Belìce: il lavoro di Dalla Chiesa e la visita di Nenni

Il Capitano dei Carabinieri Dalla Chiesa nel Belìce (2)Pietro Nenni nel Belice (2)(1069) Visto il significato di questa giornata vi proponiamo alcune foto storiche riguardanti la presenza del Generale Dalla Chiesa allora ancora marasciallo che con i suoi reparti intervenne nel Belice in soccorso delle popolazioni colpite dal sisma, per il suo lavoro svolto gli fu consegnata una medaglia di bronzo al valor civile per la personale partecipazione “in prima linea” alle operazioni, ricevette anche la cittadinanza onoraria dai Comuni colpiti come Gibellina e Montevago. Riportiamo anche delle foto di Pietro Nenni, che visitò il  17 ottobre 1968 la valle del Belìce.

Il Capitano dei Carabinieri Dalla Chiesa nel Belìce (1)
Il Capitano dei Carabinieri Dalla Chiesa nel Belìce (2)Su come avete visto abbiamo riportato le immagini del Generale Carlo Albero dalla Chiesa, ucciso dalla mafia il 3 settembre  1982 a Palermo, invece in basso ci sono le fotografie di Pietro Nenni, politico e giornalista fu più volte ministro e anche vicepresidente del Consiglio nel pimo, nel secondo e nel terzo governo Moro.

Pietro Nenni nel Belice (1)       Pietro Nenni nel Belice (2)

( tutte le foto erano presenti sul web)

Un pensiero su “Belìce: il lavoro di Dalla Chiesa e la visita di Nenni

  1. utente anonimo

    Senza voler assolutamente togliere nulla ai tanti carabinieri semplici, appuntati, brigadieri, marescialli ed ufficiali dell’Arma, che in quei giorni tremendi si prodigarono instancabilmente e con grande abnegazione in favore delle popolazioni del Belice, ed ai quali và sempre l’imperitura gratitudine della Valle, e solo per ristabilire la correttezza dell’informazione, a quel tempo, il futuro enerale Carlo Alberto Dalla Chiesa era già COLONNELLO, e comandava, se non erro, la Legione Carabinieri di Palermo. A tutti loro, così come ai pompieri,  ai volontari civili , ed a tutti i soccorritori di quei lontani giorni di dolore, il Grazie di tutti noi, ed il nostro ricordo. Giacomo Giuffrida Samonà

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