Premio Letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa: a grandi passi verso la serata clou del Festival Gattopardiano 2012

di Giacomo Giuffrida Samonà
Come ormai usuale consuetudine già da nove anni, le mura ed il giardino di Palazzo Cutò,  a Santa Margherita di Belìce, vedranno, giovedì 9 agosto prossimo, lo svolgersi della serata dedicata alla consegna del Premio Letterario dedicato all’autore del Gattopardo, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, autore che, diretto discendente dei Filangeri di Cutò, fra queste mura ed all’ombra del loro parco, visse gli anni della sua prima giovinezza, traslandone poi la memoria nelle pagine dei  Ricordi, pervasi nella loro essenza, da un rimpianto, nostalgico, amaro e doloroso  insieme, per un “ tempo felice” irrimediabilmente passato e perduto.

Cambiati i vertici del Premio, in un necessario e “fisiologico” avvicendamento,  ha ripreso il timone della prestigiosa manifestazione il Prof. Tanino Bonifacio, artefice ed anima delle prime edizioni, che, hanno segnato, positivamente, la cifra stessa dell’Evento .

Con Bonifacio, nonostante l’esiguità dei mezzi finanziarii  che il momento economico generale impone,  il Premio cerca quest’anno di recuperare quel colpo d’ala che lo ricollochi prestigiosamente fra i più interessanti appuntamenti letterari estivi nazionali, facendogli ritrovare, peraltro, quel respiro ampio di mediterraneità ed internazionalità, che del Premio stesso è la cifra più interessante.

Non a caso, il premiato, sarà l’ israeliano Amos Oz, saggista e scrittore, con il suo “Il monte del cattivo consiglio” ( Feltrinelli editore), raccolta di tre racconti lunghi, decisamente autobiografici, che ci fanno rivivere, visti con gli occhi di un bambino, gli anni, o dovrei dire i giorni, che nel 1948 preparavano Israele a divenire, attraverso una guerra, una Nazione. Ma sul libro, ed i suoi contenuti, torneremo più approfonditamente proprio alla vigilia della serata principale di questa Kermesse lampedusiana.

Ma torniamo al programma della serata: Decisamente un “parterre de roi “ quello che attende gli spettatori che sicuramente accorreranno numerosi al terzo cortile di Palazzo Filangieri; aprirà le danze, è il caso di dire, una presentatrice e conduttrice di indubbio prestigio ed esperienza quale Rosanna Cancellieri, cui spetterà il compito oltre che presentare Premio ed Autore,  di  introdurre alcuni ospiti di indubbio prestigio, quali il grande soprano Katia Ricciarelli ed il pianista e compositore Mariano Deidda, i virtuosismi dei quali faranno riecheggiare fra le antiche mura, note e suoni di lontane armonie. Top secret, ancora, il repertorio proposto, ma di sicuro sarà una bella sorpresa per gli amanti del bel canto e della buona musica.
Ospite d’ onore della serata, Luca Zingaretti, attore che al di là del noto  personaggio del Commissario Montalbano, creato dalla penna del “girgentanissimo” Camilleri, ha ormai raggiunto una indiscussa caratura intensa ed alta ad un tempo di attore fra i più preparati del panorama internazionale, basta pensare al personaggio, da lui interpretato, di Perlasca, sino all’ultimo recente Paolo Borsellino, tremendamente attuale nella drammaticità della sua storia, non scadente in una facile esaltazione epica, ma pieno di una umanità sofferta. Ma stavolta, Zingaretti, dismessi i variegati panni del commissario, del giudice, del salvatore di migliaia di ebrei durante le deportazioni naziste verso i campi di sterminio, ci proporrà un abstract del suo ultimo spettacolo, una lunga,intensa lettura, e ad un tempo monologo, ispirato proprio ad uno dei Racconti di Tomasi di Lampedusa, forse il più bello e “sentito”, forse anche “sofferto”, LA SIRENA, intreccio di solarità mediterranea, passione per la vita, ed abbandono assieme, fra voci perdute fra le onde del tempo.

Per concludere, riservandoci di tornare nei giorni a venire, sui vari protagonisti e temi, di questa prestigiosa serata , chiudiamo qui queste note rinnovando a tutti l’ appuntamento per la sera di giovedì 9 agosto pv, nel terzo cortile di Palazzo Filangeri di Cutò, a Santa Margherita di Belice, per la IX° edizione del PREMIO LETTERARIO GIUSEPPE TOMASI DI LAMPEDUSA.

5 pensieri su “Premio Letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa: a grandi passi verso la serata clou del Festival Gattopardiano 2012

  1. spending review

    Mi piacerebbe che l’organizzazione del premio mettesse online su questo sito il rendiconto dei costi di questa manifestazione. In questo momento di crisi, in cui molte persone sono senza lavoro ed altre rischiano al ritorno dalle ferie di essere licenziati, spendere migliaia di euro dei contribuenti per un premio letterario che è conosciuto solo in ambito locale, è un offesa per tutti gli italiani!

  2. ossobuco

    CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO ESPRESSO NEL POST PRECEDENTE,,,,,, RICORDATI PERO’!!!!! CARO AMICO ……. L’IMPORTANTE E’ PAVONEGGIARE….ED EFFETTUARE LA PASSERELLA PER QUELLA SERATA.
    MA QUANTO MI FA RIDERE QUESTA DISORIENTATA E DICIAMOLO PURE XXXXXXXX AMMINISTRAZIONE CON A CAPO IL SINDACO VALENTI.

    IL POPOLO HA FAME…FAME…FAME..FAME…FAME…
    NON DI CULTURA MA DI PANE E PASTA

  3. accursio

    avevo espresso lo stesso pensiero qualche giorno fa ma il mio post prima è stato pubblicato e poi rimosso. Forse ora sono più fortunato. In questo momento di grande crisi economica si danno 10 mila euro a uno scrittore, una cifra che nessuno dei premi più prestigiosi corrisponde. E non parliamo dei compensi per gli altri ospiti o per una presentatrice che solitamente si occupa di moda. Siamo sicuri che questo Premio non serve a qualcuno per quel titolo di Prof che non ha? Professore è chi insegna regolarmente a scuola o all’università. Bonifacio dove insegna?

  4. BED & BREAKFAST

    Spero che grazie al premio tutti gli alberghi, i ristoranti, le trattorie, le pizzerie, i bed and breakfast i bar, abbiano già il tutto esaurito
    E che gli utili non siano solo di Bonifacio di OZ di Zingaretti e affini perchè altrimenti ci esauriamo noi margheritari
    Il curriculum del prof Bonifacio dovrebbe essere posto on line o meglio in bacheca all’ingresso del Parco letterario
    Attualmente permane l’insoluto mistero che circonda i suoi trascorsi da docente , mistero,che dura purroppo da decenni
    Qualcuno se lo ricorda studente alla scuola d’arte di sciacca
    Poi più nulla

  5. spending review

    Ri-scrivo a distanza di qualche settimana. Ad oggi non è stato possibile sapere quanto è stato speso (in euro) per la serata del Premio letterario.In un momento in cui i genitori tra qualche giorno dovranno contribuire a pagare le spese per il trasporto dei propri figli che studiano a Sciacca, sarebbe utile che i due Direttori di questo premio spiegassero a tutti l’utilità e i costi sopportati dai contribuenti.

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