilancio comunale.

La mancata riforma dello Statuto dell’Unione dei Comuni Terre Sicane, che oggi è un Ente acefalo, insulso, ostaggio di quattro Sindaci.

Il fatto che persone economicamente autosufficienti abbiano svenduto la propria dignità politica per inseguire poltrone, privilegi, promesse di incarichi professionali.

Potrei continuare, ma è meglio guardare avanti.

Il Movimento Giovanile Trasversale ha svolto un modesto ruolo durante questo albore di campagna elettorale. Ne apprezza gli intenti e il modo di procedere? Cosa ne vorrebbe criticare? Quale spazio avrebbero i giovani nella futura amministrazione. Citi almeno tre delle iniziative rivolte principalmente a loro che promuoverebbe (con giovani si intende una fascia ampia di età dai bambini di circa 8 anni ai giovani di circa 28).

Apprezzo molto il vostro protagonismo. Il ruolo che avete svolto (e spero svolgerete in futuro) non è affatto modesto. Eviterei (ma questo non riguarda solo voi) il pericolo di inscrivere le persone dentro un proprio schema mentale. La conoscenza vera è un’esperienza inesauribile e bisogna essere capaci di suscitare il positivo che c’è in ciascuno.

Circa la questione giovanile, credo che dovremmo tutti metterci seriamente in discussione di fronte al disagio dei giovani nel nostro paese, al loro esistere dentro una realtà sempre meno comprensibile.  E’ un tema vastissimo.  Un tema per il quale le risposte possono venire più dalla società che dalle istituzioni. Le Istituzioni possono contribuire a mettere in circolo una cultura politica diversa.

C’è un rapporto, sotto l’aspetto sociologico, tra l’icona del Gattopardo (apparente movimento funzionale ad una sostanziale stasi) e la condizione dei giovani nel nostro paese, nella misura in cui la contestazione dei modelli culturali sedimentati dalle generazioni precedenti, di cui dovrebbero essere titolari i giovani, non avviene, anche per l’assenza fisica dei giovani a S.Margherita.

In concreto, credo che vada affidato al volontariato (penso ad es. al coinvolgimento di personalità come Amico Dolci)  lo sviluppo di esperienze originali di aggregazione e di percorsi di solidarietà rispetto ai quali l’Ente può fornire supporto in termini di servizi.

Lanci un messaggio a quanti leggeranno questa intervista.

Mi è capitato di rileggere in questi giorni un libro sulla vita di Paolo Borsellino, in cui tra l’altro Paolo Borsellino scrive:

“Palermo non mi piaceva, per questo imparai ad amarla, perché il vero amore consiste nell’amare ciò che non piace per poterlo cambiare”

Se scatta dentro di noi questa stessa molla motivazionale, possiamo cambiare S.Margherita.  

Cari ragazzi…

fatuzzo(16) Pubblichiamo con piacere, una lettera spedita da un nostro concittadino a cui preme far sentire la propria voce ed esprimere il suo pensiero. Ennesima testimonianza della libertà di parola che garantiamo a tutti.
Cari ragazzi, sarebbe banale complimentarsi con voi per questo interessantissimo blog, spero solo che qui dentro tutti riescano a trovare spazio e che tutti abbiano la voglia e lo spirito di trovarlo. Continua a leggere

Finalmente qualcosa di nuovo

quercia(15) Gli interventi su questo blog si moltiplicano e questo non può farci che piacere; pubblichiamo un post inviatoci dall’Avv. Antonino Augello Finalmente qualcosa di nuovo.
Nonostante sia un patito di internet  e  dei nuovi strumenti di comunicazione, debbo confessare la mia totale ignoranza in ordine ai “blog”  e della possibilità che gli stessi offrono. Continua a leggere